Recensione: Marmalade Boy Little - La storia si ripete?

Buongiorno ♥ eccomi con una recensione, questo volta di un josei di un'autrice molto nota, impossibile non conoscere Wataru Yoshizumi, soprattutto per il suo celebre Marmalade Boy, chiamato anche Piccoli Problemi di Cuore. Oggi vi parlo proprio del sequel di quest'opera, Marmalade Boy Little, se mi seguite su instagram avrete visto le mille peripezie per recuperare i suoi volumi, editi di Planet Manga, perché sono esauriti, in particolare il 2 e il 3, finora ammetto che è stato uno dei recuperi più difficili per me peggio di Strobe Edge




Titolo: Marmalade Boy Little
Autore: Wataru Yoshizumi
Casa editrice: Planet Manga 
Anno di pubblicazione: 2015 
Volumi: 7
Stato: concluso

"Miki e Yu ormai hanno trentanni e convivono, ma la casa Matsura-Koishikawa ora è animata da Rikka e Saku, i loro fratellini minori che frequentano la scuola media. Nonostante condividano due fratelli maggiori e vivono da sempre sotto lo stesso tetto, Rikka e Saku non hanno legami di sangue, lei ho ha sempre considerato come un fratello, ma per Saku è diverso visto che è innamorato di lei da sempre, e questo sentimento emergerà proprio quando Rikka si prenderà una cotta per il bel Aoi figlio di Meiko. Tra nuovi e vecchi personaggi, tornano nuovamente piccoli problemi di cuore."

Non ho comprato questo manga appena uscito intimorita un po' dal fatto che fosse il sequel, e sapete che non amo particolarmente i sequel, soprattutto quelli che vanno a riprendere un'opera fatta e finita dopo anni dalla sua pubblicazione. Mi ero informata, ma sinceramente non era molto chiaro il quadro, e il fatto che ci fossero di nuovo due "fratelli" sotto lo stesso tetto mi sembrava una scopiazzatura senza inventiva, sommateci poi una pubblicazione davvero lenta che mi ha portata alla decisione finale di recuperare questo manga alla conclusione della sua pubblicazione. Ho fatto malissimo a rimandare così tanto l'acquisto! Come ormai è noto nel panorama shoujo italiano, soprattutto se si parla di Planet Manga, è altamente sconsigliato decidere dopo un po' di recuperare una serie shoujo, perché i volumi arretratati non saranno MAI disponibili e non verranno MAI ristampati. Quindi quando si decide di recuperare una serie alla conclusione, ma anche se essa è ancora in corso da qualche anno, le probabilità di trovare i volumi vecchi sono scarse. È per trovare quelli di Marmalade Boy Little dovrete armavi di pazienza, soldi perché è una storia che si trova a prezzi esorbitanti, e soprattutto di una grande botta di culo! Ecco devo dire che ho avuto decisamente una gran botta di culo per i volumi 2 e 3, quelli super introvabili, che sono riuscita a recuperarli da un'amica della mia amica grazie al passaparola. Mi ritengo fortunata.


Le strampalate famiglie Matsura e Koishikawa vivono ancora sotto lo stesso tetto, Miki e Yu ormai trentenni sono andati a convivere, ma nel mentre altri due bambini hanno preso il loro posto, si perché i loro genitori dopo lo scambio di coppia hanno figliato nuovamente un maschio e una femmina: Rikka e Saku. Nonostante abbiano due fratelli maggiori in comune, Rikka e Saku non hanno legami di sangue, non sono per niente fratelli, ma sono cresciuti insieme un po' come tali, soprattutto dal punto di vista di Rikka che pensava di avere quattro genitori e tre fratelli. Rikka e Saku frequentano la scuola media, lei è una ragazzina molto solare, ingenua e femminile, lui è un ragazzo taciturno, introverso e intelligente, molto più maturo di lei. Con l'entrata alle scuole medie arriva il tempo dei primi "piccoli problemi di cuore" anche per loro. La storia si ripete? Si, ma vi dirò che non mi ha infastidita particolarmente. Rikka ha sempre visto Saku come un fratello, ci vorrà un primo amore, l'affascinante Aoi figlio di Meiko e Nacchan, a farle capire a chi tiene veramente; con Saku invece è diverso, lui non ha considerato mai lei come una sorella e da sempre ne è irremovibilmente innamorato, ed è disposto ad aspettarla per sempre. Il loro amore è più sincero, più puro e meno tragico di quello dei loro fratelli maggiori. Saku mi è piaciuto tantissimo come personaggio, la sua sicurezza mi ha spiazzato molte volte, mentre forse di Rikka non ho apprezzato molto "l'innamoramento" verso Saku, come se mancasse un passaggio più intenso di quando lei prende consapevolezza dei suoi sentimenti, è stato molto veloce questo emergere di sentimenti, a quanto pare, già presenti, è forse l'unica cosa che non mi è piaciuta dal manga. Ammetto comunque che sono riuscita ad affezionarmi a questi due personaggi, riuscendo a staccare le loro vicende da quelle dell'opera originale, perché anche se c'è una somiglianza, e "la storia si ripete", le cose le ho trovate molto diverse meno male.


