domenica 25 giugno 2017

Dipendenza da Drama: recap prima metà 2017

Oggi ♥ eccoci con un post molto particolare che ho deciso di scrivere, riguardo una mia ossessione passione: i drama (coreani). Se mi seguivate l'anno scorso, alla fine del 2016 ho fatto un post riassuntivo con tutti i drama che ho visto in quell'anno: Dipendenza da Drama: recap 2016. 

Il CEO, WonderWoman e il poliziotto
da "Strong Woman Do Bong Soon"

La mia ossessione passione ha finito per aumentare in questo 2017 sostituendo in modo quasi definitivo le serie tv occidentali. In questi primi 6 mesi del nuovo anno ho accumulato parecchie serie, complice anche la mia nuova vita da studentessa fuori sede, e mi sono resa conto che non potevo arrivare a fine anno senza parlarvene prima, così ho deciso di dividere il recap in due quindi eccoci qui con i drama che ho visto da gennaio a giugno. 

Noterete una cosa sicuramente, che manca nel recap 2016, ovvero i drama storici. Ammetto che ero scettica a guardare le serie asiatiche ambientate nel passato, anche se sono una fan delle serie tv occidentali in costume: ho dovuto ricredermi, ora sono anche fan dei drama in costume, tanto che mi piacciono nettamente di più di quelli classici ...insomma, le cattive abitudini non muoiono mai!


  1. Moon Lover: Scarlet Heart Ryeo (K) - ♥ - assolutamente bellissimo: dovete vederlo! È colpa sua se ora sono ossessionata dai drama storici, perché questo l'ho trovato assolutamente perfetto sotto ogni punto di vista: ho riso, ho pianto, mi sono disperata, non so davvero come sono arrivata alla fine, mi ha presa tantissimo ed è diventato uno dei miei drama preferiti che mi fa fatta appassionare l'evoluzione storica e sociale della Corea. Drama fantasy-storico, conprotagonista una ragazza che va indietro nel tempo agli inizi della dinastia Goryeo, e comincia così questa assurda e dura vita nel passato fatta di amicizie, amori, tradimenti, lacrime, circondata da 8 giovani principi in lotta per il trono e pronti a tutto per di averlo. Il cast è qualcosa di favoloso tra IU come protagonista e poi ci sono Lee Joon Gi, Ji Soo e Nam Joo Hyuk. Parlerei ore di cosa mi è piaciuto di questo drama, dello scorrere del tempo, dell'evoluzione dei personaggi e di tutte le ragioni per convincervi a vederlo.
  2. Weightlifting Fairy Kim Bok Joo (K) - ♥ - l'ho cominciato quasi per caso ed è diventato pure questo uno dei miei drama preferiti (ho iniziato il 2017 col botto?!). Storia d'amore, d'accettazione e di crescita ai tempi dell'università, che vede come protagonista una sollevatrice di pesi che punta ad entrare nella squadra nazionale.
    La mia scena preferita
    Il fulcro di tutto si snoda attorno allo sport e ai mille sacrifici legati ad esso, tutto condito con una delle storie d'amore più dolci di sempre che vi faranno fangirlare come se non ci fosse un domani: Lee Sung Kyung e Nam Joo Hyuk hanno una chimica pazzesca insieme, e recentemente hanno annunciato di stare insieme pure nella realtà: cercate di capire il mio stato di fangirling! Parlerei ore anche di questo drama, dei suoi messaggi, dei suoi personaggi e della ship NamLee.
  3. Sassy GoGo (K) - ho deciso di guardarlo a causa dell'attore JiSoo che alla fine ha avuto pure un ruolo secondario. Niente di che, una commediola scolastica di 12 episodi, per fortuna, che dopo un po' è riuscita ad annoiarmi.
  4. First kiss for Seven time (K) - serie promozionale legata al Lotte Duty Free Mall. Mini puntate da 5 minuti dove la protagonista vive un primo appuntamento "irreale"(?) con un attore famoso del mondo dei drama. Belli gli attori scelti e ammetto che l'ho guardato per loro, ma in generale ve lo sconsiglio.
  5. Scholar who walks the night (K) - drama storico-fantasy dalle tinte vampiresche e dagli effetti speciali terrificanti. Di questo drama mi ha attirato la collocazione nel passato e Lee Joon Gi come protagonista. Non era male nel complesso, hanno gestito molto bene gli intrecci ma dopo un po' l'ho trovato ripetitivo.
  6. Splash Splash Love (K) - ♥ - mini drama di due episodi che mi ha regalato tantissime emozioni, l'ho trovato troppo carino. Un po' storico, perché è ambientato nel passato, ma anche sopranaturale dato che la protagonista viaggia nel tempo. Da vedere assolutamente!
    I flower boy del passato: Hwarang
  7. Page Turner (K) - mini serie di tre episodi che ci immerge nel mondo della musica. Carino, bello il messaggio che vuole trasmettere e i mille significati nascosti, e perché c'è  JiSoo.
  8. Hwarang (K) - ♥ - flower boy aspiranti guerrieri con ambientazione storica nel regno di Sylla: un mix perfetto per me! È un drama che inizia in modo piuttosto strano, il ritmo alternava scene struggenti e seriose, con momenti stupidi, sciocchi e di fangirling. Il cast maschile ha aiutato molto e anche il triangolo amoroso che hanno creato: non sapevo chi scegliere, anche se forse ero quasi più incline a preferire la bromance tra i personaggi degli attori Park Seo Joon e Park Hyung Shik.
  9. Oh my ghostess! (K) - ♥ - troppo carino, romantico, divertente e fuori di testa. Drama paranormale dove un fantasma carnalmente voglioso possiede il corpo di una ragazza estremamente timida e capace di vedere i fantasmi. La vicenda si snoda in una commedia degli equivoci ambientata nella cucina di un ristorante, trasformandosi poi in un thriller. L'attrice Park Bo Young dimostra una capacità attoriale pazzesca, dato che deve interpretare due personalità totalmente differente che si alternano in tutta la vicenda.
    Fantasmi vogliosi
  10. Queen of ring (K) - mini serie di 6 episodi che ho trovato molto carina. Il tema principale è l'estetica, affrontando il tema dell'apparenza e di come spesso una ragazza meno bella viene messa da parte. Lo consiglio.
  11. Marrige, not dating (K) - avevo grandi aspettative su questo drama e tutto sommato mi ha soddisfatta, si è rivelato divertente e completamente fuori di testa come mi aspettavo, l'accoppiata Yeon Woo Ji e Han Gron è a prova di bomba, i due attori avevano tanta chimica e complicità, invece mi ha deluso il ruolo di Ji Woon, attore-cantante che mi ha fatto inserire questo drama nella mia wishlist.
  12. Introversed Boss (K) - drama davvero simpatico che consiglio. Guardardandolo contemporaneamente con "Marrige, not dating", perché lo seguivo onair, mi ha fatto notare come l'attore Yeon Woo Ji sia bravo e molto versatile nei ruoli: se nel drama prima era un chirurgo plastico arrogante ed egoista, qua si trasforma in un boss timido, introverso, sociopatico che a malapena apre bocca balbettando. Questo drama affronta proprio la trasformazione del boss con i giusti intrecci e colpi di scena.
    Non sorridete troppo ♥
  13. Strong Woman Do Bong Soon (K) - ♥ - tre motivi per guardare questo drama: Park Bo Young, Park Hyung Shik e Ji Soo (penso diavere una crush per questo attore, è ovunque in questi drama nei drama che ho nominato). Non illudetevi con locandine carine rosa e dal sorriso dolce della nostra protagonista Park Bo Young, perché questo è un drama poliziesco sulle tracce di un serial killer e con una super eroina forzuta, tosta ma un po' spaesata nella vita tanto che accetterà di lavorare come guardia del corpo. Questo drama ha in se anche una sana dose di romanticismo e dolcezza per la coppia che andrà a formarsi.
  14. Moonlight Draw by clouds (K) - ♥ - drama storico che racconta la storia di un giovane re e del suo fedele eunuco donna, ma in teoria lui non lo sa, che cerca di nascondere la sua identità fuggendo dalla realtà. Inizialmente me lo avevano sconsigliato poi però ho deciso di guardarlo comunque e l'ho amato tantissimo, mi è davvero piaciuto anche se la storia d'amore verso la fine è andata un po' scemando concentrandosi di più sul principe ereditario, però davvero ve lo consiglio. Ogni volta che Park Bo Gum sorrideva io mi scioglievo come un'adolescente in crisi ormonale!


