Buongiorno ♥ oggi prime impressioni insolite dedicate ad un fumetto che non è shoujo, josei e nemmeno uno shonen che potrebbe piacervi, ma un shonen/seinen fiabesco dalle atmosfere dark. Girl from the other side è una novità JPOP 2019 che ha suscitato la curiosità di molti lettori tra cui la mia, quindi dopo avervi chiesto se anche voi eravate curiosi in merito, eccomi qui a scrivervi le mie impressioni.

Titolo: Girl from the other side
Autore: Nagabe
Casa editrice: JPOP
Volumi: 7 in corso
Uscita: gennaio 2019

"La divinità del Bianco e la divinità del Nero hanno eretto un muro che separa il mondo in due: da una parte vivono gli umani, dall'altra delle orrende creature che con un solo tocco possono maledire, contagiare, l'umano. Dall'altra parte del muro, quella oscura, però vive una bambina umana, Shiva, che non sembra aver subito nessun contagio nonostante, a prendersi cura di lei, c'è il Maestro una grottesca creatura dell'oscurità che sembra aver molto a cuore la bimba."



Prime impressioni

Se cercate un manga che vi faccia staccare dai classici manga, soprattutto a livello di disegno, che effettivamente non sembra neanche un manga, allora questo fa per voi. L'ho acquistato spinta appunto dalla voglia di cambiare aria, di leggere qualcosa di diverso dal solito, di uscire dalla mia confort zone fatta di shoujo e shonen, attratta soprattutto dal tratto dell'autore e dall'aura fiabesca che lo circonda, ma anche con la paura di immergermi in una storia contorta di cui non avrei capito niente, ogni tanto mi capita quando ci sono cose troppo particolari. Ma meno male non è questo il caso per il momento.

Il manga parte come uno slice of life della vita quotidiana di Shiva e il Maestro, cucinare, prendere l'acqua, pelare le patate, il ritratto di una quotidianità strana e inusuale visti i due soggetti coinvolti. Shiva è una bambina umana molto spensierata, che dimostra l'innocenza e l'ingenuità della sua età, ma anche un caratterino molto intraprendente quando si tratta di fare cose è determinata a ritrovare la sua nonna. Shiva è disegnata in bianco, candida e pura come la neve, positiva. Il Maestro invece ha corpo umano, si regge in piedi, ha artigli affilati e una testa animalesca dalle lunghe corna. Il suo aspetto inquietante fa a pugni però con i suoi modi di fare molto pacati, gentili e apprensivi verso la piccola umana che sembra essere la sua principale preoccupazione, la sua ragione di vita che lo tormenta giorno e notte: come proteggerla? Come dirle la verità?

Ma non è uno slice of life, perché dietro ai momenti quotidiani di Shiva e il Maestro si nasconde la verità del loro mondo. Piano piano già nel primo volume ci vengono spiegate alcune cose, di come le divinità del Bianco e del Nero abbiano causato la divisione del mondo in due con un muro e di come abbiano condannato una specie e messo perennemente in allerta l'altra. Volume dopo volume ci viene rivelato qualche pezzetto di verità, soprattutto su come va il mondo con gli umani, su come vivano nel terrore di essere maledetti e di non risparmiare chi viene a contatto con le creature dall'altra parte del muro. Queste ultime sono ancora un mistero e sono veramente curiosa di scoprire le loro origini e la loro maledizione.

È molto intrigante questo world building, a tratti mi ha ricordato un po' L'attacco dei Giganti vista la divisione del muro che separa gli umani da una minaccia, mentre questa strana relazione tra la bambina e il mostro ha richiamato alla mente The Ancient Magus Bride, che non ho letto ma conosco solo perché la protagonista è una ragazza molto più grande di Shiva ed è in compagnia di una creatura dalla testa spettrale. Lo conoscete? Trovate delle somiglianze?

Il tratto non è il classico disegno manga a cui siamo abituati, e ha influito molto sulla mia decisione d'acquisto perché cercavo qualcosa di diverso dal solito: ogni tanto si ha voglia di cambiare! Ha un fitto uso del bianco e del nero, è molto dettagliato nelle ambientazioni e mi piace come vengono scandite le varie tavole. Trovo difficile da descrivere quindi vi invito, se avete l'opportunità, a sfogliarlo e a farvi un'idea, lo trovo davvero adattato alla storie e all'atmosfera che vuole creare.

In conclusione mi ha fatto davvero una bella prima impressione e mi ha intrigata molto. Vale davvero la pena essere curiosi e buttarsi su qualcosa di insolito e Girl from the other side ha tutte le carte in regola per poter sorprendere e accattivare vari tipi di pubblico, se poi siete amanti delle atmosfere da fiaba dark fa davvero al caso vostro.

Conoscete questo fumetto? Lo avete acquistato? Per il momento la JPOP ha pubblicato i primi due volumi, il prezzo è di 6,50€ ma l'edizione è davvero ben fatta!