mercoledì 21 novembre 2018

Prime impressioni #25: Deep Scar

Buongiorno ♥ un altro post di Prime Impressioni questa volta dedicato ad un manga italiano, in tanti aspettavamo l'uscita di Deep Scar, il nuovo fumetto di Rosella Sergi, già autrice di Impossibile Amarsi, pubblicata da Kasaobake. L'edizione è bellissima, ricorda davvero un manga, e anche la storia mi ha intrigata parecchio.

Titolo: Deep Scar
Autore: Rossella Sergi
Casa editrice: Kasaobake
Volumi: 1 in corso (di 4)
Uscita: novembre 2018

"Sofia è una studentessa di 22 anni iscritta al 1° anno di università. Una normalissima ragazza, un po’ ingenua ma dolce e diligente. Eppure la sua vita cambia nel momento in cui mette piede a Torino: il primo incontro con la futura coinquilina è spiazzante, e lo è ancora di più l’impatto con i suoi amici tra i quali c’è Lorenzo: 23 anni, tatuato, vestito sempre di scuro, con l’aria da duro; è bello ma anche freddo e cinico. L’integrazione nel gruppo, per la protagonista, sembra essere davvero complicata, soprattutto perché Lorenzo dà l’impressione nascondere qualcosa."



Prime Impressioni

Tra i manga italiani era sicuramente l'uscita più attesa del periodo. Il fumetto è stato pubblicato la primavera scorsa in Francia perché l'autrice collabora con una casa editrice francese, e dopo tante suppliche meno male è arrivato in Italia, non potevamo lasciarci sfuggire questa perla di una nostra talentuosa connazionale.

Rossella ci conquista subito con i suoi disegni terribilmente manga che come sempre mi ricordano molto quelli di Kanan Minami, prima o poi le devo chiedere che influenze ha avuto il suo stile e a chi si ispira quando disegna. Un tratto da shoujo manga, pieno di chiari scuri che punta tantissimo sulle espressioni e i primi piani, se avete letto la sua opera precedente noterete una evoluzione nei suoi disegni, molto più proporzionati, curati e maturi, segno che l'autrice sta crescendo diventando ogni giorno sempre più brava.

Deep Scar lo potremmo etichettare come shoujo ma sotto sotto è un josei, perché i nostri protagonisti affrontano la vita l'universitaria da fuori sede, anche questa volta con ambientazione torinese. Tra una pagina e l'altra si respira voglia di indipendenza, di crescita, di determinazione a superare gli ostacoli e di buttarsi in nuove esperienze, i primi passi della protagonista Sofia verso la tanto agognata libertà. 

Ma le cose non vanno sempre bene, soprattutto quando ci si ritrova a quattrocchi con una futura coinquilina molto eccentrica. Se Sofia è lo stereotipo della candida e brava ragazza, acqua e sapone, riservata e con la testa sulle spalle, Veronica è totalmente l'opposto sin dal loro primo incontro, con il suo stile provocante, i modi di fare estroversi e quella voglia perenne di fare festa e di sapere cosa vuol dire vivere la vita.  Aggiungiamo a questo quadretto il ragazzo di Sofia, Luca, iperprotettivo, ansioso e preoccupato verso di lei, con quell'aria da ragazzo ideale non troppo convinto della relazione a distanza che affronteranno, e sommiamoci ancora Lorenzo, amico di Veronica, che gironzola per casa con il suo aspetto da bello e maledetto e irresistibile. Sofia si sente subito intimorita, Luca è già in ansia, e gli altri due scapestrati hanno già inquadrato la nuova ragazza di campagna.

Sofia si ritrova subito giudicata come una "sfigata" ma non demorde, vuole vivere questa sua esperienza lontano da casa a tutti i costi, fuori dalle costanti attenzioni dei suoi genitori e del suo ragazzo. Perché sono tutti così apprensivi con lei? Perché ha iniziato l'università in ritardo rispetto ai suoi coetanei? Tutte domande che ci fanno fremere di avere il prossimo volume tra le mani, soprattutto dopo i continui scontri con Lorenzo che ci fanno intendere che i due si conoscono già, solo che a quanto pare lei non lo ricorda e lui sembra quasi traumatizzato. Datemi delle risposte!!



Deep Scar è sicuramente un ottimo fumetto per noi amanti degli shoujo manga, ha tutte le carte in regola per respirare un po' l'aria italiana mescolata con una narrazione molto manga. Sono rimasta anche molto sorpresa dal formato pubblicato: un bel volume grosso, con sovracopertina e qualche pagina a colori, forse la più bella edizione che ha fatto Kasaobake fino ad ora, costa un 7,95€, un euro in più rispetto alle altre pubblicazioni in bianco e nero però quell'euro fa davvero la differenza. Spenderei davvero sempre quell'euro in più se facessero tutti i loro fumetti in questo formato!

