Dipendenza da DRAMA - live action "Marmalade Boy"

Buongiorno! Scrivo questo post dopo esser uscita fresca fresca da uno degli adattamenti shoujo a drama più attesi dell'ultimo anno, sia da chi ama shoujo e non visto che ho letto la notizia perfino su siti tipo Cosmopolitan. Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi ha fatto la storia del genere shoujo, una colonna portante che ha fatto sognare molte ragazze degli anni '90 con il cartone animato Piccoli Problemi di Cuore. In molti mi chiedevano su Instagram i sottotitoli italiani e finalmente li ho trovati, segnalati sul gruppo Facebook Drama Italia Fandom, vi lascio il link qui sotto.


Titolo: Marmalade Boy
Nazionalità: giapponese
Uscita: 27 aprile 2018
Durata: 2 ore
SubIta: QUI
Cast: Ryo Yoshikawa, Hanako Sakurai, Taiki Sato, Miho Wakayama, Rei Dan, Shosuke Tanihara, Michitaka Tsutsui

"I genitori della giovane Miki, dopo essere tornati da una vacanza, decidono di separarsi facendo uno scambio di coppia con una famiglia conosciuta lì, i Matsura, entusiasti anche quest'ultimi di incrociare i rispettivi matrimoni. Per Miki quello che sta succedendo è pura follia, così cercherà inutilmente di far ritornare i suoi genitori sui loro passi ma fallendo in questo intento. In breve tempo la nostra protagonista sarà costretta ad andare a vivere insieme ai quattro adulti in una grande casa, dove troverà, coinvolto insieme a lei, il figlio dei Matsura: Yuu. Yuu ha la stessa età di Miki, bello, affascinante ma freddo, si divertirà un sacco a prendere in giro la sua nuova sorella acquisita ignari entrambi di un sentimento molto forte che pian piano nascerà l'uno verso l'altra."

Ma si dai
Precisiamo che le serie anime sono acqua per allungare il brodo mentre i live action di due ore non sono altro che un grande pezzo di carne che dopo averlo cucinato si restringe: è buono ma inevitabilmente hai ancora un languirono. Tutto ciò per non lamentami come sempre e tutti della velocità degli eventi nei film rispetto al manga, si sa che sarà sempre così e perché "trae ispirazione", ciò che fa la differenza e come le cose vengono trattate. Stranamente con Marmalade Boy sono riusciti a coprire abbastanza bene le parti salienti restando abbastanza soddisfatta alla fine della visione. A dire il vero a tratti l'ho trovato pure lento.

La storia è sempre quella: Miki e Yuu diventano fratellastri dopo uno scambio di coppie tra i loro pazzi genitori, e finiscono per innamorarsi dovendo però superare tanti ostacoli. Il live action si concentra molto sul rapporto dei due protagonisti, focalizzandosi sul loro progressivo avvicinamento passo dopo passo, scena dopo scena. Mi è piaciuta questa scelta, che è costata cara ai personaggi secondari, ma almeno hanno sviluppato tutto bene con un ritmo anche molto buono e non troppo frettoloso.

Yuu mi è piaciuto molto, l'attore Ryo Yoshikawa è riuscito davvero a catturare bene il personaggio e farlo suo, entrando nella parte e trainando l'intera storia. Era proprio il nostro Yuu all'apparenza schivo, freddo e solitario, per poi rivelarsi apprensivo, divertente e innamorato. I modi di fare, le espressioni, le preoccupazioni, c'è tutto quello che ci si aspetta dal suo personaggio.
Miki invece per me è un tasto dolente, forse è stata davvero l'unica cosa che non mi è piaciuta per niente nel live action. Miki non era Miki, non era la ragazza allegra, imbarcata, emotiva e burlona, con la sua iconica coda di cavallo e i modi di fare da maschiaccio, ma piatta, musona e irritante. Hanako Sakurai sembrava tutto tranne che naturale nel suo ruolo, perfino l'affetto per Ginta e l'attrazione per Yuu non li ho percepiti: quando sono mutati i suoi sentimenti? È riuscita almeno ad avere una buona chimica con l'attore principale ma non quelle cose da farmi fangirlare allo sbaraglio semplicemente perché non era Miki, ma una ragazza taciturna, dolce e capricciosa che tutto sommato stava bene con Yuu. 

Un piccolo tributo ai personaggi secondari
Come ho già accennato i personaggi secondari sono trattati molto marginalmente, forse solo Meiko ha avuto un po' più di spazio e sono contenta che, nonostante il piccolo ruolo, l'attrice ha fatto un bel lavoro. Lo stesso non posso dire degli altri, con un Ginta piatto e una Arimi sfuggente. Ginta caratterialmente è un Miki al maschile, ma nemmeno qui l'attore ha dato prova di un po' di energia,  forse perché non aveva abbastanza spazio, l'ho apprezzato solo durante la partita di tennis insieme a Yuu. Per i genitori dei protagonisti niente da ridire, erano anche troppo seri e veri nel loro ruolo nonostante la situazione assurda che hanno creato, mi sono piaciuti molto, odiavo il loro lato demenziale nel manga.

L'unico e vero protagonista!
Nel complesso l'ho trovato abbastanza carino, una visione godibile per fare un bel tuffo nel passato con uno degli shoujo della mia infanzia.
Sono rimasta contenta della gestione degli eventi in queste due ore, della scelta di puntare sui protagonisti piuttosto che scenate con quadrangoli amorosi. Miki e Yuu alla fine sono stati sempre molto saldi dell'amore che provano l'una per l'altro anche nei momenti più critici che avrebbero potuto separarli.

Come tutti i live action tratti dai manga, non vi soddisferà mai appieno, quindi cercate di guardarlo come un film ispirato a Marmalade Boy perché bene o male sono riusciti ad essere coerenti con la storia se tralasciamo che Miki non è Miki, l'unica vera delusione che meno male non mi ha fatto bocciare tutto il film grazie alla presenza di questo Yuu perfetto, di una buona colonna sonora e di un buon montaggio.

Voi l'avete visto? Appena riuscite a vederlo mi piacerebbe commentarlo insieme!


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