Prime Impressioni #36: Sunset Light

Buongiorno ♥ iniziamo l'anno con un nuovo shoujo, con il ritorno in Italia di un'autrice già nota. Mai sentito parlare di Usami Maki? Flashbook ha portato da noi la maggior parte delle sue opere, ora però ritorna sotto Edizioni Star Comics (e non mi sorprendo di questo passaggio), e ritorna anche un po' una calda fiammella shoujo che mi era mancata.


Titolo: Sunset Light
Autore: Maki Usami
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Volumi: 5 (conclusa in Giappone)
Prezzo: 5,50€
Uscita: gennaio 2021

"Chinami si trasferisce in un appartamento che fa parte dello stesso palazzo dove vive la donna che suo padre vorrebbe sposare in seconde nozze. Non troppo convinta  di questa futura unione Chinami vorrebbe esaminare meglio la donna, farà così conoscenza di sua figlia Kazune e dei suoi amici d'infanzia. Inizia così per Chinami una nuova vita, in una nuova scuola con nuovi amici..."



Prime impressioni

Mi aspettavo uno shoujo originale? No, perché ho presente le storie e lo stile che propone Usami sensei quindi sapevo a cosa andavo incontro. Ma non mi aspettavo nemmeno che mi piacesse così tanto, perché Sunset Light è riuscito a sorprendermi con questo primo volume che ho trovato semplice e originale allo stesso tempo.

La semplicità deriva un po' dall'ambiente scolastico e da questo rapporto di amicizia tra quattro ragazzi che vivono dello stesso condominio (Amarsi, lasciarsi ne sa qualcosa), ma l'originalità fatta persona è la protagonista. Chinami di bassa statura e con i suoi codini molto cute nasconde un carattere molto duro, molto impertinente e sgarbato, non ha peli sulla lingua per nessuno, riguardi zero, dice quello che pensa compromettendo il più delle volte le relazioni sociali. Da subito notiamo che a Chinami non pesa trasferirsi perché nella scuola precedente non ha legato con nessuno, non ha amici, tutto a causa del suo caratteraccio, una specie di barriera tra lei e il mondo. Sicuramente non arriva da una situazione famigliare facile tra il divorzio dei suoi genitori e la recente morte della nonna. Chinami però vorrebbe cambiare, vorrebbe migliorare, non lo dice e non lo dimostra, ma piano piano che lo fa percepire.

La figlia della futura moglie di suo papà di chiama Kazune ed è il suo opposto, molto timida, introversa e che per avere un rapporto con qualcuno fa sempre ciò che le viene detto a scuola accollandosi responsabilità non sue. Anche Kazune è sola come Chinami, e la causa è sempre stata l'amicizia da sempre con due ragazzi molto popolari, i fratelli Soma. I fratelli sono sempre stati molto protettivi per Kazune attirando le invidie delle altre ragazze che hanno iniziato a prenderla di mira causa quelle attenzioni fraterne.

Piano piano Chinami entrerà sempre più nelle vite di questi tre ragazzi, in particolare avrà a cuore Kazune a cui inizierà a dare attenzioni e a preoccuparsi con l'intenzione di fare amicizia. Il problema starà proprio nell'ammettere che lei vuole fare amicizia e come iniziare, vorrebbe davvero degli amici, e Yudai Soma sarà il primo ad accorgersi che dietro a quello sguardo duro ci sono buone intenzioni.

I disegni sono molto semplici, molto espressivi, con molti primi piani e sfondi non troppo presenti. Maki sensei ha sempre avuto un tratto molto dolce e rotondo, che si sposa molto bene del rappresentare dei ragazzini delle medie. 

Insomma è uno shoujo che nonostante non voglia puntare su una trama originale e innovativa scorre bene e appassiona grazie ad una buona caratterizzazione dei personaggi e ai legami tra essi. Il rapporto che mi intriga di più è quello tra Chinami e Kazune che pian piano sono sicura andrà a costruirsi e che sfocerà in un bel legame tra sorelle. Mi piace Chinami e il suo carattere forte, e mi piace ancora di più quando senza rendersene conto è anche capace di sorridere e lasciarsi andare. Mi incuriosisce proprio la maturazione e l'evoluzione psicologica dei personaggi, di solito Maki sensei fa sempre un ottimo lavoro da questo punto di vista.

Avete dato un possibilità a questo nuovo shoujo di Star Comics? A molti non ispira perché a pelle sembra un po' la solita solfa che le case editrici ci propinano negli ultimi anni, ma vi consiglio di dargli una possibilità, un po' perché sarà una miniserie carina e un po' perché dobbiamo sostenere il mercato dello shoujo manga. Facciamogli capire che esistiamo e che vogliamo leggere shoujo!

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