Buongiorno ♥ penso che non ho mai fatto un post di letture del mese così lungo, o se c'è stato è successo massimo una o due volte, non sono abituata a scrivere tutti questi commenti. Marzo in quarantena l'ho passato principalmente a leggere, oltre a tutti questi manga contate anche tre libri e una graphic novel che devo finire. Non avevo dubbi che avrei passato i miei giorni casalinghi così, almeno smaltisco tante letture arretrate! A voi come è andato questo mese di quarantena? Vi siete immersi nella lettura?
- Takane e Hana 9: come sempre sono indietro e come sempre, ogni volta che finisco di leggere il volume, mi pento amaramente di non avere quelli successivi. Questo shoujo è spigliato, frizzante, divertente, mette proprio il buon umore, e visti i tempi abbiamo davvero bisogno di questo tipo di storie. In questo volume Takane e la famiglia di Hana si ritrovano a convivere e ad averli incastrati è il nonno di lui. Sapete che io amo questo cliché della convivenza e tutti gli equivoci che ne seguono, quindi mi è piaciuto molto e i due protagonisti diventano sempre più vicini e intimi. Alla fine però mi si è spezzato il cuore per Okamon, ma sapevo che sarebbe andata a finire così.
- Blue Flag 1 e 2: in questo ultimo anno questo shonen scolastico è stato chiacchieratissimo, enorme successo, così avendo voglia di una storia nuova ambientata tra i banchi di scuola che trattasse di sentimenti ho deciso di provarlo, anche perché volevo scoprire il segreto di tanto successo. Si è rivelato una lettura molto carina, profonda e godibilissima, di quelle che davvero sanno davvero darmi le emozioni che cerco. In questi due volumi si formano i vari legami di amicizia tra i tre personaggi principali, Taichi, Toma e Futaba, e le loro varie situazioni sentimentali fatte di amori a senso unico, insomma qualcuno ci farà soffrire. L'unica cosa è che non mi sembra sto capolavoro assoluto come mi hanno fatto percepire molti, esistono molti shonen borderline e anche shoujo con protagonisti maschili ambientati tra i banchi di scuola più "sobri" e alle prese con l'amore, mi da feels alla Jammin' Apollon. Staremo a vedere.
- Naruto 1, 2 e 3: inizialmente volevo rileggere solo il primo volume visto che è uscita di recente l'edizione variant dedicata al ventennale del manga. Naruto è stata una parte importante della mia adolescenza, custodisco la serie gelosamente e l'idea di rileggere il primo volume mi faceva piacere. Peccato che non mi sia bastato, arrivata alla fine mi sono buttata sul secondo e poi sul terzo, e per il momento mi sono fermata prima che mi partisse una rilettura violenta del primo arco, il mio preferito dove c'è il torneo di Chunin che adoro. Vediamo se continuo ad aprile!
- L'attacco dei gigante 28 e 29: cosa ha in mente Eren? Ce lo chiediamo un po' tutti, ed è stato orrendo il modo in cui ha trattato Mikasa. Eren è un personaggio che si è evoluto molto ma faccio fatica a capire il suo scopo, soprattutto ora che è saltato fuori quello di suo fratello Zeke e mi sembra assurdo che concordi con lui. Il fumetto comunque continua a sorprendermi volume dopo volume, e a incasinarsi sempre di più tra i giganti, gli eldiani e i marleiani.
- Arte 11: non so dove andrà a parare questa serie, si sta un po' perdendo o mi sbaglio? È bello che Arte incontri persone e impari cose nuove, ma allo stesso tempo mi pare che si dedichi troppo spazio e troppi volumi a questi personaggi secondari oscurando la protagonista stessa. Questo volume 11 non mi ha entusiasmata, Irene non mi piace granché come personaggio, quelli iniziali erano meglio, quindi davvero mi chiedo cosa succederà dopo perché o la buttano sul romance (e spero di no!) oppure ci saranno altri personaggi inutili per interi volumi. Manca un po' l'arte.
- Un bacio a mezzanotte 5 e 6: mia sorella continua a comprarlo piano piano e io a scroccarglielo quando ho voglia di una lettura senza impegno. Ecco un'altra lettura poco impegnativa che prediligo in questo periodo, se avessi anche gli altri numeri li divorerei uno dopo l'altro. I protagonisti si stanno avvicinando sempre di più, anche se la popolarità di Kaede continua ad ostacolarli non poco, mi piace però che continuino a tenere duro, a non arrendersi nonostante la distanza e la situazione. Ammetto che forse leggo questo fumetto soprattutto per i siparietti "sporcaccioni", quelli scambi di battute piccanti che rendono Hinana una protagonista diversa, che sta al gioco.
- Cactus: volume unico di Fuyumi Soryo, finalmente sono riuscita ad apprezzare questa autrice, lo posso considerare il suo primo manga che leggo completamente frutto della sua testa tra trama e disegni. Lo consiglio molto se cercate una storia intensa, matura e anche un po' disturbante. Trovate sul blog la mia recensione completa.
- Summer Days 1: primo volume di un fumetto in stile manga totalmente italiano e autoprodotto. Ringrazio ancora l'autrice per avermi contatta così ho avuto modo di conoscere la sua opera che è riuscita a strapparmi tante risate in questo brutto periodo che stiamo passando: ci voleva! Per tutti i dettagli e per un commento completo non vi resta che leggere le mie Prime Impressioni di questo primo volume.