In parallelo alla storia di Rikka e Saku tornano i vecchi personaggi che abbiamo tanto amato, tra Miki e Yuu che non si sono ancora sposati, Ginta che fa l'insegnante d'inglese e aspetta il ritorno di Arimi dell'estero, Meiko che ha un figlio già adolescente, e tutti gli altri. Avevo davvero paura che qualcuna delle loro storie venisse rovinata ma non è stato così. Leggendo un free talk dell'autrice, alla fine del primo volume dove spiega che questo sequel è stato un'idea del suo editor, lei stessa ammette di non voler rovinare niente, esprimendo una certa titubanza nel riprendere in mano i suoi vecchi personaggi proprio per non voler deludere i vecchi lettori. E secondo me è stata bravissima a rispettare sia i suoi personaggi che i vecchi affezionati. La Yoshizumi tratta con i guanti le varie relazioni, pone delle situazioni tipiche della vita adulta di coppia con i vari ostacoli da superare, ma lascia tutto così com'è solo con qualche piccola aggiunta tra matrimoni, figli e vita lavorativa, alla fine questo manga è pur sempre catalogato come josei quindi ci stanno questi argomenti. Ho apprezzato tantissimo tutto ciò, percepivo davvero il suo timore di non voler rovinare dei personaggi perfetti di cui lei stessa non sentiva il bisogno di aggiungere altro. Una nota positiva: ho rivalutato Arimi, non l'ho mai sopportata in Marmalade Boy, qua invece mi è piaciuta molto nonostante la separazione iniziale tra lei e Ginta fosse un po' esagerata.

Cari Miki e Yuu


Il tratto della Yoshizumi è rimasto sempre quello, ma lei stessa ha ammesso nei free talk che ha cercato di riprendere lo stile che aveva negli anni '90 per non cambiare tanto i vecchi personaggi, e penso che si noti, perché non ho notato niente di troppo nuovo al di fuori delle proporzioni dei corpi. I personaggi nuovi invece sono più curati, soprattutto nei dettagli.

È uno manga che mi ha soddisfatta molto e avrei continuato a leggere volentieri altri capitoli, anche solo per i personaggi secondari o per la vita al liceo di Saku e Rikka introdotta all'ultimo volume, ma in generale tutti i cerchi si sono chiusi, anche quelli di Aoi e Rena, i compagni di avventura di Rikka e Saku, che ho amato tanto. Ho apprezzato la spensieratezza della serie, senza drammi, che ha saputo intrattenermi e divertirmi. È un sequel che non ha voluto strafare, ma regalarci qualcosa di nuovo e simpatico, giocando tantissimo con i sentimenti di noi nostalgici fan di Miki e Yuu. 

Hai letto Marmalade Boy Little? Cosa ne pensi? Molti mi chiedono come poter reperire i volumi esauriti, il consiglio è di provare a chiedere alla propria fumetteria di fiducia se riescono a fare qualche miracolo oppure tenere d'occhio ossessivamente ebay alla ricerca di un miraggio. Il alternativa potrete fare un rito voodoo a Planet Manga sperando che prima o poi ristampi la serie, alla fine non parliamo di un'autrice sconosciuta, ma di una delle capostipiti del shoujo moderno, è questo non è altro che il sequel del suo shoujo più famoso che la Planet ha già ristampato parecchie volte! 

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