Buongiorno! Oggi recensione su una mini serie molto dolce edita a fine 2017 da Edizioni Star Comics e conclusasi a settembre 2018. Il Riccio Innamorato ha fatto debuttare in Italia Nao Hinachi, un'autrice di shoujo manga dallo stile molto zuccheroso che accompagna perfettamente quel tipo di commedia scolastica tenera. Scopriamo cosa ne penso!
Titolo: Il riccio innamorato
Titolo originale: Koi Suru Harinezumi
Autore: Nao Hitachi
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Anno di pubblicazione: 2017
Volumi: 5
Stato: conclusa
"Heiji Hozuki è un teppista molto temuto a scuola, dallo sguardo freddo e dal comportamento schivo verso tutti, noto anche per alzare le mani e provocare risse. Hozuki si comporta come un riccio, reagisce di conseguenza alle azioni degli altri stando sempre sulla difensiva. La dolce Kii però nota che dietro a tutto ciò si nasconde un ragazzo molto diverso che fa fatica ad emergere, riuscirà la ragazza a conquistare la sua fiducia facendo breccia nel suo cuore? Gli insegnerà la differenza tra piacere e amare?"
Non ero per niente convinta di questo fumetto quando decisi di acquistarlo, nelle Prime Impressioni vi ho espresso tutti i miei dubbi, eppure si è rivelata una lettura godibile che mi ha tenuto compagnia nei miei viaggi in treno rilassandomi. Non siamo di fronte al manga dell’anno, ma ad una mini serie molto dolce e simpatica, decisamente in linea con l’offerta editoriale di Edizioni Star Comics di questi ultimi tempi. Se fosse stata più lunga di questi cinque volumi, avrebbe finito per annoiarmi, e pur sempre una commedia scolastica shoujo ricca di cliché, invece le cose sono state gestite bene.
Abbiamo una storia semplice, dove una ragazza molto carina e socievole è incuriosita dal classico teppista di turno odiato da tutti. Dopo un po’ di timore iniziare, Kii si rende conto che dietro gli aculei di Hozuki si nasconde un ragazzo segnato dalla vita e sensibile, e così decide di avvicinarsi ed aiutarlo. Kii associa Hozuki al suo animale da compagnia, un riccio, perché si comporta davvero come tale: sempre sulla difensiva e appena qualcuno si avvicina troppo si chiude in se stesso, assume un comportamento rude, e sfodera gli aculei. E i pugni. Ma Kii sa che c’è altro dietro a tutto ciò e si impegnerà per scoprirlo.
Kii mi è piaciuta come protagonista, non è la classica timida, senza amici e introversa, è una ragazza molto solare, sempre circondata da persone, emotiva, esaltata e impicciona. Si incolla ad Hozuki, lo sprona ad essere una persona migliore, a socializzare, indaga nella sua vita, scopre i suoi scheletri nell’armadio. Mi è piaciuta questa sua intraprendenza, di non essere in balia degli eventi, ma di prendere in mano la situazione e di arrivare fino in fondo quando qualcosa le interessa.
Hozuki invece è tutto l’opposto, un turbolento riccio che si lecca le ferite da solo in privato. Sguardo cattivo, atteggiamento spavaldo e arrogante, bello e maledetto, insomma niente di nuovo finché non incontra Kii, finché lei non lo conosce fuori dal contesto scolastico. Penso che c’è poco da dire su di lui perché è stato un personaggio molto prevedibile, e con un'evoluzione e una crescita sviluppate molto bene in questi volumetti, trattando tutti gli aspetti principali dalla famiglia, agli amici, all’amore, riscoprendo un po' se stesso. Dovrà imparare a contenersi, a non reagire d'impulso e capire la differenza tra semplice affetto e amore.
La storia quindi è un’evoluzione continua del personaggio di Hozuki e della relazione tra lui e Kii, dall’amicizia, all’affetto, fino all’amore. Ci sono alcuni personaggi secondari centrali per una parte della storia ma che poi vanno nel dimenticatoio e ricompaiono di tanto in tanto.
Il manga è un alternarsi di scene dolci e comiche, con Kii come motore del manga, la sua allegria, carisma e reazioni bizzarre a certe situazioni mi hanno trascinata pagina dopo pagina. I disegni sono molto belli e adatti al genere, hanno influito molto sulla mia decisione di acquistarlo. Uno stile moderno, fresco, che trasmette una sensazione tranquilla e soffice.
È un fumetto carino se vi piacciono le commedie scolastiche, i belli e dannati e gli amori candidi e ingenui con un pizzico di comicità, se invece siete saturi del genere allora potete benissimo passare oltre: vi capisco! Ha la fortuna di essere una serie breve e coerente, quindi se volete avvicinarvi agli shoujo classici senza diventare matti tra lunghezza o reperibilità dei volumi, la consiglio.




4 Commenti
Da come ne parli, mi sembra un mezzo plagio di Kodomo no Omocha (shoujo manga che al tempo ho apprezzato moltissimo).
RispondiEliminaTi diró che non sono neanche lontanamente paragonabili, peró è curioso che ti sia venuto in mente :) a me inizialmente ha ricordato molto Honey pubblicato pure nello stesso periodo sempre da Star Comics: lui il teppista in apparenza manesco e lei la brava ragazza (solo che in Honey era timida e insicura, qua Kii è un po' piú sveglia e aperta) ...alla fine il teppista dal cuore tenero è un clichè molto gettonato dopo Akito XD
EliminaA me attirava solo perche i ricci sono super pucciosi ahah la trama non mi sembra niente di che, come dici tu stessa, ma magari è carino per cominciare con gli shoujo scolastici (quando non si e troppo saturi di clichè xD) ^^ bello che lei sia intraprendente!
RispondiEliminaHo apprezzato che non sia la classica protagonista timida e goffa, ma anche a lei non mancano le paranoie mentali di tanto in tanto ahah
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