Interrotti:
  1. Doctor Stanger (K) - Possibile ripresa. Mi mancano due episodi, ma davvero 20 sono un numero esagerato, e dal 15 in su il drama ha cominciato a scemare nonostante ci siamo attori come Lee Jong Suk e Kang So Ra. Un doctor drama con la Corea del Nord come sottofondo: intrigante ma si è perso troppo.
  2. Missing Nine (K) - Possibile ripresa. Mi mancano tre episodi e sono 16 in totale, però davvero dopo metà il drama non lo sopportavo, lento fin dall'inizio, spesso mi chiedo come ci sia arrivata a tre episodi dalla fine. Inizia con un disastro aereo e parlai dei superstiti su un'isola.
  3. The liar and his lover (K) - Possibile ripresa. K-drama dello shoujo "Bugie d'amore" di Kotomi Aoki, lo seguivo onair ma non è riuscito a prendermi molto nonostante gli attori mi piacessero un sacco e riuscivano ad entrare molto bene nei panni dei personaggi del manga nonostante le piccole modifiche apportate.
  4. Goblin (K) - Droppato completamente. Drama che ha avuto un successo incredibile quest'anno, davvero uno dei drama più amati e consigliati da tutti tranne che da me forse. L'ho trovato lentissimo e gli episodi duravano oltre i 60 minuti, dopo cinque episodi non ne potevo già più, soprattutto avevo dei problemi con la protagonista.
  5. Sungkyunkwan Scandal (K) - Praticamente l'ultimo drama che ho guardato e che causa studio, stanchezza e sonno ho interrotto. Era un pochino lento e sto ancora pensando se riprenderlo o no, anche perché mi dispiace interrompere un drama storico dalle note divertenti.

E voi guardate drama? Quale drama avete visto in questi primi mesi del 2017? Sapete, a breve penso che aprirò un rubrica proprio legata ai drama, è solo questione di tempo (e di esami) ma spero che vi faccia piacere. Per il prossimo recap ci vediamo a dicembre 2017.

mercoledì 21 giugno 2017

Prime impressioni #9: Impossibile amarsi

Buongiorno lettori ♥ ritornano le prime impressioni, ma questa volta parliamo di made in Italy con lo shoujo di Rossella Sergi edito da Kasaobake. Se mi seguite da un po', sicuramente questo titolo vi sembrerà famigliare, infatti ve ne avevo già parlato in vista del Lucca Comics 2016. L'uscita poi è slittata, con un cambio titolo e casa editrice. Avrei voluto recuperarlo a qualche fiera con tanto di autografo dell'autrice, però alla fine ero troppo curiosa e l'ho comprato online.

