Prime impressioni #37: Shirayuki dai capelli rossi

Buongiorno ♥ e dopo anni ce l'abbiamo fatta! Ma vi ricordate quando nel, forse, 2012 la JPOP aveva annunciato questo manga? E vi ricordate che non è mai stato poi pubblicato? Io si, molto bene (e non solo lui) anche perché era un titolo molto richiesto dal pubblico, un po' come Yona se ci pensate. E finalmente la Star Comics è riuscita a pubblicarlo.

Titolo: Shirayuki dai capelli rossi
Autore: Sorata Akiduki
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Volumi: 23 (in corso)
Prezzo: 2,90€ di lancio
Uscita: aprile 2021

"Shirayuki è nata con degli splendidi capelli di colore rosso acceso. Questa caratteristica, che le conferisce un fascino particolare, attira l’interesse del famigerato principe Raji, disposto a tutto pur di farla sua, tanto che la ragazza si vede costretta a lasciare il paese per sfuggire all’ordine di diventare la sua concubina. Giunta nel bosco di un vicino regno, Shirayuki s’imbatte in Zen, un ragazzo che fin da subito le offre aiuto e protezione, ma di cui ignora ancora la reale identità..."



PRIME IMPRESSIONI

Mi sono lasciata prendere dall'entusiasmo? Per l'arrivo di un nuovo shoujo sicuramente, ma ero un po' dubbiosa per questo titolo visto che l'anime anni fa non era riuscito a prendermi molto e la serie ha una pubblicazione lenta in patria e dopo parecchi volumi non si vede una fine. Ma è risaputo che io sono team "il manga è meglio" e quindi mi ci sono un po' lanciata a capofitto per sostenere il carente mercato shoujo e perché l'ambientazione fantasy mi intrigava, sommateci poi il prezzo di lancio.

Ma è la storia di Biancaneve? No, assolutamente no. Shirayuki nonostante voglia dire "Biancaneve" in giapponese non rappresenta un adattamento ispirato alla famosa fiaba, a dirla tutta la storia della mela avvelenata si esaurisce in un primo frettoloso capitolo e basta. Perché Shirayuki è una popolana, un'erborista, dai vistosi capelli rossi tanto rari che il re del suo regno la vorrebbe come sua concubina. Ma Shirayuki non è di nessuno, si taglia i capelli e scappa il più lontano possibile, una fuga che le cambierà la vita per sempre e che le farà incontrare il principe del regno vicino, Zen, e tanti altri personaggi collegati a lui. Insomma i principi non mancano, ma delle principesse nemmeno l'ombra dato che la nostra protagonista di umili origini ed è un tipino intraprendente e intelligente.

Una storia che ha delle basi interessanti ma non è iniziata nei migliori dei modi secondo me, è nata come one-shot, l'autrice non si l'aspettava che venisse serializzata, quindi il primo capitolo risulta molto affrettato sia nella fuga di Shirayuki, sia nel suo incontro con Zen e nello sviluppo del loro rapporto. È un primo volume davvero molto acerbo, quasi episodico perché la mangaka si è trovata dal nulla a scrivere la sceneggiatura di una storia che forse non aveva minimamente in mente. Questa è la nota dolente del manga, di questo primo volume nello specifico: la fretta nell'avviare la storia che rende i personaggi molto piatti e l'evoluzione della loro relazione rapida, e per ora non c'è uno scopo. Tra i personaggi mi piace molto Zen, e quello che trovo meglio caratterizzato, mentre tutti gli altri sono macchiette appena presentate con ruoli poco definiti. Una cosa che riscontro pure qua, e che mi aveva annoiata principalmente nell'anime, e Shirayuki stessa che ho sempre trovato un po' noiosa e poco interessante nonostante le premesse di eroina tosta. Non è un'eroina che si piange addosso anche se un principe viene spesso a salvarla, ma manca di qualcosa, di personalità e background che spero con tutto il cuore che i tanti volumi che ci attendono compensino questo vuoto che ho sempre sentito verso di lei. Attendo l'introduzione ufficiale di Obi, il mio personaggio preferito!

I disegni sono molto semplici e un po' rigidi, rispecchiano comunque lo shoujo diverso che vuole puntare su una storia d'avventura piuttosto che su retini ed occhioni, spulciando qua e là con le scan migliorerà nel tempo.

Concludo con il dire che è una storia che deve decisamente ingranare, non ci può fermare a questo primo volume viste le premesse con cui è nato, è quel tipo di manga a cui bisogna dare almeno una seconda possibilità, un secondo volume. A me intriga molto soprattutto per il world buiding in cui è inserita, volevamo qualche shoujo diverso dal classico scolastico? Eccolo qua! Spero solo che la storia si sblocchi e diventi avvincente perché le idee ci sono e i volumi anche. È sempre stato chiacchierato molto in patria e ho sempre avuto buone aspettative.

Non illudetevi di trovare una storia come quella di Yona La principessa scarlatta (2009) perché è tutto molto diverso, ciò che hanno in comune Yona e Shirayuki sono i capelli rossi, il coraggio e un'ambientazione fuori dai banchi di scuola, al trio dei capelli rossi ci possiamo anche aggiungere anche Rei di Dawn of the Arcana (2009) e ci sono tutte (Shirayuki è iniziato nel 2006).

0 Commenti