Posso dare un giudizio positivo a questo fumetto, perché mi ha intrigata molto, è un ottimo prodotto italiano per far avvicinare i lettori manga ad altri genere di fumetti, ad autori italiani. Non ho capito ogni quanto uscirà un nuovo volume, penso che daranno precedenza all'edizione francese, ma almeno sappiamo che sarà una mini serie di quattro numeri, quini sono contenta che si veda una fine.

Avete già adocchiato questo fumetto? Conoscete Rossella Sergi?

venerdì 16 novembre 2018

Prime impressioni #24: La promessa della rosa

Buongiorno ♥ vi avverto già che prossimamente ci saranno tanti post di questo tipo visto tutte le novità che ho preso a Lucca. Cominciamo con la novità della Planet Manga che non vedevo l'ora di leggere (o rileggere visto che seguivo le scan), uno dei fumetti inediti che volevo in Italia: La promessa della rosa di Kaho Miyasaka. Purtroppo è arrivato con un'intoppo nella prima pubblicazione, ma ve ne parlo nel dettaglio nel post!

Titolo: La Promessa della Rosa
Autore: Kaho Miyasaka
Casa editrice: Planet Manga
Volumi: 4 volumi in corso
Uscita: 8 novembre 2018

"Giappone, periodo Taisho. Iroha è una ragazza di buona famiglia dal carattere piuttosto ribelle, rimasta orfana di padre e costretta a vivere con la madre e la sorellastra. Ogni hanno, per il suo compleanno, riceve un misterioso mazzo di rose rosse, ma non sa chi sia il mittente. A causa di problemi finanziari, la matrigna decide di darla in sposa ad un ricco signore di mezza età invaghito di lei, a cui sembrerebbe non importare della cicatrice della ragazza che ha sulla schiena. Avere il corpo sfregiato è un grave problema per le ragazze di quell'epoca, perché nessuno accetterebbe come sposa una ragazza con una cicatrice. Iroha vorrebbe fare della sua vita ciò che vuole, e a complicare ancora di più la situazione sarà l'incontro con un ragazzo in uniforme militare, dal carattere arrogante e insistente, che sembra conoscerla ..."



Prime Impressioni

Questo manga rappresenta in tutto e per tutto il mio ideale di storia che vorrei leggere la maggior parte delle volte: ambientazione storica, una ragazza ribelle in una scomoda situazione, divise militari, matrimoni combinati, oscuri segreti e intrighi su intrighi, vado seriamente a nozze con questo tipo di dettagli!

Partiamo dall'ambientazione storica molto inusuale, non siamo nel Giappone antico, ma nel periodo Taisho che copre la metà degli anni '10 fino alla metà degli anni '20 del 1900, dove troviamo il paese con forti influenze occidentali dal punto di vista culturale causa invasione americana. Mentre si legge il manga si nota proprio come l'abbigliamento e lo stile architettonico dei palazzi si discosti molto da quello giapponese, e mi piace un sacco tutto ciò, crea un'atmosfera che non si trova spesso nei manga.

La nostra protagonista è Iroha, una ragazza di nobili origini, ma la sua famiglia sta cadendo in rovina dopo la morte di suo padre e lo sperpero di denaro da parte della sua matrigna e della sua sorellastra: un buon matrimonio è sicuramente l'idea migliore per salvarsi! Ma chi potrà mai sposare Iroha? La causa non è di certo il suo carattere capriccioso, viziato e ribelle, che va contro le buone maniere da signorina altolocata, sfoderando pure una lingua tagliente, perché il suo problema principale è la grande cicatrice che porta sulla schiena, segno di un episodio d'infanzia di cui non ha ricordi. Si sa che all'epoca, la perfezione del corpo di una donna era fondamentale per essere scelta come sposa soprattutto se proveniente da una famiglia nobile, quindi la cicatrice di Iroha potrebbe condannarla a non sposarsi mai. Ma guarda caso la matrigna riesce a trovare un uomo molto più grande della protagonista che accetta di prenderla come moglie.