Titolo: Impossibile amarsi
Autore: Rossella Sergi
Casa editrice: Kasaobake
Uscita: marzo 2017

"Uno spiacevole incontro è l’inizio dei guai per Ada, studentessa universitaria di ventidue anni… possibile che lo sconosciuto col quale ha avuto un violento scontro verbale sia davvero il giovane professore che assisterà al suo esame? Ada dovrà fronteggiare la ferma avversione del professore, ma nessuno dei due immagina che quello sarà solo il primo di una lunga serie di incontri forzati, che li condurrà in una storia controversa e passionale, in cui la sete di rivalsa potrebbe trasformarsi in una sottile declinazione di desiderio… "


Prime impressioni

Nonostante questo fumetto sia stato classificato il più delle volte come shoujo, in realtà è un josei, i personaggi non sono adolescenti ma più grandi e la maggior parte frequenta l'università.

La storia vorrà andare a parare in una relazione professore-alunna, e nonostante odi il genere, "Una stella cadente in pieno giorno" è la mia unica eccezione,  ammetto che l'ambiente universitario è già più credibile per poterla realizzare tanto che ho voluto dargli una possibilità.

È un primo volume molto introduttivo che già tira in ballo molti personaggi lasciandoci intendere alcune cose dei loro background, anche se la protagonista, Ada Solari, rimane quella che per eccellenza mi risulta più misteriosa. Ada caratterialmente è ben costruita: solare, allegra, energica, semplice, sempre pronta ad aiutare il prossimo ma anche a rispondere per le rime, si lascia  trasportare troppo dalle emozioni risultando impulsiva. La trovo ottima come motore della storia, e per molte ragazze italiane sarà facile rispecchiarsi in lei (indossa gli UGG!) Ada però nasconde qualcosa, c'è un background appena accennato e non ancora svelato che riguarda la sua infanzia, un avvenimento che l'ha spinta a scegliere la facoltà di scienze della formazione all'università.

Accanto a lei ci sono le sue amiche: Chiara, che viene appena accennata, e Giulia, molto più presente. Poi sbuca Daniele un ragazzo biondo e bello (potrei quasi avere una crush per lui) e allo stesso tempo veloce come il vento nelle apparizioni. L'ho trovato un personaggio frettoloso e interessante allo stesso tempo, con un background problematico dietro: lascia addosso al lettore molte domande sulla sua situazione famigliare e su un futuro triangolo amoroso.

Per ultimo, ma importante quanto Ada c'è il professor Leonardo Rossi, un uomo scontroso con un  atteggiamento controverso per le donne, che fin da subito darà problemi ad Ada. Solo alla fine del volume si riesce a scorgere qualcosa di diverso in lui, ma nel giro di qualche pagina ritorna alla ribalta il suo atteggiamento scorbutico e odioso mettendo in difficoltà la protagonista. Anche Leonardo nasconde qualcosa che deve ancora essere rivelato. L'unica cosa che mi infastidisce di lui è il pizzetto, non riesco davvero a trovarlo sexy, non riesco davvero a pensare "Ehi, giovedì gnocchi?!" perché i miei occhi cadono su quel pizzetto e ... e ... non c'è la posso fare, non lo sopporto!

Un appunto ai disegni: il suo stile è davvero molto manga, è quello più manga che per il momento ho incontrato in questo settore italiano, tanto che è riuscita a ricordarmi Kanan Minami (Honey x Honey Drops, Love Begins, Teen Bride). Punta tanto a valorizzare i volti dei personaggi e le espressioni, curando le scene fondamentali, mentre i corpi ogni tanto li trovo sformati dalle eccessive pieghe dei vestiti.

Rossella Sergi con questo volume vuole darci un assaggio della sua storia lasciandoci con più punti interrogativi del previsto. È uno fumetto che scorre bene e si lascia leggere volentieri, potrei consigliarvelo come lettura estiva, anche se per avere un secondo volume ci sarà da aspettare parecchio penso (Lucca Comics?).
L'autrice ha all'attivo un altro shoujo in collaborazione con una casa editrice francese, ma reperibile online in italiano su WeeklyComics.

venerdì 16 giugno 2017

Planet Manga: agosto esce "1/100.000" di Kaho Miyasaka

Ehilà dipendenti ♥ le novità non hanno mai fine questa settimana. Sulla pagina facebook del blog, avevo già condiviso un'immagine pubblicata dalla Planet Manga riguardo un annuncio-senza-dettagli dello spin off de "Il filo rosso" di Kaho Miyasaka, conclusosi nei primi mesi del 2017. Ma ora vagando nel web ho notato che la notizia è proprio ufficiale e l'uscita si è rivelata più vicina che mai: qui bisogna fare un'approfondimento!

Titolo: 1/100.000
Autore: Kaho Miyasaka
Uscita: 10 agosto 2017
Volumi: 4 in corso

"Kiritani e Rino, una storia mai iniziata ufficialmente ma destinata ad evolversi in un manga tutto loro: uno su centomila sono le probabilità di trovare l'anima gemella, che siano anche loro legati dal filo rosso?"

C'è poco da scrivere nella trama se avete già conosciuto questi personaggi nel manga principale. Una coppia che ha camminato sui carboni ardenti e non ha raggiunto una fine, sovrastata dalla storia di Chihiro e Hinase. Una coppia che ha da dire ancora qualcosa. Una coppia che appena deve cominciare a dire qualcosa, e dai rumors che girano su internet, sarà un qualcosa di molto triste.

