Buongiorno ♥ ogni tanto la Flashbook ci delizia ancora con qualche shoujo o josei, generi sempre più rari rispetto al passato, e secondo me di qualità sempre più bassa. Questa volta ho deciso di dare una possibilità alla sua recente uscita Le nostre situazioni segrete di Mihoko Kojima, mangaka ancora inedita in Italia. Dopo essermi dimenticata più volte della sua uscita finalmente sono riuscita a recuperare i primi due volumi.
Titolo: Le nostre situazioni segrete
Autore: Mihoko Kojima
Casa editrice: Flashbook
Volumi: 6 completa
Prezzo: 5,90€
Uscita: dicembre 2019
"Ninomiya Reika è una ventiduenne che, in seguito a un tentativo di aggressione sessuale avvenuta otto mesi prima, sviluppa una forma di fobia verso gli uomini. Fobia che compromette la relazione con il suo ragazzo, il quale decide su due piedi di lasciarla. In seguito Reika comincia a lavorare come segretaria nella ditta dove ben pochi sanno che il direttore generale è suo padre; al suo fianco si sente al sicuro, protetta e lontana dalle presenze maschili. Ma la sensazione di sollievo dura poco. Nell'ambiente di lavoro è difficile se non impossibile non avere contatti con l'altro genere. Le crisi di panico che le provocano gli uomini vengono presto scoperte da un collega, Kiryu Rikuto, che proprio come lei soffre di una forte fobia nei confronti delle donne."
Prime impressioni
Non sono partita con aspettative troppo alte, ma sicuramente non con l'idea di imbattermi in una storia spensierata visti gli argomenti proposti nella trama. Sono andata un po' ad occhi chiusi, non conoscevo né il manga né l'autrice, ma avevo voglia di qualche novità sconosciuta in campo josei che non implicasse la vendita di un rene al mercato nero. A dire il vero i volumi della Flashbook sono sempre costati oltre i 5€ ma erano belle edizioni e buoni titoli, non mi ha mai pesato.
Le Nostre Situazioni Segrete è tutto tranne che un manga serioso, anzi sin da subito si capisce che avremo a che fare con una protagonista pasticciona ed emotiva che nonostante il trauma subito, e la conseguente fobia, non si perde d'animo. Da ammirare il suo non piangersi addosso e la voglia che la spinge a superare questa sua paura per gli uomini, ho apprezzato questo lato a dire il vero: Reika sin da subito è decisa a "curarsi", a superare la sua androfobia provocatale in seguito ad un episodio di aggressione subito in tarda notte. Si coalizzerà con un suo collega di lavoro, bello e affascinante, che non fa avvicinare nessuna donna, anzi evita qualsiasi tipi di contatto. Reika noterà subito questo comportamento in Kiryu, rivedendo il suo stesso atteggiamento che ha nei confronti degli uomini: paura. Nonostante i timori iniziali l'uno verso l'altra, Reika e Kiryu si ritrovano a collaborare per guarire insieme.
Nel manga sono presenti molti siparietti divertenti che ogni tanto mi hanno infastidita. È un manga che vuole parlare di traumi, di problemi psicologici, è un josei, quindi mi sarei aspettata un certa profondità e un certo sviluppo serio dell'argomento. In un paese maschilista come il Giappone, mi piaceva l'idea di leggere un manga in merito alle molestie sessuali, quindi di denuncia da parte della figura femminile (ma anche maschile, perché no?). Quello che mi sono ritrovata a leggere è praticamente uno shoujo leggero e divertente che tratta l'argomento con troppa superficialità (ed esistono di shoujo più profondi) e nelle scene salienti o più profonde non si percepisce l'intensità del momento e l'importanza dell'argomento, voltando pagina come nulla fosse. Complici forse i disegni, che sono carini ma non sono capaci di trasmettere le emozioni giuste anche nei momenti più profondi.
È una di quelle storie che ti ritrovi un po' leggere a tempo perso, pagina dopo pagina, che magari ti strappa qualche risata ma alla fine non ti lascia niente. Ho letto i primi due volumi, e forse nel secondo migliora un po' ma solo perché si concentra sul passato di Kiryu che sembra più tormentato dal suo trauma, insomma in lui sono riuscita a percepire un minimo di profondità riuscendo pure a infondermi una certa curiosità che mi porterà a leggere il volume tre.
Ve lo consiglio? Se cercate un josei serio, che vi turbi e vi faccia riflettere, allora no, perché come dicevo mi è sembrato un po' vuoto. Se invece non volete nulla di pesante e un josei a tratti divertente allora si, anche se piuttosto leggetevi Amami lo stesso che non tira in ballo argomenti pesanti ma vuole semplicemente intrattenere.
Chi di voi ha letto Le nostri situazioni segrete? Oltre a me ho notato che altre due ragazze hanno riscontrato questa superficialità nella storia, è un manga che si lascia leggere, che scorre, ma poi alla fine non lascia niente.
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