- Le nostri situazioni segrete 1 e 2: primi due volumi del nuovo josei di Flashbook preso per curiosità e voglia del genere visto che ormai li vediamo con il binocolo. Non avevo aspettative molto alte, sa intrattenere ma non mi ha convinto molto la superficialità con cui sono state trattate le fobie dei personaggi, soprattutto della protagonista. Per il parere completo vi rimando al mio post di prime impressioni.
- Sailor Moon Eternal Edition 2: sono molto indietro con questa serie, complice il prezzo che mi fa sempre rimandare l'acquisto, meno male che la storia la so e quindi non ho la smania di avere immediatamente il prossimo volume. In questo secondo numero di questa splendida edizione va a concludersi una prima parte della storia con la sconfitta di Queen Beryl e Queen Metalia, forse la parte che conosco meglio in assoluto visto che sono gli inizi delle avventure delle guerriere Sailor. Prossimo mese leggerò il volume tre.
- Deep Clear: volume unico crossover tra Il giocattolo dei bambini e Honey Bitter, entrambe opere di Miho Obana. È stata un'impresa recuperare questo volume perché all'inizio sono state stampate davvero poche copie esaurite quasi subito, quindi ho dovuto attendere un po' di mesi prima che tornasse disponibile ma finalmente sono riuscita ad impossessarmi di questo volume. Per un parere completo non vi resta che leggere la mia recensione.
- La principessa e il demone 2: non è un manga, ma è un fumetto autoprodotto di un'autrice italiana che mi piace un sacco e che aspettavo da tanto. Una storia fantasy, con principesse coraggiose, principi maledetti e creature fantastiche, ricca di magia e mistero ma condita con un pizzico di umorismo che non guasta mai. La storia è semplice e lineare, pochi personaggi ben inquadrati e ben dosati, la cosa più bella restano le tavole, i disegni, se c'è una cosa che amo di questa autrice è la colorazione. Comprai il primo volume a Lucca 2018 insieme ad un'altra sua opera, Morgana, edita da Kasaobake (ora Shockdom).

2 Commenti
Ehilà! :3 Io sto dividendomi tra lettura di libri e manga e recuperi di anime e serie tv, vado a slot di due/tre giorni a testa XD
RispondiEliminaTakane e Hana è sempre carinissimo e hai ragione, fa ridere, cosa ottima in questo periodo!
Blue Flag non l'ho letto ma come te l'ho sentito incensare, soprattutto però da lettrici di BL (cosa che sono decisamente anch'io) di stampo "che noia gli shoujo" (cosa che altrettanto decisamente NON sono affatto, ANZI -_-). Guarda, magari quando lo leggerò scoprirò che anche per me è un mezzo capolavoro, chi lo sa, ma ho la netta impressione che parte di chi lo dice sia semplicemente a) molto ignorantella riguardo ai titoli non yaoi/BL e la loro varietà, oltre che abituata a lodare a prescindere qualsiasi storia con relazioni sul gay andante strutturate decentemente e/o b) non abbia letto molti manga in vita propria e quindi sia ancora nella fase per cui "manga fatto molto bene = CA-PO-LA-VO-RO" (qui se hai visto Boris immaginati la voce di Renè XD). Vedrò in futuro!
Avevo cominciato a leggere anche le "nuove" parti dell'Attacco dei Giganti ma onestamente non ricordo più dov'ero arrivata ;_; dovrei recuperare e cercare i capitoli giusti, chissà come andrà a finire!
Gli altri manga e fumetti non li ho letti ma i tuoi post sono sempre un piacere, continua così! ^^
Grazie per leggere i miei post! Anche tra film e serie tv mi sto dividendo, soprattutto i primi perché ne avevo accumulati molti.
EliminaAspetto davvero un tuo parere su Blue Flag, mi piacerebbe molto un confronto anche magari da chi non predilige solo il genere BL. A me è passata un po' la moda per il genere, ne leggevo molti a 16 anni ma ora il mio interesse è scemato, anche se mi piace incontrare personaggi LGBT nelle storie oppure di recente amo quando li inseriscono nei drama, dimostrano un segno di apertura mentale del paese. Conta che ho letto solo due volumi di BF, non so poi come si evolverà, ma sul momento, visto il triangolo formato, mi ha ricordato il josei "Venus in love" di cui lessi qualche primo numero parecchi anni fa dove c'era appunto sto triangolo atipico: lei e lui entrambi innamorati di un altro. Ma in generale sono sicura di aver incontrato queste situazioni anche altre volte, dove c'era addirittura un transgender di mezzo, ecco perché forse non mi è sembrata tutta questa "innovazione/capolavoro". È sicuramente un manga carino che leggi volentieri se ti piacciono gli approfondimenti sui sentimenti, e per questo lo consiglierei anche a lettrici di shoujo scolastici ...ma basta.
Purtroppo non ho visto Boris, non sono riuscita a cogliere la voce XD
"L'attacco dei giganti" l'ho letto per molto tempo in scan, quando ho deciso di acquistarlo ho preso qualche volume indietro perché non mi ricordo dove ero arrivata