Sono contenta che Miyasaka sensei abbia dedicato questo manga spinoff su di loro, perché dovevano davvero dire la loro, e sono ancora più contenta che a tempo di record la Planet Manga abbia annunciato lo shoujo. C'è solo una cosa che mi preoccupa: il numero dei volumi editi in Giappone è davvero basso, quindi qua in Italia il fumetto potrebbe avere un'uscita lenta.

Cosa ne pensate di questa notizia? Avete letto il manga precedente? Spero che non vi siate persi la mia recensione de "Il filo rosso"!

giovedì 15 giugno 2017

Star Comics: annuncia "Ore monogatari" e "Il riccio innamorato"

Buongiorno lettori ♥ eccoci con il post di approfondimento per quanto riguardanti le due novità shoujo della Star Comics annunciate ieri in diretta Facebook dal publish manager Christian Posocco. Se mi seguite sulla pagina Facebook del mio blog sicuramente avrete già sentito la notizia ma è giusto approfondire come ogni succulenta novità in campo shoujo che ha la fortuna di arrivate in  Italia.

Titolo: My love story (Ore monogatari)
Autore: Kazume Kawahara e Aruko
Uscita: marzo 2018
Volumi: 13 concluso

"Takeo: altezza 2 metri, peso 120 kg. Nonostante il suo aspetto imponente è un ragazzo sensibile e di buon cuore, che fa il primo anno delle superiori e trascorre i suoi giorni pacificamente insieme al suo amico, idolo delle ragazze, Sunagawa. Un giorno salva una ragazza, Yamato, dall'essere molestata da un pervertito, che sia la volta buona che per Takeo sbocci l'amore? Non mancheranno equivoci dovuti all'aspetto del protagonista, che stride del tutto con il suo dolce lato interiore..."

In questi ultimi anni le avventure amorose di Takeo hanno fatto parlare di se tantissimo, tra serie animata, film live action, Kodansha Manga Award, tantissimi altri premi e uno dei fumetti più popolari in Giappone. Se si è amanti degli shoujo, non è un titolo sconosciuto, e io più e più volte ve l'ho nominato, anche tra gli inediti che vorrei in Italia (le mie preghiere sono state ascoltate?).
La Star Comics insomma ha fatto davvero centro annunciando questo manga e sono felicissima. Una delle autrici, Kazume Kawahara la conosciamo per il precedente shoujo "High School Debut" quindi spero che prima o poi arrivi in Italia un altro suo shoujo che adoro "Aozora Yell".



Titolo: Il riccio innamorato
Autore: Nao Hinachi
Uscita: dicembre 2017
Volumi: 5 volumi

"Heiji Kazuki è un ragazzo rissoso, che tiene alla larga tutti con il suo comportamento pungente quanto gli aculei di un riccio. In classe con lui c'è la bella Kii, e il desiderio di Heiji è quello di diventare suo amico nonostante non capisca la differenza tra piacere ed amare. Riuscirà Kii a sconfiggere gli aghi del ragazzo e arrivare al suo cuore?"

Non conosco il manga, non conosco la mangaka che arriva in Italia per la prima volta, ma già adoro i disegni. Così di primo impatto mi ricorda un po' la trama di "Honey", ovvero il gioco delle apparenze sul cattivo ragazzo, che si comporta così per un motivo, ma che poi tanto cattivo non è nascondendo un grande cuore. Vi dico solo che mi ispira molto, e il fatto che sia un miniserie gioca a favore per il mio portafoglio, e ribadisco che i disegni sono qualcosa di dolce e meraviglioso. Se qualcuno di voi lo conosce o conosce la mangaka, mi piacerebbe leggere qualche parere!

Cosa ne pensi di questi due annunci? Quale manga già conosci e quale manga prenderai? Aspetto un tuo commento!

martedì 13 giugno 2017

Let's Five: 5 shoujo da leggere sotto l'ombrellone

Buongiorno ♥ oggi vi propongo una top five di stagione, mi sentivo particolarmente ispirata dal clima estivo ma non dovrei visto che sono in sessione d'esami.
Cosa c'è di più bello di qualche lettura da spiaggia? Io amo leggere al mare, e dedico l'estate al recupero di libri e manga che non sono riuscita a leggere in precedenza, e scopro letture nuove. Questi cinque shoujo che vi propongo sono un po' nuovi e un po' vecchi, divisi in varie categorie ma che a modo loro potrebbero rivelarsi delle ottime letture da spiaggia.



Nuova serie: Tsubaki-Cho Lonely Planet
Sono usciti tantissimi numeri uno in questo ultimo periodo, ma solo il nuovo shoujo di Yamamori sensei è riuscito a conquistarmi. Avete voglia di iniziare una nuova serie? Allora vi propongo questa lettura leggera, tutti i dettagli li potete trovare nelle prime impressioni.


Serie in corso: Amami lo stesso
Leggendo questo shoujo al mare mi è venuta in mente questa top five! Aya Nakahara ci propone uno josei tutto da ridere, fatto di divertenti conversazioni, comicità e quotidianità, se avete letto la recensione potrete capire quanto ami questo manga, e lo trovo una lettura da spiaggia davvero ottima: mette di buon umore. Il fumetto è in corso ed edito dalla Planet Manga, siamo a quota 8 volumi su 10, e l'ultimo è previsto per agosto 2017.


Mini serie: Blue Marine
Siete fan della Yazawa e non avete ancora letto qualche sua vecchia opera? Ammetto che questo shoujo non mi ha fatta impazzire totalmente, anche se a suo malgrado si respira aria vintage soprattutto nei disegni di una sensei acerba, però è lo shoujo che per eccellenza associo all'estate. Diciamo che già dalle cover si può dedurre perché, però leggendolo ho provato davvero la sensazione di mare e di sole sulla pelle. Recensione.

