Buongiorno ♥ eccomi finalmente a fare il recap delle mie letture manga di ottobre 2019. Non sono state tantissime e poche tra le nuove uscite, ho tirato la cinghia in vista di Lucca, ma almeno mi hanno soddisfatta tutto. Cosa avete letto ad ottobre? Abbiamo fumetti in comune?
Horimiya 7 e 8: questi due volumi stavano sulla mia scrivania da un po' di mesi, gentilmente offerti come sempre dalla mia amica. Horimiya è un manga che non mi prende molto devo essere sincera,sta diventando un po' ripetitivo e non vedo una fine, a parte il raggiungimento della pubblicazione giapponese. Questi due volumi però sono stati una bella compagnia, li ho trovati piacevoli e divertenti, meno noiosi dei precedenti, ho amato il lato masochista di Hori che si eccita quando viene maltrattata a suon di insulti da quell'angelo di Miyamura. Quest'ultimo essendo un bravo ragazzo si sente in colpa ad alzare la voce verso la ragazza, ma lei spesso lo spinge a perdere la calma. In più c'è anche in festival sportivo che occupa parecchi capitoli in questi volumi.
Tsubaki Cho Lonely Planet 12: volume davvero molto carino perché viene affrontato il passato di Fumi, la morte della madre e il padre che torna e trova sua figlia innamorata di Akatsuki. È un volume carino basato sul rapporto padre di Fumi-Maestro Akatsuki e il desiderio di quest'ultimo di essere accettato e di poter frequentare la figlia tanto amata. I due protagonisti si consolidano sempre più come coppia e vedendo le copertine degli ultimi volumi mi sa che finirà bene, mancano solo due numeri alla fine di questo shoujo.
La promessa della rosa 5: continua ad essere uno degli shoujo in corso che preferisco, mi piace come gradualmente si sta sviluppando il rapporto tra Retsu e Iroha, ormai sembrano davvero una coppia di sposini e non vedo l'ora che arrivi il matrimonio. La famiglia Shiranui però è sempre presa di mira a destra e a manca, un nuovo ostacolo si vede l'orizzonte che metterà nuovamente in pericolo la protagonista. Sapete, ho scoperto che attualmente Miyasaka sensei sta lavorando ad un altro manga storico: sono troppo felice che abbia abbracciato questo genere!
Amarsi, lasciarsi 11: gli ultimi due/tre volumi usciti non mi erano piaciuti molto, il ritmo della storia era calato e diventava sempre più ripetitivo, non si vedeva una svolta per Akari e Inui, continuavano a girare attorno una situazione ovvia. Ma finalmente con questo volume undici le cose si risolvono e la storia prosegue con un nuovo ostacolo all'orizzonte per le due coppie. Ora non resta che aspettare l'ultimo volume, ma penso che il finale non sarà niente di che o niente di tragico, alla fine i fumetti della Sakisaka finiscono sempre bene.
Noragami 14, 15, 16 e 17: era da una vita che ero rimasta indietro con questo manga, shonen, che trovo davvero molto bello. Il mondo degli spiriti e degli dei raccontato in Noragami mi piacque molto in da quando scoprii questa serie grazie all'anime, quindi continuavo a dispiacermi di non essere in pari anche perché la pubblicazione italiana ha raggiunto quella giapponese, mi mancano tre volumi per restare in pari. Siamo ancora nell'arco dell'artefice, padre di Yato, che mette zizzania nel mondo delle dività, e con una Bishamon che perde la testa dopo la perdita di un suo strumento a causa del "segreto delle divinità". Sono sempre più curiosa di come continuerà e soprattutto di come si sbarazzeranno del padre di Yato senza perdere il protagonista stesso.

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