lunedì 29 gennaio 2018

Recensione: Sarà perché mi piaci - ...ma hai gusti difficili

Buongiorno ♥ iniziamo la settimana con una recensione. Sono ancora in fissa con la Yoshizumi e quindi vi ritroverete ancora suoi fumetti tra le prossime recensioni. Oggi vi parlo di una miniserie recuperata ad un prezzo ridicolo e che volevo da un po'. 


Titolo: Sarà perché mi piaci
Titolo originale: Datte Suki Nandamon
Autore: Wataru Yoshizumi
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2006
Stato: concluso
Volumi: 2

"Moka è una liceale con una passione per d'arte, un giorno in libreria alla ricerca di un volume di un pittore si imbatte in un ragazzo di nome Yoshii che sta consultano il libro che le interessa. Tra i due si crea subito una sintonia e Moka si prende una piccola cotta per quel ragazzo conosciuto. Speranzosa di incontralo di nuovo e di avere una possibilità con lui, scopre di avere una pessima reputazione a scuola: Yoshii è noto per interessarsi solo alle ragazze già impegnate."


Yoshii e Moka
Quando ho preso questo fumetto, l'ha letto prima mia sorella, inveendomi contro a manga terminato su come avessi buttato i miei soldi acquistando una manga del genere. Mi ha fatto parecchio strano la sua reazione visto che lei ama gli shoujo scolastici non troppo impegnativi e la Yoshizumi è sempre stata in linea con i suoi gusti. Quindi perché questo manga non le è piaciuto? Cosa mi aspettava?
Niente panico! Alla fine per me non si è rivelata una lettura orribile da "lanciare fuori dalla finestra", ma uno shoujo un po' strano, particolare, è riuscito sia a sorprendermi per la trama ma anche a non piacermi del tutto per via dei personaggi.

La particolarità di questo fumetto sta nel protagonista maschile Yoshii, un bel ragazzo, appassionato d'arte, popolare e che predilige conquistare e mettersi con ragazze già impegnate. È quest'ultima la cosa strana ma allo stesso tempo nuova di questo fumetto: non c'è la classica ragazza che si prende una cotta per il ragazzo già impegnato, ma abbiamo un lui con una strana fissazione.
I quattro personaggi principali
La situazione è molto più complicata di quello che pensiamo, perché dietro a questo comportamento si nasconde un problema di fondo, una delusione che ha avuto ripercussioni psicologiche a spingere Yoshii ad atteggiarsi così. Il giovane appena scopre che una ragazza è impegnata, bella o brutta che sia, ci prova immediatamente, la seduce e la fa stare con il piede in due scarpe mettendola di fronte ad un bivio: lascio il mio ragazzo per lui? Quando la ragazza lascia il proprio ragazzo, convinta di avere la possibilità di una relazione esclusiva con Yoshii, quest'ultimo dopo poco la molla deluso. E ne cerca un'altra.
Maledirete questo protagonista così meschino, vi turberà il perché la Yoshizumi ha deciso di creare questo anti-eroe. Ma alla fine lo perdonerete quando scoprire cosa giustifica questo atteggiamento.

Moka, la protagonista femminile, si prederà una bella sbandata per questo ragazzo bello e appassionato d'arte, ignara del suo comportamento e della sua pessima reputazione a scuola. Moka verrà a conoscenza delle relazioni di Yoshii eppure non si arrenderà. La cosa che mi è piaciuta di lei è l'assoluta e totale sincerità e lealtà. Nonostante lui si interessi a lei perché scambia suo fratello minore per il suo ragazzo, Moka decide di svelare subito il segreto. Non vuole suscitare il suo interesse come le altre, non vuole essere l'ennesima ragazza impegnata (per finta).

Esasperata dalla situazione e dal fatto che potrebbe non avere mai una possibilità con Yoshii, alla fine Moka decide di stargli semplicemente accanto come amica, una scelta ardua e abbastanza sofferta ma allo stesso tempo la mossa giusta per entrare nel cuore di Yoshii in modo diverso.
La vicinanza di lei si rivelerà molto importante per uscire dal circolo vizioso di relazioni inconcludenti in cui è entrato Yoshii.

Oltre alla coppia principale di protagonisti c'è ne un'altra che riempie, in modo inutile, la scena in secondo piano: Megumu il fratello minore di Moka, e Kanzaki l'amica d'infanzia di Yoshii. Li ho trovati anche teneri, però niente di troppo rilevante, il loro sviluppo è semplice, quindi o la Yoshizumi poteva farci una manga a parte o poteva lasciarli perdere per concentrarsi sulla coppia principale. Ho trovato più utili gli amici di scuola di Moka che stanno insieme da un bel po' di anni.

Se proprio devo tirare le somme su questo manga, la cosa che mi ha lasciata un po' perplessa sono stati i personaggi, non mi sono affezionata a nessuno trovandoli addirittura insulsi.
Yoshii passava da atteggiamenti gentili da bravo ragazzo, a quelli da subdolo seduttore, una bipolarità marcata che alla fine mi ha lasciata col dubbio se fosse cambiato o meno, e Moka sembra un personaggio già-visto in altri fumetti di Yoshizumi sensei (tipo Streghe per amoreRandom Walk o Chitoge Ecc.), non aveva niente di particolare né caratterialmente e né nell'aspetto fisico.

Nel complesso è un mini-shoujo che se vi capita l'occasione potete dargli una possibilità, ogni tanto qualche trama diversa ci vuole. Se siete fan della Yoshizumi e non volete lasciarvi scappare nessuna sua opera allora dovete leggerlo. Sono stata contenta di averlo recuperato, ma molto difficilmente farò una rilettura.

2 commenti:

  1. Questa serie ancora mi è parsa carina, ma le successive le ho trovate insulse, la Yoshizumi può disegnare bene quanto vuole, ma mi ha stufato.

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    1. È un autrice ha ha fatto certi flop di carriera terribili XD ultimamente ho iniziato ad apprezzare i suoi josei piuttosto

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