Volume unico divertente: Chiki Chiki Banana
Se invece volete viaggiare leggeri o non avete voglio di una nuova serie, la soluzione sono i volumi unici, e quelli di Mayumi Yokoyama sprizzano energia, comicità e solarità da ogni pagina. Un'autrice diversa, molto moderna e mai volgare, è l'ideale per l'estate, e i suoi volumi unici, editi da FlashBook sono sempre un'ottima soluzione. "Chiki Chiki Banana" ve lo consiglio caldamente ma anche "4 ragioni per innamorarsi di lui" o "4 amori puri per cui ho perso la testa".

Volume unico malinconico: La forma delle nuvole
Se invece volete una lettura profonda e più malinconica, Hinako Ashihara ci ha sempre proposto dei volumi unici fantastici, uno che adoro è "La forma delle nuvole" che raccoglie quattro storie e la prima è ambientata su un'isola. Il titolo e la copertina ricordano le giornate estive, non è un volume unico spensierato come il precedente, ma se volete delle storie intense ed emozionanti fa per voi. La Planet Manga ha pubblicato molti volumi unici di questa autrice, se frugate nell'usate spero riusciate a recuperarne qualcuno.


A voi piace leggere in spiaggia? Quali sono le vostre letture manga e non solo che preferite?

sabato 10 giugno 2017

Shoujo News: LDK e Arrivare a Te si avviano alla conclusione

Buon weekend lettori ♥ questa notizia non poteva aspettare fino a lunedì, quindi questa volta faccio un'eccezione e scrivo un post, anche perché parliamo di due degli shoujo più lunghi e amati degli ultimi anni editi entrambi in Italia grazie alla Star Comics.
Entrambi gli shoujo protagonisti di questo post li ho citati nel Lets Five: 5 shoujo con un numero eccessivo di volumi, quindi forse le mie preghiere sono state ascoltate!
Ora finalmente vedete una luce in fondo al tunnel, ma scopriamo insieme la situazione.


"LDK" si conclude con 24 volumi
La serializzazione di LDK è in corso dal 2006, ma finalmente il 10 agosto 2017 lo shoujo avrà il suo finale per la gioia di tante di noi (e di mia sorella!).

Il fumetto alla fine sarà composto da 24 volumi, e l'ultimo takabon uscirà ad ottobre 2017, mentre qui in Italia siamo al 21 grazie a Edizioni Star Comics. La serie da un po' procede molto lentamente e forse si stava allungando eccessivamente per i contenuti generali che ormai c'erano in ballo, diventando parecchio ripetitiva. Quindi forse è un bene che finalmente abbiano annunciato la fine.

È un fumetto che negli ultimi anni ha avuto parecchio successo dando una certa popolarità alla mangaka Ayu Watanabe, tanto che nel 2014 è stato prodotto perfino un film live action.

Curiosità: lo sai cosa vuol dire l'acronimo LDK? Queste lettere stanno per Living room, Dining room e Kitchen, praticamente le stanze principali da cui è composto un monolocale giapponese e in cui convivono i due protagonisti.



"Arrivare a te" entra nell'arco finale
Se per "LDK" abbiamo un numero di volumi certo, per "Arrivare a te" non ancora ma sappiamo che si sta avviando vero la fine. Con il capitolo che verrà pubblicato su Betsuma il 13 luglio 2017 si avvierà verso l'arco finale di tutta la vicenda, che non si sa quanti capitoli durerà, ma almeno finalmente sta sfoderando le battute finali.

Shoujo davvero bello, lo shoujo per eccellenza in questi ultimi anni, ma ammettiamo tutti che si stava allungando un po' troppo e che forse questa notizia rasserena i nostri cuori (e i nostri portafogli!). Non ci resta che aspettare questi capitoletti per avere una data certa, in Giappone i takabon usciti sono 28, mentre in Italia 27 pubblicati dalla Star Comics molto lentamente a causa del raggiungimento della pubblicazione nipponica.

Il fumetto di Karuho Shiina ha vinto del 2008 il 32° Kodansha Manga Award nella categoria Best Shoujo, e vanta di due serie anime alle spalle e di un film live action.

Siete contenti di queste notizie? Dovevo farvele sapere subito, molti si stavano chiedendo quando sarebbe giunto al termine "Arrivare a te" e finalmente arriva una speranza, e la vostra Claire forse si deciderà a recuperare la serie.

Fonte: http://www.mangaforever.net

venerdì 9 giugno 2017

LOVERS OF ASIA TAG!

È tempo di tag ♥ eccomi qua con un tag molto carino non propriamente a tema manga, ma comunque collegato visto che parla dell'Asia, per la precisione del nostro amato Giappone e Corea. Ho pescato questo tag da una youtuber manga che seguo Dada Chan  e dal suo ultimo video uscito, l'ho riportato e fatto pari pari, senza nessuna modifica.
Ovviamente taggo chiunque abbia voglia di farlo, se mi metto a taggare persone specifiche so già che mi dimentico gente per strada. E voi quanto amate l'Asia? Se avete intenzione di fare il tag segnalatemi poi il post.


