Buon giorno ♥ oggi vi propongo una nuova top five proposta da Deborah nei commenti di una Let's Five precedente. Ammetto che è stata davvero una top five difficile, forse una top ten sarebbe stata più azzeccata però "La sfida è accettata!" (cogliete la citazione!)
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Vi anticipo che i primi tre fumetti sono stati facili da inserire, gli ultimi due davvero no, nella mia testa hanno lottato un sacco per accaparrasi quella posizione perché potevano facilmente essere spodestati da altri.

La clessidra - Ricordi d'amore di Hinako Ashiara
Questo per me è lo shoujo per eccellenza, l'unico che mi ha fatto piangere e l'unico che mi fa venire l'ansia ogni volta che lo rileggo. Inizia con il presente ma subito ci catapulta nel passato per poi tornare al presente verso il futuro, rendendo chiare le situazioni e i comportamenti. Tutto ruota attorno all'imprevedibilità dello scorrere del tempo, della clessidra. Bello, bello, bello! Se non l'avete ancora letto fatelo, meriterebbe una ristampa perché i volumi sono quasi introvabili.
Ha vinto lo Shogakukan Manga Award nella categoria shoujo nel 2005.


Cortili del Cuore di Ai Yazawa
Ai Yazawa la conoscete, vero? Questo è il mio fumetto preferito, letto e riletto davvero tante volte, e nella mia collezione di fumetti occupa un posto speciale. Amore, amicizia e sogni, si mescolano tra le emozioni di un gruppo di adolescenti che cercano se stessi. Lo stile di disegno della Yazawa è come sempre elegante, emozionante e particolare.

Hanayori Dango di Yoko Kamio
Recensione qui. Questo shoujo l'ho letto appena quest'anno ma ormai è uno dei primi che mi viene in mente quando sento la parola shoujo. È luuungo, molto lungo, però è stata una lettura scorrevole, divertente e soprattutto coinvolgente, mi sono sciroppata tutte le scan in inglese (uno sforzo enorme per me) ...successivamente, non contenta dei suoi 37 volumi mi sono guardata il drama coreano e quello giapponese. Hanadan può spaventare per la sua lunghezza e per i suoi disegni all'inizio, ma sa prendere bene e appassionarvi.
Miglior shoujo nel 1995 per Shogakukan Manga Award.

Gals! di Mihona Fuji
Recensione qui. Gals è un manga che spesso viene sottovalutato o ignorato, forse per la sua apparenza frivola, però è quello che mi ha fatto innamorare in modo definitivo del Giappone. È uno shoujo che mi ha segnata. Spensierato e ironico ti immerge a 360° nella vita delle gyaru di Tokyo, una sub-cultura della metropoli giapponese, affrontando sia la spensierata adolescenza che i problemi reali che la vita può presentare. Lo consiglio sempre, si differenzia molto dai classici shoujo per grinta ed energia.


Il giocattolo dei bambini di Miho Obana
Forse in questa classifica mancava una colonna portate dell'universo shoujo e di certo non potevo non pensare alla mitica Rossana. Ogni tanto, quando leggo i nuovi shoujo di Ribon che escono al giorno d'oggi, mi torna in mente che anche Kodomo no Omocha è stato serializzato proprio là: e c'è una bella differenza tra questo fumetto e quelli dell'oggi. Non penso che Rossana abbia bisogno di presentazioni, è uno shoujo che sa il fatto suo e che io consiglio sempre di leggere, è inoltre un fumetto che ha avvicinato tante persone a leggere manga.
1998 premiato come shoujo dell'anno.


Ora però tocca voi dirmi i shoujo più belli che avete letto! Questa è la mia, qual è la tua?