Prime Impressioni #34: La Regina d'Egitto - L'occhio azzurro di Horus

Buongiorno ♥ voi non potete capire da quanto aspettavo questo manga, praticamente non vedevo l'ora di metterci le mani sopra da quanto lo hanno annunciato al Napoli Comicon di aprile 2019. Non ho mai letto un fumetto ambientato nell'Antico Egitto e sommiamoci una protagonista femminile che vuole andare contro le convenzioni sociali dell'epoca, otteniamo una combinazione perfetta di elementi che mi attraggono moltissimo. La Regina d'Egitto l'ho preso ad occhi chiusi, sarà riuscito a soddisfare le mie aspettative? 

Titolo: La Regina d'Egitto - L'occhio azzurro di Horus
Autore: Chie Inudoh
Casa editrice: JPOP
Volumi: 7 in corso
Prezzo: 6,50€
Uscita: 29 gennaio 2020

"Antico Egitto. Il Regno dei Faraoni si prepara ad entrare in una nuova era con il matrimonio tra Hatshepsut e il suo fratellastro Seti, quest'ultimo nuovo Faraone con il nome di Thutmose II. Hatshepsut è sempre stata una ragazza ribelle, non le è mai piaciuto il ruolo che le viene attribuito in quando donna e in quanto sposa, tanto che aspirerebbe a diventare lei stessa Faraone andando contro le tradizioni imposte."



Prime Impressioni

Specifico subito che non è né uno shoujo né un josei, ma un seinen, però penso che merita parlarne qui perché è quel tipo di manga borderline che potrebbe piacere anche ad un pubblico shoujo, magari a quelle persone che amano le protagoniste forti, ribelli, badass, per chi ha amato titoli come Yona la principessa scarlatta, I giorni della sposa, Il fiore millenario o anche Lady Oscar. Per questo motivo non vedevo l'ora di leggere questo manga, per me ambientazione storica e protagonista ribelle sono il connubio perfetto per la mia storia ideale.

Sono rimasta davvero entusiasta di questo primo volume, per una volta tanto le mie aspettative molto alte sono state soddisfatte regalandomi una storia che fa davvero al caso mio. Primo punto originale è sicuramente l'ambientazione, perché penso di non aver mai letto nessun manga sull'Antico Egitto, e si nota che dietro ad ogni singola tavola c'è una profonda ricerca da parte dell'autrice con tanto di pagine di approfondimento alla fine del volume con alcune note in merito alla cultura del tempo.

La protagonista è Hatshepsut, figlia del corrente Faraone e futura sposa del Faraone successivo, suo fratello Seti con cui condivide il sangue paterno. Sin dall'inizio Hatshepsut è una testa calda, tutto tranne che una ragazzina dolce e aggraziata, ma un'aspirante guerriera alla continua ricerca dell'approvazione del padre che invece la vorrebbe al "suo posto" in quanto donna. E si sa che le donne hanno avuto da sempre un passato e un destino difficile, ma la nostra protagonista vuole andare contro queste convenzioni sociali aspirando al controllo della sua vita ma anche del regno. Perché lei non può diventare Faraone? Perché è donna? Eppure sarebbe l'erede più legittima in quanto figlia del Faraone e della regina visto che la famiglia reale d'Egitto era tramandata per via matriarcale. Il destino tocca però a suo fratello Seti, un personaggio arrogante, assetato di potere e per niente saggio, anzi molto brutale. Hatshepsut e Seti si confrontano sin dalle prime pagine di questo primo volume, rivelando un rapporto molto conflittuale tra fratelli e un matrimonio per niente felice. I due, come re e regina, sono perennemente ai ferri corti e sono proprio curiosa di come continuerà queste rivalità.

Un altro punto a favore di questo fumetto sono i disegni, come dicevo l'autrice ha fatto parecchie ricerche per creare questo manga, e lo si nota anche dai ricchi dettagli delle tavole. Sono presenti pochissimi sfondi, la loro assenze viene compensata con una profonda cura per l'abbigliamento: dai vestiti, agli accessori, alle parrucche. Il tratto è molto maturo, con anche molta cura per i corpi maschili e femminili, ben definiti, muscolosi e con molte curve, sono presenti anche dei nudi soprattutto femminili ma niente di volgare. Qualche scena richiama il sesso tra le varie donne dell'harem di Seti e quest'ultimo che prova a saltare addosso alla sorella durante la prima notte di nozze, ma niente di esplicito.

La Regina d'Egitto è un manga che mi ha soddisfatta molto e di cui non vedo l'ora di leggere il prossimo numero. Quando sono passata in fumetteria mi hanno detto che ha avuto molto successo e sta vendendo bene, tanto che hanno fatto parecchi ordini dopo il primo, e pure su Instagram noto molte persone soddisfatte. L'edizione JPOP è davvero molto buona per il prezzo proposto, la sovracopertina ricorda i papiri egiziani al tatto ed è ricca di dettagli. Il fumetto è ancora in corso in Giappone, la sua pubblicazione è iniziata nel 2014, spero davvero che non andremo incontro a rallentamenti, mi preoccupa un po'. Consiglio davvero di provare ad immergervi in questa avventura se cercate un manga originale ben fatto, e soprattutto se vi piacciono le protagoniste che sanno farsi valere.

Avete acquistato La Regina d'Egitto? Se si, cosa ne pensate?

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