1. Quando e come è incominciato il tuo amore per il Giappone/la Corea? 
Tutto è cominciato con i cartoni animati di Bim Bum Bam per poi spostarsi definitivamente ai manga. Diciamo che mi ha dato la spinta per appassionarmi soprattutto al Giappone, alle sue tradizioni e alla sua cultura, sicuramente un inizio classico per molto persone che leggono manga. Per la Corea devo ringraziare i drama, perché i manhwa che ho letto non mi hanno mai appassionata troppo, forse solo "Shi Hwa Mong" mi ha messo un po' di curiosità inizialmente, ma il colpo di fulmine lo devo ai drama.
Il gruppo sud-coreano delle Girls' Generation

2. Segui la musica Giapponese/Coreana? Se sì qual è il tuo artista o gruppo preferito? 
Non ossessivamente, ma ora vi spiego. JPop non ho mai seguito, a parte la mia passione per le canzoni di Love Live, preferisco di gran lunga il Kpop e soprattutto le colonne sonore dei drama. Nel mio Ipod ho la playlist "Drama Love" dove raccolgo tutte le canzoni più belle dei drama che guardo. Se proprio devo citare un gruppo musicale invece direi le Girls' Generation, la mia suoneria del cellulare è Genie (ed è piuttosto imbarazzante quando parte!)




I fratelli Elric di  FMA
3. Segui Anime/Manga? Il tuo preferito? 
Potreste rispondere voi a queste domande e sono sicura che non sbagliereste, però magari se siete nuovi vi posso sorprendere dicendo che, nonostante scriva di shoujo, il mio anime/manga preferito è shonen: Full Metal Alchemist!

4. Sei mai stato in Giappone o Corea? Se sì racconta la tua esperienza. Se no dove vorresti andare e cosa vorresti vedere? 
Non sono mai stata nè in Giappone né in Corea e né fuori dal continente Europa, però mi piacerebbe molto andarci. Giappone non ho un luogo preciso, sicuramente sarò banale con le mete tra Tokyo, il monte Fujii, Kyoto, Osaka, Nara, Nagoya, Kobe, Hiroshima, però anche qualche paesino  disperso nella natura. Della Corea del Sud invece Seul e Busan, devo ancora documentarmi meglio. Spero di fare uno dei due viaggi il prima possibile, molto probabilmente darò la precedenza al Giappone.

Shoujo magazine ARIA
5. Andresti mai a vivere in Corea/Giappone? 
A vivere per un'esperienza di studio o lavorativa anche si, mi piacerebbe provare ad immergermi a 360° nella cultura orientale di ogni giorno, a vivere definitivamente penso di no.

6. Se avessi la possibilità di trasferiti in Giappone/Corea in che città ti piacerebbe vivere e che lavoro ti piacerebbe fare? 
Una volta avrei detto la mangaka, ora mi ispira di più il ruolo dell'editor sempre in campo manga, insomma lavorare per una rivista shoujo sarebbe il massimo. Studiando comunicazione mi piacerebbe lavorare in questo campo, magari chissà gestire i rapporti Giappone/Corea-Italia? (prima o poi spero di mettermi seriamente a studiare una delle due lingue...). Come città non saprei, se si tratta di un lavoro di alcuni mesi la capitale andrebbe bene, oppure comunque una grande città.

I protagonisti di The Heir ♥
7. Hai seguito/segui Drama? Se sì qual è il tuo preferito? 
Seguo seguo, anzi potrei dire di essere in una relazione complicata con la questione drama, forse relazione ossessiva con i drama solo coreani (la cinematografia giapponese non mi piace molto). Vi piacerebbe se scrivessi qualche post parlandovi del mio ultimo drama visto? Fatemi sapere! Il mio drama preferito è The Heirs, è colpa sua se mi sono appassionata definitivamente ♥

8. Cibo giapponese/Coreano preferito? (che tipo di cibo ti piacerebbe assaggiare se andassi in Giappone/Corea)? 
Coreano mai assaggiato, giapponese ricado sul banale perché amo il sushi, ma a dire il vero vorrei assaggiare tutti i cibi che vedo nei manga e nei drama, perché la cucina dei nostri ristoranti e molto limitata. Esempio i dango, i takoyaki, i tayaki o il ramen di strada.

9. Sai il Giapponese/Coreano? Se sì, dì qualcosa. 
Konnichiwa, watashi wa Chiara desu, e poi le classiche frasi di decoro che senti negli anime. In coreano potrei farvi una dichiarazioni d'amore dicendovi "mi piaci" (ahah!) tra altro in campo delle dichiarazioni d'amore sono esperta pure in giapponese. La parte della dichiarazione per me è importantissima nei drama ♥ e poi per il coreano anche gli appellativi e i pronomi famigliari tipo Nuna, Oppa, Onni, Ajumma, Ajossi, Sunbae ...in sostanza potrei dichiararmi ad un bel oppa coreano.

Portachiavi di Love Live e Omamori generico
10. Possiedi Gadget del Giappone o della Corea? (es. Cd, poster, autografi, action figure...) 
Ho un manga di One Piece originale giapponese, poi un ventaglio, i sandali geta, la campanella furin e un omamori sempre appeso alle chiavi di casa insieme ad una mini action figure di Love Live. Le prime cose che vi ho elencato arrivano propriamente dal Giappone, portachiavi con i personaggi sono tutti prese alle fiere qui in Italia.

11. Segui la moda Giapponese/Coreana? 
No, però amo molto lo stile classico Coreano, mi piace spulciare su siti come YesStyle e ogni tanto fare qualche acquisto perché è un modo di vestire molto femminile-bon ton che apprezzo un sacco.