Sarà una rosa legata ad un invito per un ballo a salvarla, a farle conoscere l'erede del duca Shiranui, un ragazzo bello e arrogante che sembra sapere tante cose su di lei. Iroha ha già incontrato Retsu senza sapere la sua vera identità, e tra loro si sono scatenati fuoco, fiamme e qualche schiaffo, insomma tutto tranne che amore a prima vista. Iroha rimane sconcertata nel vederlo e nel scoprire che il ragazzo vuole "comprarla" e farla sua moglie. Non è un manga femminista nonostante la protagonista fuori dagli schemi, è un manga storico che vuole essere realistico per molti aspetti, terminologia compresa.
Iroha così fa un accordo con la matrigna che elabora un inganno, e si ritrova di nuovo coinvolta in un matrimonio combinato, con un giovane affascinante dal carattere molto freddo, sfacciato e insopportabile ma pieno di segreti.

Messa così potrebbe ricordare la storia di Cenerentola, solo che invece del matrimonio per vivere felice e contenta, Iroha punta al divorzio che potrebbe portarla alla libertà, anche perché Retsu per il momento è tutto tranne che il principe azzurro nonostante il bel aspetto e le attenzioni verso la ragazza.
Inoltre questo fumetto ricorda lo shoujo degli anni '70 Una ragazza alla moda di Yaki Yamato, l'ambientazione storica è la stessa, la protagonista è molto anticonformista e c'è un giovane affascinante in divisa militare, poi la storia prende una piega diversa, ma l'incipit è molto simile.

Ho letto tutte le opere di Kaho Miyasaka e dal Il filo rosso ho notato una svolta da parte sua, uscendo un po' dai suoi schemi e stravolgendo i suoi stereotipi. Con La promessa della rosa fa proprio un salto di qualità, abbandona completamente le commedie scolastiche, sceglie per la seconda volta una protagonista con un carattere forte e crea così una storia diversa, piena di cliché tipici degli shoujo storici ma di per se originale oggi.
Prendo questo shoujo come un esperimento da parte sua (e anche da parte della Planet Manga visto il genere insolito), e poi devo ammettere che il suo stile di disegno sta davvero benissimo.

Se siete alla ricerca di qualcosa di storico, romantico e non pesante, La promessa della rosa è un titolo da non lasciarvi sfuggire. Mi preoccupa un po' la pubblicazione lenta in Giappone ma con l'imminente conclusione di 1/100.000 a cui dava la precedenza, forse la mangaka si dedicherà completamente a questa nuova opera.



ATTENZIONE: nonostante sia un manga che consiglio vivamente di comprare, la pubblicazione ha riportato parecchi errori con la mancanza di molte pagine. Controllate bene la vostra copia perché o vi manca la parte del ballo nel capitolo 2, oppure vi mancano delle pagine nel capitolo 3 perché c'è uno stacco da quando Iroha è in biblioteca a studiare a quando dorme sulla poltrona. La Planet Manga non ha ancora detto niente a riguardo nonostante si sta alzando un polverone sui social, non si è scusata e non ha deciso ancora nulla sul possibile ritiro delle copie e la ristampa dell'intero volume: non ci resta che aspettare, se scopro qualcosa vi farò sapere. 
Quando finalmente pubblicano uno shoujo diverso e originale, ecco che fanno disastri: era troppo bello per essere vero!

Conoscete questa autrice? Cosa ne pensate di questo shoujo? Vi aspetto nei commenti (anche per piangere insieme per queste edizioni fallate)

mercoledì 14 novembre 2018

Letture del mese #38: ottobre 2018

Buongiorno ♥ finalmente riesco a fare questo post! Non sono tardissimo dai, siamo appena agli inizi di novembre quindi un recap con le letture di ottobre ci sta. Questo mese non sono passata in fumetteria ma ho dedicato il mio tempo libero a ossessionarmi (e a ossessionare voi su instagram) con Meteor Garden, l'adattamento cdrama dello shoujo Hanayori Dango, e a recuperare alcune serie arretrate che si sono accumulate nel tempo. Ora però si sono accumulate altre letture, riuscirò mai ad essere in pari con manga?



De Gustibus 2: se escludiamo i volumi unici, questa è la prima serie manga made in italy che completo. Due gustosi volumi che raccontano una pazza storia, fatta di tradizione, minacciata dalla crisi e salvata da tre gusti di gelato di forma umana. Anche di questo manga questo mese è uscita la recensione.

Il riccio innamorato 4 e 5: ho concluso questa mini serie shoujo molto carina e simpatica. È quel genere di dolce commedia scolastica che va tanto di moda tra le pubblicazioni italiane degli ultimi anni, non mi sarei aspettata granché ma onestamente è stata un'ottima compagnia. Per saperne di più vi consiglio di leggere la recensione completa.

