mercoledì 21 dicembre 2016

Recensione: EIS - Passione e competizione sul ghiaccio

Buongiorno dipendenti ♥ oggi Claire ha intenzione di deliziarvi con una recensione. Oggi vi parlo di Eis, shoujo manga Made in Italy di Sabrina Sala, edito dalla MangaSenpai e uscito per il Lucca Comics & Games 2016. A ottobre vi ho fatto una piccola anteprima, perché ci tengo un po' ai manga che nascono sul fronte italiano, e poi certi mi incuriosiscono particolarmente. Quindi per sapere cosa ne penso di Eis non dovete fare altro che continuare a leggere.


Titolo: Eis
Autore: Sabrina Sala (FB)
Casa editrice: MangaSenpai
Anno di pubblicazione: 2016
Volumi: volume unico

"Katharina, la protagonista, è una ambiziosa pattinatrice. Convinta a voler diventare la numero uno, aveva chiesto in passato di poter far coppia con il ballerino della sua rivale diretta, Martina. Axel, bramato dalle due, però, non aveva fatto i conti con Matthias, attuale partner sul ghiaccio di Katahrina, che oltre ad essere cresciuto in abilità e talento, è anche diventato affascinante e… innamorato della compagna. Tanto da… arrivare a compiere un gesto “fuori programma”, per farle capire quanto lei gli stia a cuore. 
 Chi sceglierà a questo punto Katharina: il talentuoso Axel o l’inaspettato “fuori programma” Matthias?"



Axel, Matthias e Katharina
La prima cosa che colpisce di Eis sono certamente i disegni, e non nego che a primo impatto mi hanno lasciata un po' perplessa perché il tratto "vecchio stile" anni '70 (penso) non mi entusiasma particolarmente salvo rare eccezioni. Eppure non ho voluto fermarmi alle apparenze dopo aver scoperto la trama intrigante che trasudava passione, competizione e pattinaggio artistico: dovevo dargli una possibilità.

Eis si snoda in quattro capitoli abbastanza brevi tra loro, ogni capitolo un episodio importante per la nostra protagonista, e nessuna tavola è costruita casualmente, nessuna scena o personaggio sono buttati là, perché è un manga ricco di significati che vengono rivelati dall'autrice nelle note finali. Rivelare alcune scelte, e capire nel complesso il messaggio che vuole far trasparire il fumetto ha  reso la rilettura più interessante. Di primo acchito mi ha dato l'impressione di essere frettoloso nella successione degli eventi, sono arrivata alla fine con un grande "Ma come? E ora?" stampati in fronte, insomma non mi ha entusiasmata troppo. Poi pian piano, con le note finali, ed una rilettura, l'ho apprezzato molto di più: Eis è un fumetto da leggere due volte.

I personaggi sono quattro, due coppie di pattinatori. Abbiamo la protagonista, Katharina, che è determinata a diventare LA migliore in modo da pattinare in coppia con IL migliore, Axel (che nel pattinaggi è il nome di un salto piuttosto difficile, che per esperienza diretta e personale rappresenta uno scoglio ma anche un traguardo per un pattinatore). Axel è solo l'obiettivo di Katharina, anche perché lui gareggia con Martina, una bella ragazza sicura di se. Ma Katharina per diventare LA migliore deve contare sul suo partner attuale, Matthias che si rivela avere un ruolo molto più centrale di lei in tutta la storia perché la accompagnerà sul gradino più alto del podio tanto sognato, lasciandola poi, dopo un gesto improvviso, piena di dubbi, e uscendo di scena in modo fico come fanno i protagonisti degli shoujo con tanto di frase ad effetto. Matthias a dire il vero non mi è piaciuto molto, nonostante sia il co-protagonista non sono riuscita ad inquadrarlo totalmente, forse anche perché viene rappresentato con espressioni da "figo", tenebroso, sexy, e non cambiano mai, né quando ride né quando esulta perché la vinto la competizione. È un personaggio che mi ha lasciata perplessa dall'inizio alla fine, forse per questa mancanza di espressività, come se avesse una paralisi facciale sulla modalità "figaggine".

Eis rappresenta un inizio, l'inizio di qualcosa di molto più complesso e intrigante, mescola bene tutte le carte necessarie ma ne dispone solo alcune, come se la partita non fosse chiusa e le mosse da giocare ancora tante. Eis mi ha dato questa impressione. E come quando comici un'esibizione di pattinaggio, fai i primi passi, una trottola, prepari il salto, e poi quando c'è da spiccare il volo ti fermi e stai lì, dai un assaggio di ciò che stai per fare ma non lo fai. Eis crea aspettative e ti lascia con punti di domanda, nell'attesa di capire se ci sarà una continuazione o meno (in teoria si, non ho notizie certe in merito).

Sabrina Sala è stata molto brava a costruire questa storia, per certi versi anche poetica e piena di significati nascosti, però come ho già detto, l'ho apprezzata molto di più a seconda lettura, dopo aver scoperto i retroscena di certe tavole, sarà che mi affascinano i dettagli che ci sono dietro? Una cosa che mi delusa un po' restano le espressioni di Matthias, un personaggio molto importante e con uno scopo nobile.

Lo consiglio a chi è appassionato degli shoujo del passato, chi vuole fare un salto nel tempo e agli amanti dello storie intriganti e passionali. Ora come ora non posso fare altro che incrociare le dita e sperare in una continuazione.

2 commenti:

  1. Temo che non sia proprio il mio genere nè per lo stile nè per il tipo di storia.

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    Risposte
    1. A tanti potrebbe non piacere perché è particolare, forse è per chi apprezza gli shoujo anni '70 :)

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