12. Elenca tre cose che ami e tre cose che odi del Giappone o della Corea.
Cose che amo: cinematografia coreana, folclore giapponese, animazione giapponese.
Cose che odio: concezione  della donna e del matrimonio in Giappone, molti cibi tipici coreani sono piccanti e odio il piccante, il concetto orientale di società strettamente collettivista con annullamento dell'individuo mettendo in primo piano il gruppo, un argomento molto delicato che non approfondirei in un tag di svago, ma che sta alla base della cultura orientale.

martedì 6 giugno 2017

Prime impressioni #8:Tsubaki-Cho Lonely Planet

Eccoci qui a parlare di un altro primo volume uscito questo maggio appena passato. Uno shoujo che ha reso felici molte lettrici con il suo arrivo, e di cui io stessa sono contenta di parlarvene positivamente. Gli ultimi post sulle Prime Impressioni sono stati piuttosto negativi, i nuovi fumetti proposti non mi sono piaciuti molto, ma questo nuovo shoujo di Mika Yamamori alza la media.

Titolo: Tsubaki-Cho Lonely Planet
Autore: Mika Yamamori
Casa editrice: Star Comics
Uscita: maggio 2017

"Fumi vive con il padre in una situazione economica non particolarmente brillante, ma si è sempre impegnata molto nella cucina, nelle faccende domenistiche e soprattutto a risparmiare accontentandosi delle piccole cose. Un giorno però il padre le rivela di avere dei debiti e che è costretto a vedere la casa e ad andare a lavorare fuori città. Fortunatamente Fumi non sarà obbligata ad abbandonare la scuola, e per sopravvivere si offrirà di lavorare come domestica, con vitto e alloggio, per uno scrittore. Arrivata così nel suo nuovo quartiere, Tsubaki-Cho, farà la conoscenza del suo padrone, che non è un vecchietto, ma un giovane uomo dai modi piuttosto bizzarri ed enigmatici. Riuscirà Fumi ad adattarsi alla convivenza?"


Prime impressioni

La prima cosa che vorrei commentare con voi di questo primo volume sono sicuramente le similitudini evidenti (e vincenti?) che accomunano questo shoujo con "Una stella cadente in pieno giorno", opera precedente e famosa di Yamamori sensei edita qui da noi grazie alla FlashBook.
Non sono dettagli negativi, perché alla fine non hanno compromesso in qualcun modo il mio parere positivo su questo manga, ma sono certamente tre punti che si riconoscono a colpo d'occhio:

  • Una protagonista inusuale, "sempliciotta" e fuori dagli schemi, una ragazza delle scuole superiori che ha altri grilli per la testa invece del primo amore, che non spicca per bellezza o circondata da mille retini floreali da farle brilluccicare gli occhi: sia Fumi che Suzume bucano le pagine con la loro personalità originale.
  • Per problemi lavorativi/economici della famiglia la nostra protagonista è costretta ad allontanarsi da casa cercando una situazione alternativa vivendo da sola con un uomo più grande: Suzume viene ospitata dallo zio mentre Fumi inizia a lavorare come domestica a casa di un giovane scrittore.
  • Entrambe hanno un interesse per il sesso maschile assopito, e sarà risvegliato dall'interesse vero un uomo più grande di loro sbocciando così in un primo amore: per Suzume c'è il professor Shishio, per Fumi suppongo ci sarà lo scrittore.
Che siamo le carte vincenti della mangaka? Ovviamente i contesti poi sono differenti così come i personaggi che ci vengono presentati, ma questi piccoli incipit sono riscontrabili in entrambi i manga. Nonostante sappia quindi di già visto, il manga è riuscita a conquistarmi a primo volume, facendomi davvero una bella impressione.

È un volume che parte molto velocemente e già ci riempie di avvenimenti e di situazioni, dandoci pure un buon assaggio dei protagonisti principali molto ben definiti caratterialmente. I disegni parlano molto, molto più delle parole, ed è una caratteristiche della mangaka, facendo emergere molto bene i personaggi e gli stati d'animo. Nonostante si basi sul cliché della convivenza sono davvero curiosa di come continuerà, proprio perché i protagonisti sono diversi dal solito, dandoci così una ventata di aria fresca in questo tipo di situazioni (che tra Teen Bride e LDK dovrei averne abbastanza!)

È uno shoujo diverso dagli ultimi usciti, con dei personaggi originali che non mi hanno per niente annoiata, suscitando invece curiosità. Nella sua semplicità l'ho trovato anche molto maturo, delicato e divertente, niente di smielato, che sicuramente procederà gradualmente. Volete acquistare un nuovo shoujo? Tra i tanti usciti vi consiglio decisamente "Tsubaki-cho lonely planet" da avere nella vostra collezione, davvero vi invito a leggerlo così da conoscere anche lo stile di disegno e di narrazione di Mika Yamamori, una mangaka che sa come distinguersi ai giorni d'oggi.

domenica 4 giugno 2017

Acquisti di Claire #24 - Accumuli tra shoujo e shonen

Ciao lettori ♥ ecco un rapido aggiornamento sui miei acquisti di questo maggio appena passato. Sono un po' in ritardo con questo tipo di post e a breve sicuramente ne farò uscire un altro, ma intanto commentiamo assieme questi acquisti. Abbiamo qualche acquisto in comune? Se si, aspetto i vostri commenti!



