Recensione: Amarsi, lasciarsi - Lo shoujo che avrei voluto leggere a quindici anni!

Buongiorno ♥ questo gennaio si è conclusa una serie molto seguita e amata dal pubblico shoujo che ci ha accompagnato per un qualche anno grazie a Planet Manga, di una delle mangaka più famose di questi ultimi anni. Io Sakisaka è entrata nella top delle mangaka shoujo preferite di molti e ho notato che i suoi manga hanno avvicinato nuovi lettori al genere dei fumetti giapponesi: penso che Amarsi, lasciarsi lascerà un vuoto in molte persone!


Titolo: Amarsi, lasciarsi
Titolo originale: Omoi, Omoware, Furi Furare
Autore: Io Sakisaka (Strobe Edge, A un passo da te)
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2017
Volumi: 12
Stato: concluso

"La storia ruota attorno a Yuna e Akari due ragazze totalmente opposte che diventano amiche all'istante. Come ogni adolescente al centro dei loro pensieri c'è l'amore, ma le loro visioni sono completamente differenti: Yuna è romantica e vede l'amore come un sogno, Akari è realistica e vede l'innamoramento come un processo razionale."


La Prima Impressione di questo manga non era stata totalmente buona, non mi aveva convinta del tutto perché non veniva messa in gioco una vera e propria trama ma una serie di riflessioni sui sentimenti, un confronto tra Yuna e Akari, le due protagoniste. Diciamo che poi, anche dopo quel volume uno la situazione non è cambiata più di tanto, lo shoujo continuava a basarsi solo su un intreccio di relazioni di vario tipo, dall'amicizia, all'amore, al rapporto fraterno, che scandisce la crescita dei quattro personaggi principali e la loro quotidianità fatta dei classici shoujo cliché della vita scolastica. A discapito delle varie situazioni ogni tanto prevedibili, Io Sakisaka è riuscita a sorprendermi creando un fumetto fortemente psicologico, già nei suoi manga precedenti si nota questa sua attenzione per la caratterizzazione dei suoi personaggi, ma in Amarsi, lasciarsi è centrale, il fulcro dell'intero manga, ponendolo così un passo avanti rispetto alle sue opere precedenti, e se le situazioni che si creano potrebbero risultare un po' cliché, l'evoluzione dei protagonisti non è prevedibile come sembra.

Abbiamo Yuna e Akari, la prima introversa, timida e sognatrice, che aspetta che il principe le cada del cielo, la seconda più razionale, cinica e intraprendente con l'idea che l'amore nasca come conseguenza di una relazione avviata. Due ragazze davvero molto diverse ma che fin da subito si trovano in sintonia, abbagliate un po' dal modo di pensare dell'altra che mette in discussione il proprio. Grazie a questo scambio di riflessioni Yuna e Akari iniziato a cambiare, a maturare a crescere, e l'autrice è stata proprio brava a delineare questo loro percorso accompagnate dai protagonisti maschili: Rio, fratellastro di Akari da pochi mesi e popolare tra le ragazze, e Kazuomi, amico d'infanzia di Yuna con un sogno che i genitori non approvano. Tutti e quattro vivono nello stesso complesso di appartamenti e saranno il quadrangolo che porterà avanti l'intero manga. La Sakisaka cerca di sviluppare allo stesso modo tutti questi quattro personaggi alle prese con i problemi scolastici, famigliari e di cuore, però ho trovato una maggiore attenzione vero Yuna e Rio a dispetto degli altri due, proprio come ha "lavorato" sui personaggi, tanto che la parte dedicata ad Akari e Kazuomi l'ho trovata molto ripetitiva e meno intensa, più strascinata. 

L'unica pecca è proprio questa, andando avanti lo shoujo perde un po' di smalto cadendo negli ultimi volumi, non avendo un trama ben delineata bisognava creare espedienti che mettessero in crisi i rapporti tra i personaggi, il vero motore della storia, mi è dispiaciuto un po' come sono stati trattati Akari e Kazuomi perché oltre all'amore il loro rapporto era anche un insieme di sogni e paure per il futuro ritrovandosi a sostenersi l'un l'altro per realizzarli mettendo da parte il sentimento reciproco, per non parlare poi della parte sulle "pettegole" che mi ha fatto precipitare un po' tutto creando una situazione sciocca tra Yuna e Rio. È uno shoujo che comunque ha provato ad rialzarsi, e nonostante qualche caduta è riuscito a regalarmi una lettura piacevole, con emozioni e riflessioni: mi mancheranno questi quattro protagonisti.


A proposito di riflessioni, ho dato quel titolo alla recensione perché penso che questo fumetto mi avrebbe aiutato molto durante l'adolescenza, a farmi riflettere su certi temi come la timidezza e il modo in cui affrontare l'amore, i sentimenti e le relazioni con le persone. Dopo anni mi ci sono ritrovata tantissimo in una delle protagoniste, Yuna, ho rivisto la me stessa attaccata a degli ideali di fantasia e incapace di agire causa molte insicurezze e un carattere introverso. Ma Yuna impara a confrontarsi e a crescere, in modo anche molto intelligente, alza la testa senza mai spingersi troppo oltre, senza mai cambiare se stessa. È un percorso che a modo mio ho fatto per uscire dal guscio, ma ho apprezzato tantissimo quello che la Sakisaka ha fatto fare a Yuna, il personaggio gestito meglio in assoluto fino alla fine secondo me, tanto da provare invidia e rimuginando tra me e me con frasi del tipo "Se lo avessi letto prima!!". Per questo consiglio davvero tanto questo shoujo a tutte le ragazze adolescenti che magari hanno bisogno di un piccolo incoraggiamento per affrontare la vita, penso che sia facile immedesimarsi in Yuna e nulla di quello che fa è che dice è scontato nonostante lo stereotipo con cui ci viene presentata all'inizio.

