Cronache e acquisti dal Lucca Comics & Games 2018!

Buongiorno ♥ eccoci con il secondo post dedicato alla fiera nerd più famosa d'Italia, il Lucca Comics & Games, che sta continuando a crescere sempre di più: sempre più grande, sempre più gente, sempre più caotico ma sempre bellissimo. Il primo post era dedicato agli annunci shoujo delle case editrici manga, mentre questo secondo sarà un breve riassunto dei miei tre giorni di fiera: come mi sono organizzata, come ho girato, cosa ho visto e cosa ho acquistato.



- 1 novembre 2018, primo giorno
Dopo una notte praticamente insonne causa disavventure della mia vita da fuori sede, sono partita da Padova. Questa città ha il maledetto difetto di avere un servizio autobus festivi inesistente, e quindi il destino avverso ha voluto farmi camminare per quaranta minuti fino alla stazione dei treni sotto la pioggia. Se a Lucca davano diluvio universale non ne avrei risentito molto perché, preso il treno, ero già bagnata fradicia con lo stelo dell'ombrello arrugginito che non si voleva chiudere, e carrello del trolley pure arrugginito che non collaborava. Benissimo insomma.

In treno ho trovato la mia amica e compagna di avventura per quei tre giorni, più altre ragazze provenienti da Trieste. Il treno che ho preso è stato un Intercity diretto a Roma della mattina, la soluzione più economica per chi viene dal nord est dell'Italia. Scese a Prato Centrale abbiamo preso il cambio, un regionale, per Montecatini dove abbiamo raggiunto la nostra stanza. L'hotel Marina è un piccolo hotel rustico dai materassi comodi e con la pizza a colazione, collocato in una piccola via del centro dove ci sono solo hotel, eravamo esattamente difronte all'Hotel Iris dove ho alloggiato nel 2015. Se volete qualcosa si economico allora ve lo consiglio!
Appoggiate le valigie, tempo di pranzare e di legare i nostri braccialetti al polso, ci siamo precipitate scalpitanti in fiera senza problemi di treno visto che erano le 14.

Arrivate in fiera abbiamo deciso di iniziare quel pomeriggio con Japan Town l'insieme di stand dedicati al Giappone, e dove di solito si trova un gran fila. L'abbiamo trovata ovviamente. Un giretto a Japan Town è sempre piacevole, ma ammetto che mi è passata un po' la mania compulsiva da gadget, anche se la action figure di Love Live resteranno sempre un potente desiderio.
Da lì ci siamo spostati verso il padiglione della Panini Comics dove ho fatto i primi acquisti e mi sono resa conto che sono già usciti tutti e quattro i volumi della art edition delle Witch. In seguito abbiamo girato i padiglioni degli editori là attorno incluso quella della Star Comics. Per la prima volta la Star aveva un padiglione tutto suo, non più ammassata insieme agli altri editori nel padiglione Napoleone: una buona mossa. Per ultimo quel giorno siamo state alla self area che è stata spostata dell'altra parte rispetto agli anni scorsi. È sempre bello curiosare in self area e scoprire tanti titoli di fumetti autoprodotti! Infine abbiamo concluso la serata passeggiando e mangiando ramen sulle mura, dando un'occhiata agli stand liberi e ascoltando un po' di musica. Il treno per tornare a Montecatini ha fatto comunque mezzora di ritardo, ma niente in confronto al delirio che ci riserveranno le mattine. E così si è concluso il primo giorno: mi sono bagnata solo a Padova e meno male a Lucca il tempo a retto bene!


- 2 novembre 2018, secondo giorno
Sveglia presto, 7.30 colazione con un caffè terribile ma un pezzo di pizza per consolarci. L'hotel era pieno di giovani come noi che si preparavano ad affrontare la giornata al Lucca Comics: è sempre bellissimo vedere gente che condivide le tue stesse passioni in quei gesti quotidiani della vita come la colazione.
Disagi sotto la pioggia!
Partiamo cariche e incontriamo le nostre amiche triestine in stazione. Il treno è in ritardo e prendiamo quello lento successivo. Se partite da Montecatini scordatevi di salire su un treno che arriva da Firenze la mattina, perché sono sempre pienissimi, conviene aspettare i regionali lenti che si perdono per i paeselli ma almeno sono semi vuoti.