Noragami 11, 12 e 13: sono rimasta un po' indietro con questa serie shonen, anche se prevedo un rallentamento visto che la pubblicazione italiana ha raggiunto quella giapponese, quindi spero di mettermi in pari presto. La storia si sta ingarbugliando parecchio per colpa del padre di Yato che indossa le vesti di uno studente liceale ed è molto possessivo con i figli, le cui vite dipendono da lui, questo aspetto è anche da chiarire. Piano piano si scopre il passato di Yato, la famiglia di Hiyori viene coinvolta in una brutta situazione e salta fuori il "segreto delle divinità" che potrebbe compromettere il rapporto tra il dio e Yukine. 

Tora e Ookami 3, 4 e 5: ho recuperato questo shoujo breve qualche anno, dopo aver letto i primi due volumi l'ho accantonato non so per quale motivo, e dire che è anche simpatico e originale nonostante il triangolo amoroso piuttosto prevedibile. Mi manca un volume alla fine e spero di recensirvelo prossimamente. Mii e Ookami si stanno avvicinando sempre di più anche se essere alunna-professore compromette molto il loro rapporto amichevole. Mii fa sempre più disastri quando si tratta di amicizie a scuola, ritrovandosi in situazioni scomode con ragazze odiose, ma legando con due ragazzi un po' bizzarri che l'aiuteranno quando si troverà in difficoltà. La situazione con il ristorante di cucina tradizionale invece non va bene, sempre peggio, tanto da prendere una drastica decisione. Questo fumetto mi piace perché in pochi volumi tocca una vastità di argomenti e cliché e tutto viene gestito bene!

Sono riuscita a leggere un solo libro in questo periodo e ci ho messo pure un bel po' causa impegni e il libro stesso che, superata la metà, mi ha coinvolta un po' meno. Wintersong di S. Jae-Jones è un romanzo storico fantasy ambientato in Baviera ai tempi dei grandi musicisti che hanno fatto la storia della musica classica, infatti uno dei temi centrali è proprio la musica. La nostra protagonista Elisabeth è una ragazza non troppo bella ma dotata di grande talento musicale soprattutto nella composizione, ma in quanto donna non viene tenuta in considerazione, il suo solo obiettivo dovrebbe essere sposarsi e fare figli. Mi è piaciuto quanto venga messa a nudo questa scomoda realtà delle donne dell'epoca, di come Elisabeth si senta invisibile agli occhi di tutti perché non è bella come la sorella per contrarre un buon matrimonio e allo stesso tempo è talentuosa ma donna e quindi non può avviare una carriera da musicista come il fratello. Il suo limbo però verrà colmato dal Re dei Goblin, creatura leggendaria affascinata dalla musica della giovane, tanto che riuscirà a farla sua sposa. È un romanzo davvero molto intrigante nella prima metà, l'idea è originale e buona, ma poi si perde lasciandoci molte parti inutili e molte ripetizioni. Sono uscita da questa lettura un po' confusa ma con la curiosità necessaria per convincermi ad acquistare il seguito in uscita a novembre.

E voi cosa avete letto ad ottobre? Avete comprato qualche nuovo manga oppure anche voi vi siete dedicati agli arretrati?

domenica 11 novembre 2018

Cronache e acquisti dal Lucca Comics & Games 2018!

Buongiorno ♥ eccoci con il secondo post dedicato alla fiera nerd più famosa d'Italia, il Lucca Comics & Games, che sta continuando a crescere sempre di più: sempre più grande, sempre più gente, sempre più caotico ma sempre bellissimo. Il primo post era dedicato agli annunci shoujo delle case editrici manga, mentre questo secondo sarà un breve riassunto dei miei tre giorni di fiera: come mi sono organizzata, come ho girato, cosa ho visto e cosa ho acquistato.



- 1 novembre 2018, primo giorno
Dopo una notte praticamente insonne causa disavventure della mia vita da fuori sede, sono partita da Padova. Questa città ha il maledetto difetto di avere un servizio autobus festivi inesistente, e quindi il destino avverso ha voluto farmi camminare per quaranta minuti fino alla stazione dei treni sotto la pioggia. Se a Lucca davano diluvio universale non ne avrei risentito molto perché, preso il treno, ero già bagnata fradicia con lo stelo dell'ombrello arrugginito che non si voleva chiudere, e carrello del trolley pure arrugginito che non collaborava. Benissimo insomma.

In treno ho trovato la mia amica e compagna di avventura per quei tre giorni, più altre ragazze provenienti da Trieste. Il treno che ho preso è stato un Intercity diretto a Roma della mattina, la soluzione più economica per chi viene dal nord est dell'Italia. Scese a Prato Centrale abbiamo preso il cambio, un regionale, per Montecatini dove abbiamo raggiunto la nostra stanza. L'hotel Marina è un piccolo hotel rustico dai materassi comodi e con la pizza a colazione, collocato in una piccola via del centro dove ci sono solo hotel, eravamo esattamente difronte all'Hotel Iris dove ho alloggiato nel 2015. Se volete qualcosa si economico allora ve lo consiglio!
Appoggiate le valigie, tempo di pranzare e di legare i nostri braccialetti al polso, ci siamo precipitate scalpitanti in fiera senza problemi di treno visto che erano le 14.

