Buongiorno ♥ prima recensione dell'anno, ne ho molte da scrivere ma per prendere il ritmo inizio con qualcosa che ho appena finito di leggere, quindi una recensione a caldo. Il fumetto con cui apro le danze è Disegna! di Akiko Higashimura edito da JPOP. L'autrice è già nota in Italia grazie a Star Comics per Kuragehime, la principessa delle meduse, ma questa volta Higashimura sensei vuole raccontarci una storia vera, la sua.
Titolo: Disegna!
Titolo originale: Kakukaku Shikajka
Autore: Akiko Higashimura
Casa editrice: JPOP
Anno di pubblicazione: 2018
Stato: concluso
Volumi: 5
"Preziosa testimonianza a fumetti del percorso intrapreso dell’autrice per coronare il suo sogno di diventare mangaka. Dall’incontro con un severo Maestro di disegno dai modi un po' grezzi che le cambierà la vita, ai faticosi anni di “doppia vita” tra il lavoro come impiegata di giorno e fumettista dall’incerto futuro di notte, fino ai primi successi. Lo storia di una mangaka, di un'artista e di un'allieva."
Sono un po' arrugginita con le recensioni ed è la prima volta che mi cimento con un manga autobiografico, non so bene cosa ne verrà fuori quindi potrebbe rivelarsi una recensione un po' diversa dalle solite.
In questo josei autobiografico, Akiko Higashimura (nome d'arte di Akiko Hayashi) ha messo a nudo la sua vita, la sua adolescenza e la sua giovinezza, il suo essere artista, mangaka ma prima di tutto il suo essere una ragazza come tante altre. Questo realismo è facilmente percepibile durante la lettura, io stessa mi sono ritrovata in alcuni suoi aspetti, ragionamenti e insicurezze. Partiamo con una Akiko giovane che deve concludere le scuole superiori, con una buona predisposizione per l'arte e un grande sogno del cassetto: fare la mangaka. La troviamo poi a tentare l’esame di ammissione in una università di belle arti, ad impegnarsi giorno dopo giorno con il disegno dal vivo dentro una piccola scuola preparatoria di paese. Akiko fallisce, si cerca, cresce, e realizza il suo sogno tardi in un momento in cui si rende conto che deve uscire da una situazione lavorativa infelice.
Questo manga è un percorso di crescita nella quale è facile rispecchiarsi, ma e allo stesso tempo un riscatto verso una persona di cui Akiko si è sempre “vergognata” di aver avuto come mentore. Il Maestro. Il fumetto nasce con l'idea di raccontare il rapporto di Higashimura sensei con il suo Maestro d'arte, persona che lei ha sempre cercato di nascondere ma che l'ha resa quella che è, l'ha accompagnata durante la sua formazione artistica, spronandola e temprandola, grazie ai suoi incitamenti “Disegna! Disegna! Disegna!”.
Il Maestro ci viene mostrato sin da subito come una figura molto grezza e diretta, che con atteggiamenti da sergente militare mentre insegna arte in una piccola scuola preparatoria di una cittadina di campagna. La cosa che mi ha colpito di più di questo personaggio molto importante per l’autrice è il spronare di continuo tutti, non far distinzione per nessuno, ed il suo essere sempre e completamente dedito all’arte in ogni sua forma fino alla fine. Non si è mai dimostrato debole davanti i suoi alunni, non ha mai rinunciato a quello in cui crede per fama, non ha mai dimostrato pietà o sentimentalismi, ha sempre creduto in tutto e tutti senza giudicare. Nemmeno quando Akiko rivela il suo sogno di disegnare manga, lui non l’ha mai giudicata (ma forse nemmeno presa troppo sul serio), cosa che lei temeva visto che fare fumetti non sempre è ritenuta arte o ben visto come lavoro.
Akiko però si è vergognata più volte di questo suo Maestro e in questo fumetto vuole espiare le sue colpe, il suo egoismo, vuole farci conoscere senza filtri un aspetto della sua vita che ha tenuto nascosto a tutti: perché dietro alla sua voglia di disegnare, alla sua determinazione quando vede il suo sogno diventare realtà, riecheggia ancora nelle sue orecchie quella voce che la incita a non fermarsi mai “Disegna! Disegna! Disegna!”.
Il manga parte in pieno stile di Higashimura sensei, ovvero con sarcasmo e ironia come solo questa autrice sa fare. Prosegue con questo suo tocco demenziale per i primi tre volumi, ma dal quarto in poi la storia diventa molto più seria e pesante, forse perché l’autrice entra in quella parte della sua vita dove inizia a maturare. Sono riuscita a percepire molto bene l’angoscia e il pentimento di un’autrice che di solito mi fa ridere, che vi menziono sempre per il suo stile comico, ma qui Akiko Higashimura si trasforma, mette il suo cuore, la sua anima e le sue sofferenze per quello che non-ha-fatto. Inizia quindi in modo tranquillo, ci fa accomodare e ci strappa qualche sorriso, fino a diventare quasi un tormento che la fa vivere dei mesi inquieti riflettendo su cosa è giusto fare.
Disegna! l'ho trovato un manga interessante, e non mi è pesato il prezzo alto di 7,90€, sono stati soldi ben spesi perché mi sono imbattuta in qualcosa di originale, diverso, che è riuscito a toccarmi nel profondo. Se non avete mai letto qualcosa di autobiografico ve lo consiglio caldamente, è sempre bello scoprire il percorso di un mangaka, e allo stesso tempo magari approcciare con Akiko Higashimura sperando che prima o poi, altre sue opere arrivino in Italia.
- Nel 2015 il manga ha vinto l'ottava edizione del Manga Taisho Award e altri riconoscimenti importanti.



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