Arriviamo in fiera per le 10.30, ed è già tardi, la fila al padiglione Warner Bros è già immensa e decidiamo di saltarlo. Di solito sono poco interessata a questo tipo di padiglioni, Funko e Nintendo compresi, li salto a pie pari. Quindi ci si butta in piazza Napoleone a fare tutti i padiglioni importantissimi della case editrici lasciandoci il rene, e il risultato del saccheggio lo vedrete alla fine con gli acquisti. Sono contenta di aver incontrato molti autori e aver potuto ricevere schizzi e autografi.
Dopo le case editrici siamo andate a perlustrare i padiglioni di corso Garibaldi dove ci sono gli espositori delle fumetterie, alla ricerca di occasioni. Sono riuscita quasi a completare la mia amata Shaman King che da anni ha buchi qua e là, mentre la mia amica è stata molto fortunata a trovare a buon prezzo Secret Unrequited Love di Kotomi Aoki e Chrono Crusade di Daisuke Moriyama, due serie della sua lunga lista.

Grazie Bianca!
La mattina il tempo è riuscito trattenersi, ma ad ora di pranzo ci siamo ritrovate con l'ombrello in una mano e il ramen bollente nell'altra, a cercare una tettoia per pranzare. E non ha più smesso di piovere. E sono iniziate le file. Abbiamo fatto due lunghe file in particolare: la prima per l'autografo di Dado per la mia amica (ho scoperto un altro fumettista italiano!), e la seconda per entare al padiglione games, e quest'ultima era infinita, interminabile e a dire il vero non mi importa mai molto del games quindi mi chiedo perché ho fatto tutta quella fila (per un Pop)!!
Stanche della giornata e della pioggia, felici però dell'esperienza e del mare di acquisti, siamo rientrare a Montecatini per cena, la nostra massima aspirazione era rientrare in hotel per una calda doccia (vi risparmio il mio incontro kpop al ristorante quando mi è squillato il telefono con Monster degli EXO).
Una delle cose più belle di questa giornata uggiosa resterà l'incontro con la scrittrice Bianca Marconero e finalmente la sua firma sulla mia copia Albion che aspettavo dal 2015, che per me è il suo romanzo per eccellenza, il suo vero capolavoro, non smetterò mai di ringraziarla ...e di aspettare il seguito!

- 3 novembre 2018, terzo e ultimo giorno
Un po' di cosplay
I gestori dell'Hotel Marina sono stati gentilissimi e ci hanno permesso di lasciare le valigie da loro in modo da non avere l'ingombro di trascinarcele dietro per il Lucca Comics. Abbiamo cominciato la giornata senza pioggia, con il mal di piedi e una sensazione di stordimento, tipo quando ci si risveglia dopo uno sbronza presa la sera prima. Ubriache di Lucca? O della pioggia?
Ma anche se un po' scariche, abbiamo trovato l'energia necessaria per buttarci di nuovo in fiera, questa volta senza biglietto per godercela un po' di più con calma e vedere i cosplay che i giorni precedenti non abbiamo potuto rincorrere causa il tempo.

Abbiamo fatto un giro totale delle mura, curiosando tra i vari stand, e poi ci siamo buttate tra i negozietti free che ci sono tra le vie, facendo così gli ultimi acquisti. Cosa abbiamo mangiato per pranzo? I soliti ramen! È stata una giornata tranquilla, mi dovevo incontrare anche con LunaKyta ma purtroppo non siamo riuscite a metterci d'accordo, complici anche i telefoni senza rete (infatti non sono stata per niente social durante i giorni).
Molte delle persone con cui ho stretto qualche legame qui su internet so che erano in fiera, mi sarebbe piaciuto incontrarvi, ma anche se un po' mi vergogno sempre di queste cose e mi fanno diventare paranoica "E se li disturbo? Oddio come faccio a riconoscerli? Come mi presento? Cosa dico? Ho un accento terribile!", anche perché io stessa non mi espongo mai troppo fisicamente, forse dovrei iniziare a metterci più la faccia. Magari sarà per la prossima volta!!
Per le 16 eravamo sul primo treno di ritorno Lucca - Montecatini per recuperare le valigie, per poi fare Montecatini - Prato e prendere l'ultima coincidenza Prato - Trieste. Ringrazio Trenitalia per l'aria condizionata alle 23 di sera, avrei preferito una leggera infreddatura da pioggia, invece mi sono ritrovata a soffrire con l'otite i giorni seguenti.