Arrivate in fiera abbiamo deciso di iniziare quel pomeriggio con Japan Town l'insieme di stand dedicati al Giappone, e dove di solito si trova un gran fila. L'abbiamo trovata ovviamente. Un giretto a Japan Town è sempre piacevole, ma ammetto che mi è passata un po' la mania compulsiva da gadget, anche se la action figure di Love Live resteranno sempre un potente desiderio.
Da lì ci siamo spostati verso il padiglione della Panini Comics dove ho fatto i primi acquisti e mi sono resa conto che sono già usciti tutti e quattro i volumi della art edition delle Witch. In seguito abbiamo girato i padiglioni degli editori là attorno incluso quella della Star Comics. Per la prima volta la Star aveva un padiglione tutto suo, non più ammassata insieme agli altri editori nel padiglione Napoleone: una buona mossa. Per ultimo quel giorno siamo state alla self area che è stata spostata dell'altra parte rispetto agli anni scorsi. È sempre bello curiosare in self area e scoprire tanti titoli di fumetti autoprodotti! Infine abbiamo concluso la serata passeggiando e mangiando ramen sulle mura, dando un'occhiata agli stand liberi e ascoltando un po' di musica. Il treno per tornare a Montecatini ha fatto comunque mezzora di ritardo, ma niente in confronto al delirio che ci riserveranno le mattine. E così si è concluso il primo giorno: mi sono bagnata solo a Padova e meno male a Lucca il tempo a retto bene!


- 2 novembre 2018, secondo giorno
Sveglia presto, 7.30 colazione con un caffè terribile ma un pezzo di pizza per consolarci. L'hotel era pieno di giovani come noi che si preparavano ad affrontare la giornata al Lucca Comics: è sempre bellissimo vedere gente che condivide le tue stesse passioni in quei gesti quotidiani della vita come la colazione.
Disagi sotto la pioggia!
Partiamo cariche e incontriamo le nostre amiche triestine in stazione. Il treno è in ritardo e prendiamo quello lento successivo. Se partite da Montecatini scordatevi di salire su un treno che arriva da Firenze la mattina, perché sono sempre pienissimi, conviene aspettare i regionali lenti che si perdono per i paeselli ma almeno sono semi vuoti.

Arriviamo in fiera per le 10.30, ed è già tardi, la fila al padiglione Warner Bros è già immensa e decidiamo di saltarlo. Di solito sono poco interessata a questo tipo di padiglioni, Funko e Nintendo compresi, li salto a pie pari. Quindi ci si butta in piazza Napoleone a fare tutti i padiglioni importantissimi della case editrici lasciandoci il rene, e il risultato del saccheggio lo vedrete alla fine con gli acquisti. Sono contenta di aver incontrato molti autori e aver potuto ricevere schizzi e autografi.
Dopo le case editrici siamo andate a perlustrare i padiglioni di corso Garibaldi dove ci sono gli espositori delle fumetterie, alla ricerca di occasioni. Sono riuscita quasi a completare la mia amata Shaman King che da anni ha buchi qua e là, mentre la mia amica è stata molto fortunata a trovare a buon prezzo Secret Unrequited Love di Kotomi Aoki e Chrono Crusade di Daisuke Moriyama, due serie della sua lunga lista.

Grazie Bianca!
La mattina il tempo è riuscito trattenersi, ma ad ora di pranzo ci siamo ritrovate con l'ombrello in una mano e il ramen bollente nell'altra, a cercare una tettoia per pranzare. E non ha più smesso di piovere. E sono iniziate le file. Abbiamo fatto due lunghe file in particolare: la prima per l'autografo di Dado per la mia amica (ho scoperto un altro fumettista italiano!), e la seconda per entare al padiglione games, e quest'ultima era infinita, interminabile e a dire il vero non mi importa mai molto del games quindi mi chiedo perché ho fatto tutta quella fila (per un Pop)!!
Stanche della giornata e della pioggia, felici però dell'esperienza e del mare di acquisti, siamo rientrare a Montecatini per cena, la nostra massima aspirazione era rientrare in hotel per una calda doccia (vi risparmio il mio incontro kpop al ristorante quando mi è squillato il telefono con Monster degli EXO).
Una delle cose più belle di questa giornata uggiosa resterà l'incontro con la scrittrice Bianca Marconero e finalmente la sua firma sulla mia copia Albion che aspettavo dal 2015, che per me è il suo romanzo per eccellenza, il suo vero capolavoro, non smetterò mai di ringraziarla ...e di aspettare il seguito!