I disegni della Sakisaka sono favolosi, fin da subito di nota un netto miglioramento rispetto ai manga precedenti, un tratto fluido, armonioso e pulito, con tavole che non hanno bisogno di parole. Gli sfondi sono quasi assenti, ma è un fumetto che si concentra sui personaggi, quindi primi piani ed espressioni facciali sono la priorità e rendono davvero molto i sentimenti che provano.

Nel complesso penso che sia un buon shoujo scolastico se vi piace il genere e se amate una buona costruzione dei personaggi, perché è un manga che si basa soprattutto su quello, se cercata una trama originale e complessa allora non fa per voi. Immancabile se siete fan della Sakisaka. È uno shoujo che mi sento di promuovere se cercate una lettura di svago, poco impegnativa ma che sa emozionarvi, in questi tempi bui per il genere è sicuramente uno dei pochi manga che mi sento davvero di consigliarvi se magari siete da poco entrati in questo mondo e cercate un buon shoujo.

Avete seguito le avventure di questo shoujo? Siete rimasti soddisfatti di questa storia? Siete più Yuna o Akari?

  • Nel 2019 è stato annunciato un adattamento a film anime per maggio 2020 e a film live action con attori in carne ed ossa per agosto 2020


E POLEMICA SIA...
La cosa che mi da altamente sui nervi è che parecchi numeri di questa serie sono esauriti e la Planet Manga non li ristampa, come è possibile? Era praticamente uno dei loro shoujo di punta, forse uno tra quelli che vendeva di più. Insomma anche se uno shoujo ha successo alla Planet Manga non gliene frega niente di ristampare i volumi che sono andati esauriti, si nota proprio lo scarso interesse verso il genere shoujo in tutti i sensi. I fumetti della Sakisaka li possiamo quasi definire dei "classici" della nuova generazione di lettori manga, degli shoujo moderni indispensabili per il lettore di oggi, capisco che dobbiamo ristampare alcuni dei shoujo vecchi che hanno fatto scuola, ma dobbiamo anche ammettere che i tempi corrono, che i gusti e gli stili cambiano, che ci sono dei fumetti di oggi che non vengono dimenticati facilmente, che stanno facendo storia come molti loro predecessori l'anno fatto in passato. Ma no! Arriviamo all'ennesima ristampa dello shonen di successo di turno, perché alla fine chi-se-ne-frega degli shoujo, cosa vuoi che sia la Sakisaka! È davvero vergognoso che uno shoujo uscito nel 2017, e non ancora concluso fino al mese scorso, abbia volumi esauriti e non c'è verso di ristamparli con frequenza. Cosa ci sto a fare qui a consigliarvelo se poi per voi è difficile reperirlo? Penso che dedicherò un intero post a questo problema, perché ci sono altri esempi degni di nota.

3 Commenti

  1. Sono d'accordo con tutto quello che hai scritto! Io della Sakisaka conoscevo solo Strobe Edge, letto anni e anni fa, ma in questo lockdown ho deciso di recuperare questo e "Ad un passo da te". Purtroppo sono davvero delusa dalla Planet Manga... "Amarsi, lasciarsi" l'ho comprato usato perchè non c'era verso di trovare tutti i volumi, mentre per l'altro sono ancora in attesa: volume 6 introvabile. Meno male esistono le scan in inglese, almeno ho potuto leggerlo in qualche modo. Non capisco come mai gli shojo non vadano più, erano una decina d'anni che non seguivo più i manga e adesso che mi ci sono riavvicinata non trovo più il mio genere preferito! In compenso vedo ristampe su ristampe dei classici shonen... mah. Comunque, giusto per continuare la polemica, anche la Star comics non è migliore, mi sento invece di elogiare l'assoluta disponibilità di Flashbook nel ristamparmi su richiesta serie e volumi introvabili! Loro sono davvero da elogiare.

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    1. Ciao Elena! La situazione ristampe shoujo è davvero disastrosa, la Planet poi è imbattibile per l'impossibilità di recuperare i volumi. C'è stato davvero un calo di interesse del pubblico verso il genere e così le case editrici si sono regolate di conseguenza portando sempre meno shoujo, penso che il problema sia la scelta di titoli molto simili tra loro, sempre e soltanto commedie scolastiche quando in realtà gli shoujo spaziano molto ...basta pensare ai fantasy della Tanemura. Speriamo in tempi, e titoli, migliori.

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    2. Sì, sicuramente adesso questo genere non vende quasi più, ma azzardo a dire che ciò sia stato causato da una sempre peggiore scelta dei titoli. Come hai detto tu, sembra che considerino shoujo solo le commedie scolastiche (le mie preferite, devo dire... ma solo se non sono banali).
      Anni fa, c'era una vasta scelta, anche con cose un po' fuori dall'ordinario scolastico, un po' fantasy oppure più sportivi, adesso il nulla. Io fossi in loro rivedrei il metodo di selezione o le persone addette alla selezione dei titoli!
      In compenso ho notato un boom di yaoi, cosa che mi ha stupito tanto, francamente non me lo aspettavo! Quando ero una assidua frequentatrice di fumetterie questi non erano proprio considerati, quindi fa piacere avere altri generi, ma guardando i cataloghi online ho avuto come l'impressione che questo genere sia andato a sostituire lo shoujo XD

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