ACQUISTI!
Non aspettavate altro che questa parte del post, e se siete arrivati fin qua vi faccio le mie congratulazioni, e dire che ho provato ad essere il più sintetica possibile però mi piace molto condividere sempre questa esperienza con voi da quando ho aperto il blog. Sul mio profilo instagram ho già pubblicato questa foto, insieme ad altre foto più ravvicinate, qua invece vi farò il breve elenco di tutti gli acquisti. Vari commenti li troverete nei recap mensili o in post totalmente dedicati!

- Abigal di Elena Triolo (Manticora autoproduzioni in self area)
- La Principessa e il Demone di MaryCat (self area)
- Ale& Cucca 6 di Elisabetta Cifone (Kasaobake)
- Deep Scar 1 di Rossella Sergi (Kasaobake)
- Pendulum 1 di Claudia Giambusso (MangaSenpai)
- Carousel 1 Masquerade di Rozenberry (MangaSenpai)
- Y&M di Angela Vianello (Shockdom)
- Morgana 1 di Marianna Catonr/MaryCat (Kasaobake)
- Sacro/Profano, Liberaci dal Male di Mirka Andolfo e autori vari (Edizioni Dentiblù)
- Contro Natura 3 di Mirka Andolfo (Panini Comics)
- Yona, la Principessa Scarlatta 2 e 3 di Mizuho Kusanagi (Edizioni Star Comics)
- La Promessa della Rosa 1 di Kaho Miyasaka (Planet Manga)
- Love Begins 15 di Kanan Minami (Edizioni Star Comics)
- Shaman King 18, 19, 22 e 25 di Hiroyuki Takei (Edizioni Star Comics)
- GADGET: braccialetto Parabatai di Shadowhunters in condivisione con la mia amica, le collane divisibile del Trono di Spade con "Luna della mia vita/Mio sole e stelle" e poi il Funko Pop di Daenerys sempre del Trono di Spade, ne compro solo uno all'anno a Lucca.

Gli acquisti sono un insieme di novità e appuntamenti fondamentali di ogni edizione della fiera, più qualche recupero e buchi. Ho seguito molto bene la lista, se avessi avuto più soldi forse mi sarei sbizzarrita di più soprattutto con i manga da recuperare, perché ammetto di avere un po' di buchi oppure serie a metà che vorrei concludere prima di iniziarne di nuove.

Anche quest'anno il Lucca Comics & Games è andato e mi manca già, mi manca l'atmosfera, quell'aria di festa che mi fa evadere dalla realtà e mi fa sentire un po' come a casa, dove posso vivere a trecentosessanta gradi i miei hobby. Causa tempo, una caviglia non troppo in forma e un po' di stanchezza accumulata nel mese precedente, forse è stata l'edizione più faticosa delle otto precedenti a cui ho partecipato, ne sono uscita davvero distrutta. Ma felice.
Come sempre raccomando questo evento, questa esperienza, da fare almeno una volta nella vita a tutte le persone che mi seguono e che condividono la mia stessa passione per i fumetti, sono stata fortunata a stare ben tre giorni, mi accontenterei anche di farla in giornata come in passato pur di non perdere l'unica fiera all'anno che mi concedo.

Cronache e acquisti delle edizioni precedenti sul blog:
- Lucca C&G 2015
- Lucca C&G 2016
- Lucca C&G 2017


4 Commenti

  1. Quest'anno anche io sono stata a Lucca... mi sono massacrata le gambe ma ero troppo contenta di gironzolare qua e là... anche le file mi sembravano emozionanti.... più o meno.. ^^

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    1. È sempre bellissimo anche se quando se ne esce distrutti XD

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  2. Si sente che è stata un po' un'Odissea ma che ci hai messo una marea di passione per questo mondo in miniatura! È stata una sfortuna beccare la pioggia ma almeno abbiamo visitato tanti stand e ci si è godute l'atmosfera unica che si respira qui! Intriganti gli acquisti, sono curiosissima di vedere i futuri recap : )

    (Giulia M.)

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    1. Nonostante gli intoppi e la pioggia ne vale sempre la pena di fare questa esperienza una volta all'anno :)

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