- 3 novembre 2018, terzo e ultimo giorno
Un po' di cosplay
I gestori dell'Hotel Marina sono stati gentilissimi e ci hanno permesso di lasciare le valigie da loro in modo da non avere l'ingombro di trascinarcele dietro per il Lucca Comics. Abbiamo cominciato la giornata senza pioggia, con il mal di piedi e una sensazione di stordimento, tipo quando ci si risveglia dopo uno sbronza presa la sera prima. Ubriache di Lucca? O della pioggia?
Ma anche se un po' scariche, abbiamo trovato l'energia necessaria per buttarci di nuovo in fiera, questa volta senza biglietto per godercela un po' di più con calma e vedere i cosplay che i giorni precedenti non abbiamo potuto rincorrere causa il tempo.

Abbiamo fatto un giro totale delle mura, curiosando tra i vari stand, e poi ci siamo buttate tra i negozietti free che ci sono tra le vie, facendo così gli ultimi acquisti. Cosa abbiamo mangiato per pranzo? I soliti ramen! È stata una giornata tranquilla, mi dovevo incontrare anche con LunaKyta ma purtroppo non siamo riuscite a metterci d'accordo, complici anche i telefoni senza rete (infatti non sono stata per niente social durante i giorni).
Molte delle persone con cui ho stretto qualche legame qui su internet so che erano in fiera, mi sarebbe piaciuto incontrarvi, ma anche se un po' mi vergogno sempre di queste cose e mi fanno diventare paranoica "E se li disturbo? Oddio come faccio a riconoscerli? Come mi presento? Cosa dico? Ho un accento terribile!", anche perché io stessa non mi espongo mai troppo fisicamente, forse dovrei iniziare a metterci più la faccia. Magari sarà per la prossima volta!!
Per le 16 eravamo sul primo treno di ritorno Lucca - Montecatini per recuperare le valigie, per poi fare Montecatini - Prato e prendere l'ultima coincidenza Prato - Trieste. Ringrazio Trenitalia per l'aria condizionata alle 23 di sera, avrei preferito una leggera infreddatura da pioggia, invece mi sono ritrovata a soffrire con l'otite i giorni seguenti.

ACQUISTI!
Non aspettavate altro che questa parte del post, e se siete arrivati fin qua vi faccio le mie congratulazioni, e dire che ho provato ad essere il più sintetica possibile però mi piace molto condividere sempre questa esperienza con voi da quando ho aperto il blog. Sul mio profilo instagram ho già pubblicato questa foto, insieme ad altre foto più ravvicinate, qua invece vi farò il breve elenco di tutti gli acquisti. Vari commenti li troverete nei recap mensili o in post totalmente dedicati!

- Abigal di Elena Triolo (Manticora autoproduzioni in self area)
- La Principessa e il Demone di MaryCat (self area)
- Ale& Cucca 6 di Elisabetta Cifone (Kasaobake)
- Deep Scar 1 di Rossella Sergi (Kasaobake)
- Pendulum 1 di Claudia Giambusso (MangaSenpai)
- Carousel 1 Masquerade di Rozenberry (MangaSenpai)
- Y&M di Angela Vianello (Shockdom)
- Morgana 1 di Marianna Catonr/MaryCat (Kasaobake)
- Sacro/Profano, Liberaci dal Male di Mirka Andolfo e autori vari (Edizioni Dentiblù)
- Contro Natura 3 di Mirka Andolfo (Panini Comics)
- Yona, la Principessa Scarlatta 2 e 3 di Mizuho Kusanagi (Edizioni Star Comics)
- La Promessa della Rosa 1 di Kaho Miyasaka (Planet Manga)
- Love Begins 15 di Kanan Minami (Edizioni Star Comics)
- Shaman King 18, 19, 22 e 25 di Hiroyuki Takei (Edizioni Star Comics)
- GADGET: braccialetto Parabatai di Shadowhunters in condivisione con la mia amica, le collane divisibile del Trono di Spade con "Luna della mia vita/Mio sole e stelle" e poi il Funko Pop di Daenerys sempre del Trono di Spade, ne compro solo uno all'anno a Lucca.

