martedì 18 ottobre 2016

Recensione: Ufo Baby! - Piccoli alieni combina guai

Buongiorno lettori ♥ oggi mi sento un po' nostalgica e ho voglia di parlarvi di un maho shoujo piuttosto vecchio ma che continuo ad adorare. Avete sentito parlare di Ufo Baby? Sono sicura di si! Maho shoujo edito dalla defunta Play Press nel 2002, scritto e disegnato da Mika Kawamura.


Titolo: Ufo Baby
Titolo originale: Da! Da! Da!
Autore: Mika Kawamura
Casa editrice: Play Press
Anno di pubblicazione: 2002
Stato: conclusa
Volumi: 9

"Miyu e Kanata, causa genitori molto impegnati con il lavoro, si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto, ovvero al tempio Saionji, casa di lui. Entrambi frequentano la scuola media, Miyu è una ragazza solare ma molto maldestra, Kanata invece è intelligente e popolare, ma non gli importa gran che e per lui è solo un fastidio. I due fanno fatica ad andare d'accordo, figuriamoci a vivere sotto lo stesso tetto da soliti dove in ogni stanza può nascere una situazione imbarazzante.
Un notte un piccolo disco volante rosa atterra al tempio, e da esso esce un bambino alieno, Lou, e il suo alien sitter formato gatto, BauMiao. I due provengono dal pianeta Otto ma sono stati catapultati sulla terra a causa di una anomalia spaziale e ora si trovano su un pianeta sconosciuto. Lou è solo un bambino di pochi mesi nonostante le sue origini aliene e scambia i due ragazzini terrestri per mamma e papà, così Miyu e Kanata decidono di ospitarli a casa loro per il tempo necessario all'arrivo dei soccorsi. Tutti e quattro si ritrovano in una comica convivenza, con un segreto da mantenere: gli alieni esistono!"

Ufo Baby è un titolo molto chiacchierato, conosciuto soprattutto per la trasposizione anime arrivata qui da noi in Italia agli inizi del nuovo millennio. È un maho shoujo dalle tinte fantascientifiche dove non abbiamo maghette ma un alieno neonato combina guai e due adolescenti alle prese con i  suoi poteri cinetici.

La commedia di Mika Kawamura punta soprattutto sull'allegria e sul divertimento, creando situazione spesso fuori di testa, paranormali e divertenti, regalandoci una perfetta commedia degli equivoci: insomma come lo nascondereste un neonato che vola?

Miyu è la protagonista femminile, molto vecchio stile con un carattere allegro, pasticcione e sbadato. Anche se vuole apparire femminile ha spesso dei modi piuttosto grezzi nonostante dia il meglio di se per prendersi cura di Lou. È un personaggio molto aperto e espansivo, un carattere che fa subito a botte con quello freddo e taciturno di Kanata. Il protagonista maschile è una nelle mie prime cotte (O///O), ma tralasciando questo piccolo dettaglio è tutto l'opposto di Miyu. Kanata è intelligente, bello, schietto ma enigmatico, non si capisce mai quello che gli passa per la testa e spesso non lascia trasparire le proprie emozioni chiudendosi in se stesso, l'arrivo di Lou lo addolcirà molto ma anche il personaggio di Miyu lo cambierà in meglio.

Non dimentichiamoci degli alieni: il piccolo Lou e l'alien-sitter/cane-procione BauMiao. Un duo letteralmente incontrollabile, perché da una parte abbiamo un neonato curioso e incosciente di dove si trova, e dall'altra un alieno goloso, amante della cucina e delle pulizie, che spesso perde di vista il suo vero obiettivo: badare a Lou.

Quanto questi quattro personaggi saranno costretti a vivere sotto lo stesso tetto, la storia partirà in quarta, regalandoci così una lettura spensierata e piacevole che secondo me va bene per tutte le età. Anche leggendolo a distanza d'anni, ed è forse uno dei manga che più ho riletto, non lo trovo mai banale o infantile, riesce a strapparmi un sorriso e a farmi battere il cuore quando si creano certe atmosfere tra Miyu e Kanata (una delle mie prime OTP ♥)


Il target d'età è basso, rivolto all'infanzia o ai primi anni dell'adolescenza, non per niente i protagonisti sono dei ragazzini delle medie, e il disegno di Kawamura sensei è piuttosto infantile: grandi occhioni e volti spigolosi, in perfetto stile con il magazine Nakayoshi.

Però alla fine Ufo Baby nasconde anche un tema serio che non è l'amore romantico, ma la famiglia, l'affetto familiare e genitoriale: lo stesso manga inizia con i personaggi principali che vengono separati dai rispettivi genitori e si ritrovano a costruire una piccola famiglia tutta loro per sopravvivere insieme. Questo tema sarà ricorrente in tutto il fumetto, di come un bambino piccolo abbia bisogno di mamma e papà, ma anche di come due ragazzini delle medie sentano la mancanza dei propri cari, non troppo normali, che hanno preferito seguire il lavoro piuttosto che i figli. Miyu e Kanata non vogliono abbandonare Lou,  non vogliono fargli mancare quello che manca a loro. Alla fine questo viaggio che li costringerà a prendersi cura di un bambino alieno li farà crescere internamente, rendendoli più consapevoli e responsabili.

Il mio consiglio è quello di provare a leggerlo, soprattutto se cercate qualcosa di spensierato, divertente e con un pizzico di paranormale a renderlo demenziale.

  • La serie ha avuto una trasposizione anime con 78 epidosi, trasmessa su Rai2 nel 2001. La sigla italiana è stata cantata dai Sonohra.
  • Il manga prevede un sequel di due volumi dal titolo "Ufo Baby! - Le nuove avventure di Lou" edita sempre dalla defunta Play Press qui in Italia nel 2004
  • Nel 2000 è uscito un gioco per Game Boy Color.

4 commenti:

  1. Io ce l'ho.. ma sempre non l'ho ancora letto.. che vergogna!

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    1. Ma quanti fumetti non letti hai? Sono sempre più curiosa ogni volta che mi rispondi così XD

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  2. Io ho solo visto l'anime, carinissimo! BauMiao è adorabile!

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    1. L'anime si è fatto amare ai suoi tempi :3

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