Recensione: Cactus - Un ottimo primo approccio alla Soryo

Buongiorno ♥ una delle mie più gravi mancanze shoujo (e non solo, visto che l'autrice fa anche seinen) è certamente Fuyumi Soryo, una mangaka molto famosa conosciuta principalmente per la serie di Mars che prima o poi vorrei leggere. Mi sono approcciata a lei con Maria Antonietta ma a dire il vero la curiosità è nata dopo un video su YouTube di Aphrodite Urania per la rubrica "Mangaka che amo". Ecco perché appena ho avuto la possibilità di recuperare Cactus non ci ho pensato due volte!


Titolo: Cactus
Titolo originale: Saboten
Autore: Fuyumi Soryo
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Anno di pubblicazione: 2008
Volumi: volume unico

"Sei capitoli, quattro storie diverse. La storia principale che da il titolo al manga parla di Hana, una ragazza timida e non particolarmente brillante, suona senza successo il violino perché obbligata dalla madre. Hana incontra Yukio, un ragazzo donnaiolo, che le ricorda un suo amico d'infanzia che le ha regalato un cactus."



Penso di aver sbagliato completamente ad avvicinarmi a Fuyimi Soryo con il suo recente Maria Antonietta, rispetto a Cactus lo posso definire più come tributo ad un personaggio storico conosciuto accompagnato da disegni bellissimi. Dico questo perché, ora come ora, mi sono ritrovata a riflettere sul fatto che non mi ha per niente aiutato a farmi un'idea dell'autrice, se paragonato al volume unico di cui vi parlo oggi.  Comprare Cactus è stato un po' una coincidenza, dovevo aggiungere un volume per completare un ordine online, e mi è balzata nella mente questa autrice che non ho ancora avuto modo di provare, quindi perché no? 

Cactus è quello che definisco un volume unico ben fatto, in cui troviamo storie, personaggi e messaggi ben sviluppati. Sono rimasta sorpresa di come l'autrice sia riuscita a creare un volume unico così profondo, in una sola storia composta da una manciata di pagine, è riuscita trasmettermi sensazioni intense, angoscianti, disturbanti. 

Partiamo dalla storia principale, la più rilevante, che copre tre capitoli (Cactus, Torta alle Noci Pecan e L'Eclissi Lunare), che da il nome al manga, e dai suoi personaggi: Hana è una ragazza timida, insicura, molto ingenua e persa in un mondo tutto suo, vittima di una madre che la ritiene una nullità perché non eccelle nel suonare il violino; Yukio è un play boy dai modi superficiali e svogliati. Questi due ragazzi non hanno niente in comune eppure si ritrovano coinvolti in una relazione particolare, entrambi secondo me sono come persi in un loro mondo e hanno modi strani di reagire agli eventi della vita, in una loro bolla che solo l'altro è capace di comprendere. Sono tre capitoli sempre più intensi, mi ha turbata non poco la loro storia, a tratti alcuni loro atteggiamenti sono difficile da comprendere, bisogna leggere tra le righe e tra i disegni, apprezzo sempre questo aspetto "sottinteso" di narrazione. Non vi faccio spoiler, ma ad un certo punto la storia ha di risvolti che nessuno si aspetterebbe mai che mi è caduta la mascella dall'incredulità di certe cose.


Le altre tre storie sono Un Dolce Presentimento, commedia degli equivoci tra una ragazza bruttina e il figo di turno; Lui sotto un'altra prospettiva dove un ragazzo e una ragazza si ritrovano ad aiutare una coppia di amici in fuga dalle famiglie; e Un pomeriggio che pian piano scivola via, la storia che ho preferito tra tutte, quella forse costruita meglio psicologicamente, una coppia di amici del liceo si rincontra dopo anni, uno continua a portare rancore verso l'altro a causa di un fatto passato e "il lupo che perde il pelo ma non il vizio" prima o poi paga le conseguenze. Quest'ultima storia mi ha colpita molto e l'ho pure riletta due volte!

I disegni della Soryo, che siano in uno shoujo o in josei o in manga storico, sono davvero elegantissimi, non me l'aspettavo. Un tratto leggero, pulito e raffinato, in questo caso sfondi inesistenti ma è indifferente o meno la loro presenza proprio perché è forte la componente psicologica, e quindi i personaggi con i loro gesti e le loro espressioni sono fondamentali. 

È un manga che mi ha sorpreso davvero molto e che consiglio se volete anche voi approcciarci per la prima volta all'autrice senza partire da una serie lunga, o anche se siete alla ricerca di un volume unico per risparmiare e volete una storia matura e molto valida. Ora ho un po' paura di cosa potrei aspettarmi da altri fumetti di Fuyumi Soryo (quanto mi turberanno? Riusciranno a farmi piangere?) c'è da dire che ha stimolato un sacco la mia curiosità verso di lei.

Conoscete questo manga? Siete già lettori di Fuyum Soryo o come me avete questa grave mancanza?

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