Il tema del giorno 20 è davvero facile, tanto che sono indecisa su che fumetto mettere, quindi non ne metterò solo uno. Nel mondo dei manga, soprattutto se abbiamo a che fare con fumetto eccessivamente lunghi, è facile che man mano che la storia procede, andiamo incontro a delusioni fino ad odiare totalmente. Cominciamo!

- Vampire Knight -
Questo è in primis, uno dei fumetti che davvero ho odiato tantissimo. Avete letto la mia recensione? QUI capirete perché.
In sintesi vi posso dire che è partito bene, un fantasy romance originale con dei disegni che catturano, aveva tutte le premesse per essere uno shoujo indimenticabile, infatti lo è stato, è diventato popolarissimo e intramontabile, tutt'ora escono romanzi e capitoli extra. Perché io lo odio? Semplicemente perché, dopo che si scoprono le origini della protagonista diventa troppo incentrato su di lei, neanche facesse chissà cosa, per non parlare della clamorosa indecisione verso i suoi due spasimanti. L'autrice poi ha creato tanti personaggi secondari, ma davvero tanti, ma li ha trattati come l'insalata, ovvero da contorno giusto per sostenere le paturnie di quelli principali. E il romance? Accontentiamo tutti, prima uno poi l'altro, poi l'altro poi il primo e infine entrambi.


-Tsubasa: Reservoir Chronicle- 
Shonen made in Clamp di 28 volumi. Un manga che partiva con premesse ottime, innanzitutto le Clamp sono una garanzia quando si tratta di sfornare cose particolari, questo poi racchiude molti dei personaggi delle loro opere più famose creando un cross over con i fiocchi ...vogliamo parlare che la coppia principale è Sakura e Shaoran? Non aggiungo altro, perché per me è partito davvero bene.
Clamp è anche sinonimo di "intricato" perché se queste autrici non  complicano le cose, tra intrecci paranormali, eventi bizzarri e frasi con significati profondi, non sono contente e io odio tutto ciò. Tsubasa infatti, man mano che i volumi andavano avanti è diventato davvero un casino (che termine rozzo!), tanto che davvero non riuscivo più a seguire la storia, l'ho odiato sempre di più che andava avanti, niente aveva un senso e appena ho letto la fine (che nemmeno ricordo!) non mi sono nemmeno posta delle domande, perché non sapevo che domande farmi visto che non avevo capito niente o.o dovrei rileggerlo, lo so, ma davvero mi scoraggiano questi 28 volumi, sto cercando infatti di venderlo in qualche modo.

- Kilari - 
Partiamo dal fatto che è uno shoujo per bambini, quindi non sarà un'opera profonda, avvincente e seriosa, però vi voglio ricordare che la vostra Claire ogni tanto adora queste cose banalotte e sempliciotte, vi potrei dire tanti titoli infantili che mi sono piaciuti ma non voglio divagare.
Kilari è una lettura infantile che inizia in modo piacevole: la protagonista, carina ma imbranata, entra nel mondo dello spettacolo che non è tutto rose e fiori, c'è un triangolo amoroso che sin da subito si capisce che i sentimenti di lei cambieranno, ci sono le rivali e ovviamente il successo come idol.
Man mano che si va avanti però il manga comincia ad essere molto ripetitivo e non comunica per niente bei messaggi. Kilari non ha nessun talento particolare a parte mangiare e avere un bel faccino, ma di colpo è capace di fare tutto diventando una idol completa (canto, ballo, recitazione ecc...), insomma se sei bella, sei anche brava? L'importante è come sei esteticamente, il resto non è importante? Insomma diventiamo tutte idol.
Kilari entra nel mondo dello spettacolo solo perché si innamora a prima vista del biondo Seiji e per "ammmmore" è disposta a immergersi in qualcosa più grande di lei, senza pensarci due volte ...perché lei crede nell'ammmmore e di riuscire in tutto. Tutti la amano (a parte le sue rivali idol che hanno studiato anni per essere dove sono e non dal nulla), lei sorride e sorride sempre, e con il suo grande e ingenuo carisma diventa popolarissima. Potrei parlare ore male di questo fumetto, ma forse lo farò in una recensione, meglio Marmaid Melody, Mirmo, le Mew Mew, Sugar Sugar o tutti i mahoshoujo degli anni '90!
L'autrice poi è stata più volte criticata di disegnare il personaggio di Kilari troppo magro, man mano che si va avanti con il fumetto, le gambe della protagonista diventano davvero impressionanti.

Questi sono solo tre della mia lunga lista dei fumetti che dopo un po' si sono fatti odiare, potrei citare l'eterno Nana, o D.Gray Man o Honey x Honey Drops, ma mi fermo qui perché sono curiosa invece, delle vostre opere, che con il passare del tempo, avete cominciato ad odiare!


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