Gli acquisti sono un insieme di novità e appuntamenti fondamentali di ogni edizione della fiera, più qualche recupero e buchi. Ho seguito molto bene la lista, se avessi avuto più soldi forse mi sarei sbizzarrita di più soprattutto con i manga da recuperare, perché ammetto di avere un po' di buchi oppure serie a metà che vorrei concludere prima di iniziarne di nuove.

Anche quest'anno il Lucca Comics & Games è andato e mi manca già, mi manca l'atmosfera, quell'aria di festa che mi fa evadere dalla realtà e mi fa sentire un po' come a casa, dove posso vivere a trecentosessanta gradi i miei hobby. Causa tempo, una caviglia non troppo in forma e un po' di stanchezza accumulata nel mese precedente, forse è stata l'edizione più faticosa delle otto precedenti a cui ho partecipato, ne sono uscita davvero distrutta. Ma felice.
Come sempre raccomando questo evento, questa esperienza, da fare almeno una volta nella vita a tutte le persone che mi seguono e che condividono la mia stessa passione per i fumetti, sono stata fortunata a stare ben tre giorni, mi accontenterei anche di farla in giornata come in passato pur di non perdere l'unica fiera all'anno che mi concedo.

Cronache e acquisti delle edizioni precedenti sul blog:
- Lucca C&G 2015
- Lucca C&G 2016
- Lucca C&G 2017


lunedì 5 novembre 2018

Annunci shoujo (josei?!) Lucca Comics & Games 2018!

Buongiorno ♥ in quanti aspettavate questo post? Ebbene si, il Lucca Comics & Games 2018 si è appena concluso, e durante i cinque giorni di manifestazione ci sono stati i consueti annunci delle case editrici con le novità previste per il 2019. Le aspettative sono sempre altissime essendo la fiera più famosa d'Italia per i fumetti, cosa che è meglio non avere a dire il vero! 
Piccola premessa: Jpop non ha annunciato nessuno shoujo, è stato un anno ricco di seinen, yuri e josei, per tutti i dettagli consultate il sito di AnimeClick.
E ora veniamo a noi, con i titoli annunciati che ci interessano!

Planet Manga
Titolo: Game - Giochi di seduzione
Autore: Mai Nishikata
Uscita: marzo 2018
Volumi: 4 in corso (inizio pubblicazione 2015)

"Sayo è una donna moderna e disinibita, sposata con il suo lavoro, una dedizione che ha pian piano logorato tutte le sue relazioni. Quando nel suo ufficio arriva Ryouichi, Sayo si troverà di fronte un tipo d'uomo che non ha mai incontrato prima, uno smaliziato novellino che promette di catturarla in un gioco di seduzione ad alto tasso erotico."

Josei erotico-smut con cadenza bimestrale, avrà la sovraccoperta e costerà la bellezza di 6,50€. Con questo manga la Planet annuncia una vera e propria svolta tra le sue proposte editoriali, quando leggerete i prossimi titoli capirete. Ho guardato alcune scan, il disegno molto maturo e sobrio anche mi piace, essendo josei ci sta, ma il genere smut non fa per me. Solo 4 volumi dal 2015? La cosa mi preoccupa un po'!


Titolo: Sono solo fantasie
Autore: Yukino Seo
Uscita: aprile 2018
Volumi: 3 in corso (inizio pubblicazione 2015)

"Jun è agli occhi di tutti una donna sexy e sicura di sé. Peccato che, in realtà, sia sola, disperata e ancora vergine, con l'incauta abitudine di sognare a occhi aperti ogni tipo di fantasia piccante..."

Anche questo è un josei erotico-smut con sovraccoperta e costerà 6,50€. Ha quasi una premessa simpatica ma documentandomi in internet non ho trovato niente per farmi un'idea, nessuna scan. La cosa che sicuramente mi preoccupa di più è la lentezza della pubblicazione, perché dal 2015 sono usciti solo tre volumi e il manga è ancora in corso. Spero quindi che sia prossimo alla conclusione se la Planet ha voluto portarlo in Italia.


Titolo: Sister & Vampire
Autore: Akatsuki
Uscita: maggio 2018
Volumi: 5 in corso (inizio pubblicazione 2014)

"Un'aggressione improvvisa al convento e la devota Suor Erna si ritrova vittima di un attraente vampiro. La giovane non intende rinnegare la sua fede, ma, del resto, ora che ha subito il fascino intrigante del proibito, resistergli sarà impresa ardua..."

E concludiamo con un altro manga erotico-smut ma dalle tinte fantasy, se siete amanti del genere potete fare il funerale al vostro portafoglio perché pure questo avrà sovraccoperta e costerà la bellezza di 6,50€. Anche questo mi preoccupa un po' perché nonostante sia iniziato quattro anni fa conta solo 5 volumi.