  • Creamy Mami 1: vi indirizzo direttamente al post dettagliato sulle prime impressioni di questo maho shoujo vintage. In sostanza però non mi è piaciuto a causa del ritmo narrativo eccessivamente veloce con cui è scandita tutta la vicenda, da non capirci niente.
  • Hatsu Haru 4: il fumetto continua a piacermi però ha rallentato un po' il ritmo la situazione resta molto piatta in questo volume. I due protagonisti non riescono ad avvicinarsi per due motivi: Riko è una ragazza ottusa e soprattutto mai si aspetterebbe che proprio Kai si innamori di lei; lui a sua volta non si decide a dichiararsi e dopo una situazione fraintesa torna ad essere il ragazzaccio donnaiolo dei primi volumi. Ci diamo una mossa?
  • Honey 1: trovate il mio parere generale nel post sulle prime impressioni di questo numero uno. Non mi ha entusiasmata molto, l'ho trovato una lettura piuttosto lenta e poco scorrevole, non è riuscito davvero a conquistarmi.
  • Shooting Star Lens 9: penultimo volume. Non succede niente di che, ci sono le vacanze estive e i nostri personaggi vanno al mare, e quindi immaginatevi i classici cliché da shoujo. Manca quindi un ultimo volume alla conclusione della seria, anche se visti i contenuti di questo nono, poteva finire qualche volume fa. È un fumetto che ha avuto alti e bassi, in teoria mi aspettavo qualche "grande problema" finale per la coppia Risa e Yugure, ma sembra tutto tremendamente tranquillo tra i due da rendere la storia un po' piatta in questo nono volume.
  • I mille colori dell'amore 1: il mio parere lo trovate nel post delle prime impressioni. È un fumetto che non vedevo l'ora di leggere ma che alla fine ha finito per deludermi: sembrava troppo la fotocopia di "Namida Usagi" come primo volume.
  • Dolce primo amore 10: terzultimo volume, ne mancano due alla fine e già mi sale l'ansia perché, nonostante questo decimo volume sia incentrato sul personaggio di Tsuzuki, vengono già lanciate le premesse per una tragedia che metterà a dura prova i nostri protagonisti nei volumi successivi. È colpa di questo fumetto se avevo aspettative molto alte per "I mille colori dell'amore", Ai Minase mi ha letteralmente conquistata con questa dolce storia d'amore tra Natsuki e Koharu che non vedevo davvero l'ora di leggere un suo nuovo manga. I prossimi volumi saranno più interessanti da commentare!



Questo mese dedico qualche commento anche a due serie shonen che ho iniziato perché mi tentavano troppo, e avevo voglia di un nuovo shonen nella mia collezione. È buffo ma ho preferito questi due primi volumi shonen invece che i primi volumi shoujo che ho commentato sopra.


  • Fire Force 1: mi sono lasciata tentare da questo nuovo manga solo perché è lo stesso autore di "Soul Eater", shonen che ho adorato e di cui ero fangirlamente persa un po' di anni fa (SouMa tutta la vita ♥), quindi perché non provare una nuova opera? Perché non comprare pure la cover variat che costa di più? "Fire force" ha tutte le premesse di un classico shonen manga, ma nei suoi cliché l'ho trovato particolare: esseri umani che vanno a fuoco a causa di una misteriosa autocombustione, persone speciali che possono dominare le fiamme, e delle squadre di pompieri ben preparate a correre sul posto. Mi ha colpito molto il fatto dell'autocombustione improvvisa, e di come persone innocenti possono perdere così la testa e se stessi, portandoli infine alla morte. È partito con delle premesse molto buone, mettendo un po' di carne sul fuoco e dandoci un assaggio che dietro a queste vicende possa celarsi qualcosa di misterioso. Non manca il fanservice per i ragazzuoli.
  • Noragami 1: pubblicato inizialmente dalla fallita GP e meno male ristampato dalla Planet Manga. Mi ero appassionata alla serie grazie all'anime che ho divorato questo inverno, due stagioni (e di cui non vi ho parlato...). Mi piaccioni gli shonen che mescolano un po' di folclore nipponico, soprattutto legato alle divinità e al mondo spirituale: "Noragami" è questo. Abbiamo Yato, un dio in tuta da ginnastica, sconosciuto agli umani perché è una divinità di terza categoria, che per racimolare un po' di offerte per costruirsi un tempio, fa tutti i servizi possibili e immaginabili, oltre a combattere gli spiriti maligni. Insieme a lui ci sono: Yukine, un ragazzino di 14 anni che dopo una morte prematura è diventato sfortunatamente lo Strumento Divino di Yato, e poi abbiamo Hiyori una studentessa che a causa di un incidente riesce a staccare l'anima dal suo corpo, in teoria Yato dovrebbe aiutarla ma in pratica le cose procedono molto lentamente su questo piano (ma il mio cuore da fangirl galoppa già per Hiyori e Yato ♥). È uno shonen che vi consiglio di recuperare perché si farà sempre più intrigante ve lo garantisco!

giovedì 1 giugno 2017

Uscite giugno 2017

Consueto appuntamento del mese il primo del mese, questa volta ecco le uscite di giugno, gli shoujo che vi accompagneranno le prime volte al mare, da divorare sotto l'ombrellone al posto dei libri universitari ♥ cosa prendere questo mese? Quale shoujo aspettate di più? Io non vedo l'ora di leggere Hatsu Haru 5!
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Dolce primo amore 11 (8 giugno)
  • Tsubasa e Hotaru 5 (15 giugno)
  • Romantica Clock 10 (15 giugno) - ultimo volume!
  • Le situazioni di lui & lei 2 (29 giugno)
  • Amami lo stesso 8 (29 giugno)
Star Comics
  • Arrivare a te 27 (1 giugno)
  • Our little sister 3 (14 giugno) - josei
  • Come dopo la pioggia 1 (14 giugno) - seinen - novità!
  • Honey 2 (21 giugno)
  • Tsubaki-cho Lonely Planet 2 (28 giugno)
  • Hatsu Haru 5 (28 giugno)
Goen
  • Alice Academy 25

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