sabato 28 marzo 2015

Recensione: Namida Usagi - Quando l'amore ti si siede accanto

Eccomi qua con una recensione ♥ come state passando questi primi giorni di primavera?
Oggi vi parlo di un'opera edita dalla Planet Manga acquistata da mia sorella e qualche mese fa, dopo un po' di tempo dalla sua conclusione, mi sono decisa a darle una possibilità perché inizialmente non mi ispirava per niente. Cosa ne penso ora di Namida Usagi - Quando l'amore ti si siede accanto? Leggete la recensione qua sotto e immergetevi in questo shoujo che ha fatto approdare Ai Minase in Italia.



Titolo: Namida Usagi - Quando l'amore ti si siede accanto
Titolo originale: Namida Usagi - Seifuku no Kataomoi
Autore: Ai Minase
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2012
Stato: concluso
Volumi: 10

"Momoka Usami è una ragazza di terza media che sogna l'amore, ma sfortuna vorrà che non il nuovo sorteggio per i posti in classe, si ritroverà costretta a condividere il banco con il tetro e silenzioso Takahiro Narumi su cui gira voce che porti con se una maledizione "chi si siederà accanto a lui non troverà mai l'amore", sarà vero? Sarà la fine per la vita amorosa di Momoko o, chissà, forse l'inizio?"



Era un fumetto che inizialmente non avevo preso nemmeno in considerazione di acquistare per quanto mi risultasse banale sin dalla prima impressione che avevo avuto leggendo la trama, ma ho voluto dargli una possibilità persuasa dai suoi disegni.
Posso dire che è stato un fumetto che ho fato fatica a divorare perché dopo un po' sembrava una storia trita-e-ritrita che ti faceva totalmente passare la voglia di leggere, quindi sono contenta che sia stata mia sorella a investirci i soldi (...e pure lei ci è rimasta delusa).

Parte bene perché finalmente una protagonista shoujo, qui Momoka, non si innamora del belloccio di turno ma di un tipo per nulla appariscente e cupo con cui è costretta a dividere il banco. Takahiro è taciturno e solitario, ma riuscirà ad aprirsi e farsi apprezzare da Momoka, anche se cadrà nel classico cliché degli occhiali "togli gli occhiali e avrai un figo da paura!"
La storia in sostanza di divide così: nel primo volume troviamo il classico innamoramento, dal secondo al quarto una struggente storia d'amore che "soffoca" la protagonista, pianti, triangoli, quadrangoli, incomprensioni, imprevisti, ma sembra che con l'inizio del quinto finalmente Momoka e Takahiro intraprendono questa relazione tanto sofferta e desiderata (olè!) ...ma man mano che la storia continua arrivano nuovi quadrangoli, insomma a Minase sensei non era bastato il primo impasto di personaggi, ora vuole darcene uno nuovo ed è qui che il manga stufa!
Momoka è un personaggio debole, che piange in continuazione, che non ha la forza di andare avanti, di superare quella cotta che la corrode dall'interno rovinandole le giornate  felici (si, da questa impressione), potrebbe guardare avanti perché alla fine avrà a fianco a se un ragazzo che sarà seriamente innamorato di lei, Amano, ma no!, continua il suo patimento! Invece Takahiro non sa cosa vuole dalla vita e gli attribuisco la medaglia quale "re delle illusioni", perché per una buona parte dei primi volumi non fa altro che illudere la poverina prima rifiutandola e poi dandole delle speranze attraverso baci improvvisi.
Quando poi i due si mettono insieme ci saranno capitoli di estrema dolcezza e banalità, alternati dalla passione per la fotografia che accomuna i nostri protagonisti e all'arrivo di nuovi antagonisti amorosi. Meno male che almeno la coppietta principale rimarrà piuttosto solida senza struggenti tira e molla.
Questo è un fumetto che apprezzi per i disegni, davvero bellissimi, che ricordano un sacco Tanemura sensei soprattutto nell'espressività e nella cura per i dettagli.
È un manga sopportabile i primi cinque volumi e secondo me poteva anche finire là per la sostanza che vuole trasmetterci, quindi dieci volumi lagnosi sono anche troppi. Posso dire che è anche partito bene ma si è evoluto male, quasi quasi poi preferivo che Momoka si mettesse con quell'Amano piuttosto con Takahiro ...il primo amore bisogna viverlo con spensieratezza, corrisposto o meno che sia, qua dal secondo volume in poi è un patimento. In sostanza non lo consiglio ma spero di leggere altre opere di Ai Minase prima o poi.

2 commenti:

  1. Io ho comprato il primo volume, ma anche se i disegni mi sono piaciuti mi sembrava una storia banale con una protagonista lagnosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai fatto bene ha fermarti al primo volume!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...