Altri titoli interessanti:
- The complete art of Full Metal Alchemist (artbook)
- Jiro Taniguchi Deluxe Collection
- In questo angolo di mondo di Fumiyo Kono
- Atelier of Witch Hat di Kamome Shirahama
- Slam Dunk (Restyled Edition) di Takeiko Hinoue

La Planet è stata una delusione enorme, il titolo che ho apprezzato di più è la ristampa di Slam Dunk forse. Non è che non sia contenta dei josei, anzi hanno fatto bene a portarne un po' perché li chiedevamo davvero, è stata una ventata d'aria fresca questo cambiamento di linea editoriale, il problema però sta nel genere di josei proposto: tutti erotico-smut
Se mi seguite da un po' avrete notato che non parlo quasi mai del genere smut perché non mi piace, durante l'adolescenza ne ho letti parecchi (Mayu Shinjo queen indiscussa), la Star Comics ne pubblicava un sacco ma col tempo ho perso interesse e se dovessi recensirveli finirei per non dare opinioni troppo positive perché non è il mio genere. Magari chi ama il genere è felice, io personalmente avrei preferito un josei che affronti anche altri temi oltre al sesso. Non saprei dirvi quale mi ispira di più dei tre titoli, per il momento nessuno, magari voi potete darmi qualche dritta, qualche vostra opinione! Scusate per la polemica, odio fare polemica, ma da lettrice shoujo sono rimasta molto delusa, sommando poi il prezzo e la preoccupante lentezza della pubblicazione in Giappone.


Edizioni Star Comics
Titolo: Perfect Word
Autore: Rie Aruga
Uscita: aprile 2018
Volumi: 8 in corso (inizio pubblicazione 2014)

"Tsugumi, impiegata presso una compagnia di interior design, durante un'uscita con i colleghi di lavoro incontra inaspettatamente dopo tanti anni Ayukawa, il suo primo amore. Tsugumi non ricordava che fosse così bello e, solo quando il ragazzo se ne va, si accorge che ora è costretto su una sedia a rotelle. Inizia così un nuovo capitolo della sua vita, un capitolo tanto difficile e doloroso quanto meraviglioso."

Non si sa ancora niente del prezzo e del tipo di edizione. Anche la Star Comics opta per il josei ma in questo caso sono contenta del titolo perché è una cosa diversa che mi incuriosisce molto. Tenevo già d'occhio da un po' questo manga, e proprio ad ottobre 2018 è uscito anche l'adattamento live action in Giappone. Quasi sicuramente lo acquisterò!


Titolo: Card Captor Sakura Clear Card
Autore: Clamp
Uscita: maggio 2018
Volumi: 5 in corso

"Sakura Kinomoto, la cattura carte, è cresciuta e ha iniziato le scuole medie. Nonostante Li Shaordan sia tornato ad Hong Kong, tutto il resto della sua vita sembra tranquillo, fino a quando non fa uno strano sogno. Al suo risveglio scopre che le sue carte non hanno più alcun potere, cosa sta succedendo?"

Questo sequel doveva arrivare, lo aspettavo già l'anno precedente ma sapevo che era questione di tempo. Quindi eccoci qua, tutti soddisfatti del ritorno di una delle nostre maho-shoujo preferite con una nuova avventura. Un sequel non necessario secondo me, ma che il mio lato nostalgico non vede l'ora di avere tra le mani! E voi siete felici?



Dynit

Titolo: La donna degli udon
Autore: Est Em
Uscita: 2019
Volumi: volume unico

"Kino, uno studente d'arte, s'innamora della donna che serve gli udon nella mensa universitaria, solo poco dopo scoprirà essere l'ex moglie del suo professore. Inizia così un delicato josei in cui vero e proprio perno narrativo saranno gli udon stessi."

Non conosco questo titolo ma essendo un volume unico mi incuriosisce, soprattutto tutta la questione degli udon!





Titolo: Insufficient Direction
Autrice: Mayocco Anno
Uscita: 2019
Volumi: volume unico

"Il manga è un'autobiografia incentrata sulla vita coniugale di Moyoko Anno col marito, il regista Hideaki Anno (Neon Genesis Evangelion)."

Altro josei di Mayoco Anno in arrivo! La Dynit dovrebbe far uscire a breve anche Sakuran, sono contenta dell'attenzione verso questa autrice sempre molto particolare.





Questi sono tutti gli annunci shoujo, anzi solo josei, fatti dalle case editrici italiane, spero di non essermi dimenticata niente. Cosa ne pensate? Qual è l'annuncio che vi è piaciuto di più? Vi aspetto nei commenti!
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