Prime impressioni #24: La promessa della rosa

Buongiorno ♥ vi avverto già che prossimamente ci saranno tanti post di questo tipo visto tutte le novità che ho preso a Lucca. Cominciamo con la novità della Planet Manga che non vedevo l'ora di leggere (o rileggere visto che seguivo le scan), uno dei fumetti inediti che volevo in Italia: La promessa della rosa di Kaho Miyasaka. Purtroppo è arrivato con un'intoppo nella prima pubblicazione, ma ve ne parlo nel dettaglio nel post!

Titolo: La Promessa della Rosa
Autore: Kaho Miyasaka
Casa editrice: Planet Manga
Volumi: 4 volumi in corso
Uscita: 8 novembre 2018

"Giappone, periodo Taisho. Iroha è una ragazza di buona famiglia dal carattere piuttosto ribelle, rimasta orfana di padre e costretta a vivere con la madre e la sorellastra. Ogni hanno, per il suo compleanno, riceve un misterioso mazzo di rose rosse, ma non sa chi sia il mittente. A causa di problemi finanziari, la matrigna decide di darla in sposa ad un ricco signore di mezza età invaghito di lei, a cui sembrerebbe non importare della cicatrice della ragazza che ha sulla schiena. Avere il corpo sfregiato è un grave problema per le ragazze di quell'epoca, perché nessuno accetterebbe come sposa una ragazza con una cicatrice. Iroha vorrebbe fare della sua vita ciò che vuole, e a complicare ancora di più la situazione sarà l'incontro con un ragazzo in uniforme militare, dal carattere arrogante e insistente, che sembra conoscerla ..."



Prime Impressioni

Questo manga rappresenta in tutto e per tutto il mio ideale di storia che vorrei leggere la maggior parte delle volte: ambientazione storica, una ragazza ribelle in una scomoda situazione, divise militari, matrimoni combinati, oscuri segreti e intrighi su intrighi, vado seriamente a nozze con questo tipo di dettagli!

Partiamo dall'ambientazione storica molto inusuale, non siamo nel Giappone antico, ma nel periodo Taisho che copre la metà degli anni '10 fino alla metà degli anni '20 del 1900, dove troviamo il paese con forti influenze occidentali dal punto di vista culturale causa invasione americana. Mentre si legge il manga si nota proprio come l'abbigliamento e lo stile architettonico dei palazzi si discosti molto da quello giapponese, e mi piace un sacco tutto ciò, crea un'atmosfera che non si trova spesso nei manga.

La nostra protagonista è Iroha, una ragazza di nobili origini, ma la sua famiglia sta cadendo in rovina dopo la morte di suo padre e lo sperpero di denaro da parte della sua matrigna e della sua sorellastra: un buon matrimonio è sicuramente l'idea migliore per salvarsi! Ma chi potrà mai sposare Iroha? La causa non è di certo il suo carattere capriccioso, viziato e ribelle, che va contro le buone maniere da signorina altolocata, sfoderando pure una lingua tagliente, perché il suo problema principale è la grande cicatrice che porta sulla schiena, segno di un episodio d'infanzia di cui non ha ricordi. Si sa che all'epoca, la perfezione del corpo di una donna era fondamentale per essere scelta come sposa soprattutto se proveniente da una famiglia nobile, quindi la cicatrice di Iroha potrebbe condannarla a non sposarsi mai. Ma guarda caso la matrigna riesce a trovare un uomo molto più grande della protagonista che accetta di prenderla come moglie.

Sarà una rosa legata ad un invito per un ballo a salvarla, a farle conoscere l'erede del duca Shiranui, un ragazzo bello e arrogante che sembra sapere tante cose su di lei. Iroha ha già incontrato Retsu senza sapere la sua vera identità, e tra loro si sono scatenati fuoco, fiamme e qualche schiaffo, insomma tutto tranne che amore a prima vista. Iroha rimane sconcertata nel vederlo e nel scoprire che il ragazzo vuole "comprarla" e farla sua moglie. Non è un manga femminista nonostante la protagonista fuori dagli schemi, è un manga storico che vuole essere realistico per molti aspetti, terminologia compresa.
Iroha così fa un accordo con la matrigna che elabora un inganno, e si ritrova di nuovo coinvolta in un matrimonio combinato, con un giovane affascinante dal carattere molto freddo, sfacciato e insopportabile ma pieno di segreti.

Messa così potrebbe ricordare la storia di Cenerentola, solo che invece del matrimonio per vivere felice e contenta, Iroha punta al divorzio che potrebbe portarla alla libertà, anche perché Retsu per il momento è tutto tranne che il principe azzurro nonostante il bel aspetto e le attenzioni verso la ragazza.
Inoltre questo fumetto ricorda lo shoujo degli anni '70 Una ragazza alla moda di Yaki Yamato, l'ambientazione storica è la stessa, la protagonista è molto anticonformista e c'è un giovane affascinante in divisa militare, poi la storia prende una piega diversa, ma l'incipit è molto simile.

Ho letto tutte le opere di Kaho Miyasaka e dal Il filo rosso ho notato una svolta da parte sua, uscendo un po' dai suoi schemi e stravolgendo i suoi stereotipi. Con La promessa della rosa fa proprio un salto di qualità, abbandona completamente le commedie scolastiche, sceglie per la seconda volta una protagonista con un carattere forte e crea così una storia diversa, piena di cliché tipici degli shoujo storici ma di per se originale oggi.
Prendo questo shoujo come un esperimento da parte sua (e anche da parte della Planet Manga visto il genere insolito), e poi devo ammettere che il suo stile di disegno sta davvero benissimo.

Se siete alla ricerca di qualcosa di storico, romantico e non pesante, La promessa della rosa è un titolo da non lasciarvi sfuggire. Mi preoccupa un po' la pubblicazione lenta in Giappone ma con l'imminente conclusione di 1/100.000 a cui dava la precedenza, forse la mangaka si dedicherà completamente a questa nuova opera.



ATTENZIONE: nonostante sia un manga che consiglio vivamente di comprare, la pubblicazione ha riportato parecchi errori con la mancanza di molte pagine. Controllate bene la vostra copia perché o vi manca la parte del ballo nel capitolo 2, oppure vi mancano delle pagine nel capitolo 3 perché c'è uno stacco da quando Iroha è in biblioteca a studiare a quando dorme sulla poltrona. La Planet Manga non ha ancora detto niente a riguardo nonostante si sta alzando un polverone sui social, non si è scusata e non ha deciso ancora nulla sul possibile ritiro delle copie e la ristampa dell'intero volume: non ci resta che aspettare, se scopro qualcosa vi farò sapere. 
Quando finalmente pubblicano uno shoujo diverso e originale, ecco che fanno disastri: era troppo bello per essere vero!

Conoscete questa autrice? Cosa ne pensate di questo shoujo? Vi aspetto nei commenti (anche per piangere insieme per queste edizioni fallate)

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