Recensione: Tora & Ookami - Una fujoshi, due bei ragazzi e una tavola calda

Buongiorno ♥ approfitto di questo tempo libero per scrivere un po' di recensioni arretrate di manga che ho concluso nel corso degli anni. Oggi partiamo con questa mini serie di Yoko Kamio, autrice conosciuta principalmente per Hana Yori Dango, e infatti Tora e Ookami l'ho recuperata in seguito all'entusiasmo di provare qualcosa di altro di Kamio sensei dopo aver letto il suo capolavoro.


Titolo: Tora e Ookami - La tigre e il lupo
Titolo originale: Tora to Ookami
Autore: Yoko Kamio
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2013
Volumi: 6

"La vita Mii è un alternarsi tra scuola, fantasie boy's love e aiutare la nonna a gestire la tavola calda, ma la sua routine viene stravolta dall'arrivo di due bei ragazzi al locale. Tora e Ookami in poco tempo diventano fidati clienti del ristorante, instaurando con Mii un bel rapporto di amicizia, peccato che il tutto cambierà quando i due diventeranno suoi professori a scuola. La vita della protagonista diventerà sempre più movimentata tra amicizie difficili, primi batticuori e un locale da salvare!"



Sfatiamo come prima cosa qualche mito: se come me avete amato alla follia Hana Yori Dango, non dovete buttarvi su un'altra opera di Yoko Kamio con aspettative altissime, ne rimarreste delusi. Si, a primo impatto Tora e Ookami mi ha delusa, forse perché non è riuscito a suscitarmi tante emozioni, a coinvolgermi come volevo, non c'entra il fatto che sia una miniserie o meno, certi manga ti toccano nel profondo anche con un solo volume. Ero un po' indecisa su cosa dirvi in merito a questo manga, così dopo averci riflettuto un po', separando i miei sentimenti per Hana Yori Dango, sono arrivata alla conclusione che nonostante non mi abbia emozionata Tora e Ookami si è rivelata un lettura godibile, simpatica e con temi interessanti.



La nostra protagonista è Mii, un'adolescente che aiuta la nonna nella gestione di una tavola calda di cibo tradizionale giapponese, le pagine sono ricche di informazioni su piatti nipponici che vi spediranno immediatamente a gogglare di cosa si tratta facendovi venire l'acquolina in bocca. E no, non è sushi! Mii è anche una fujoshi, amante dei boy's love e nel tempo libero di diletta con alcune fanfiction. La sua fantasia verrà particolarmente stimolata da due giovani universitari che un giorno si fermano a mangiare alla tavola calda, due bei ragazzi molto in confidenza tra loro che subito suscitano le più peccaminose fantasie nella mente di una fujoshi. Mii diventerà presto amica di questi due ragazzi: uno è Tora (in giapponese vuol dire tigre) gentile e sereno, e l'altro è Ookami (in giapponese vuol dire lupo) dal carattere rude e sgarbato che non apprezza la cucina casalinga. Tora e Ookami ricoprono un po' gli stereotipi del bel ragazzo amichevole e di quello tenebroso, sono legati da una profonda amicizia sin dall'infanzia, e nonostante non potrebbero essere più diversi caratterialmente, sono inseparabili. Ho apprezzato come Kamio sensei ha costruito il loro rapporto e le sfaccettature inaspettate dei loro caratteri rendendoli tutto tranne che prevedibili.

Il legame tra la ragazza e i due ragazzi si complicherà quando loro diventeranno suoi professori al liceo, Tora insegnerà arte e sin da subito susciterà scalpore tra le ragazze, mentre Ookami scienze e verrà visto con un certo timore dagli alunni. Se già l'amicizia si rivela complicata da mantenere, quando ci sarà di mezzo l'amore le cose precipiteranno, perché Mii si ritroverà a provare qualcosa per Tora e la vita a scuola non sarà facile. Potrebbe sembrare che il manga vada a parare nel classico triangolo amoroso trito e ritrito, tira e molla, e prima lui e poi l'altro, ma non è così, anzi la parte romantica non l'ho trovata centrale, si sviluppa certo, ma verso la fine, ci sono altri temi e fatti a mandare avanti il manga.


Tra i vari argomenti affrontati c'è il bullismo scolastico. Mii non ha amici, si ritrova isolata a scuola, e gli unici due amici diventeranno suoi insegnanti con un ridimensionamento del loro rapporto. Tora e Ookami mostrano sempre un po' di confidenza "speciale" verso la nostra protagonista, e questo non le darà vita facile soprattutto tra le ragazze (insomma Kamio sensei ci va sempre pesante con questo tema, non è a prima volta). Mii dietro la sua allegria e energia, nasconde un lato molto insicuro che emerge tra le mura scolastiche fatto di paure e traumi, dovrà farsi coraggio nella vita e la presenza più adulta di Tora e Ookami la aiuterà molto a crescere. Già all'inizio a dire il vero ho trovato Mii una ragazza molto matura rispetto alle solite protagoniste che incontriamo negli shoujo manga, si vede che ha dovuto cavarsela da sola addossandosi molte responsabilità, e nel corso del manga si nota ancora di più questo lato maturo rispetto alle sue coetanee ed è un aspetto che mi è piaciuto molto. Mii vive nelle sue fantasie, arriverà anche per lei il momento della prima cotta ma si renderà conto che le cose più importanti nella vita per lei sono altre.
Un altro argomento originale è la conservazione della cucina tradizionale e casalinga di un paese. Tra le mille cose che la protagonista dovrà affrontare c'è anche il possibile sfratto del locale di famiglia perché c'è in ballo la riqualificazione del quartiere con l'intendo di farlo diventare un insieme di catene di ristoranti per famiglie. Ci troviamo di fronte agli interessi della grande industria contro la piccola impresa locale, e mi è piaciuto molto lo spirito di voler conservare la tradizione, è una cosa che forse noi italiani la capiamo molto bene perché il cibo fa parte della nostra cultura. Si è capito che questo tema mi ha colpito molto? Non mi sarei mai aspettata di trovarlo in un manga, ed stato trattato molto bene.

I disegni sono gradevoli e semplici, per niente eccessivi, c'è molta cura nella rappresentazione dei piatti culinari visto che è argomento è cardine. Il manga scorre sviluppandosi con calma, senza particolari colpi di scena, tutto molto contenuto con pochi personaggi ben caratterizzati e temi ben sviluppati. 

Non è un manga rivoluzionario, niente di imperdibile, ma se cercate una serie shoujo breve e leggera, magari con un tocco di originalità, allora Tora e Ookami potrebbe fare al caso vostro strappandovi una risata ma anche qualche riflessione.

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