mercoledì 14 gennaio 2015

Lovely Complex by Aya Nakahara

Eccomi qua! Finalmente il primo esame di questo secondo anno di università è finito: non ne potevo più! Ora finalmente sono libera di sfogare la mia vena creativa tra disegni, racconti e nuovi post tutti per voi prima di ricominciare a sbattere la testa sui libri (cosa che accadrà oggi). Visto la ristampa prevista per marzo che ho annunciato QUI oggi ho deciso di deliziarvi con una recensione su uno degli shoujo più famosi e soprattutto divertenti degli ultimi anni: Lovely Complex by Aya Nakahara!


Titolo: Lovely Complex
Autore: Aya Nakahara
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2007
Stato: concluso
Volumi: 17

"Risa Koizumi è un'adolescente con il complesso dell'altezza, difatti misura 172 cm e si crede troppo alta per la sua età rispetto alle altre ragazze giapponesi. Al liceo conosce Atsushi Otani che, nonostante faccia parte del club di basket, è alto 156 cm. I due hanno caratteri molto simili e diverse passioni in comune, ma inizialmente non fanno altro che bisticciare e prendersi in giro a vicenda, tanto che in classe verranno ribattezzati come "All Hanshin Kyojin", il nome di un duo comico molto popolare in Giappone. I due però diventeranno complici quando l'amore farà capolino nelle loro vite: Risa vorrà conquistare il taciturno e spilungone di nome Suzuki e Otani si invaghirà si Chiharu, tenera e di poco più bassa di lui. Ma se esistono persone nei loro standard perché si preoccupano tanto del loro dislivello?"


E' impossibile non conoscerlo ed è impossibile non amarlo! Quello che vi presento oggi è un vero e proprio fenomeno editoriale nel mondo degli shoujo, che ha spopolato così tanto in tutto il mondo che ormai è passato alla storia. Il perché di tanto successo? Cominciamo con il descrivere la comicità e l'energia che emanano queste pagine, è impossibile non ritrovarsi a ridere da soli per le assurde facce della nostra protagonista Risa o per le situazioni così fuori dal normale che si vengono a creare.
Il nocciolo fondamentale che rende quest'opera davvero brillante è la differenza di altezza tra i due protagonisti: mai in nessun manga lei è più alta di lui! Insomma questo complesso dell'altezza è il fulcro di tutti i problemi sulla loro relazione nonostante dalle prime pagine si capisca subito che siano fatti l'uno per l'altra, ma l'imbarazzo di quei centimetri di differenza li porterà a cercare altre strade, altri ragazzi e altre ragazze.
La trama non spicca per originalità, ci ritroviamo di fronte alle classiche situazioni shoujo narrate però in maniera fresca e assurdamente diversa, incapace di annoiare il lettore anche dopo 17 volumi.
Risa Koizumi la possiamo considerare una ragazza come tante, con i suoi complessi, le sue fisse, paranoie e alla ricerca del vero amore, ma allo stesso tempo riesce ad emergere tra milioni di protagoniste per essere forte, spontanea e soprattutto fuori di testa, per non parlare poi che spicca decisamente in altezza XD
Otani inizialmente si fa fatica a considerarlo un vero "uomo" forse perché essendo decisamente basso, al contrario di Risa, non spicca troppo e sommandovi il carattere da adolescente in piena fase sportiva ma in crisi ormonale, lo si vede come un "ragazzino". Il suo personaggio però maturerà molto e a me personalmente, piacerà sempre di più, e per questo dobbiamo ringraziare l'affetto che proverà nei confronti di Risa, un sentimento che gli sarà difficile da ammettere non vedendo sin da subito la ragazza come una ipotetica futura fidanzata. Devo dire che inizialmente ho fatto fatica a inquadrarli come coppia, ma man mano che si va avanti a leggere l'opera mi è diventato più facile.
I personaggi secondari non verranno mai lasciati da parte, ci sarà sempre posto per loro, per i loro problemi e per le loro piccole felicità a cui, di tanto in tanto, verrà dedicato qualche capitolo. Nakahara sensei insomma non lascia indietro nessuno e non fa entrare nessuno così a caso senza dargli un ruolo fondamentale da ricoprire durante lo sviluppo del manga.
I disegni li trovo molto semplici ma allo stesso tempo espressivi, la fecce buffe penso che siano il punto forte ma da non tralasciare le situazioni romantiche che le ho trovate davvero emozionanti (brividi).
Insomma posso concludere dicendo che è un manga che merita e che, se non l'avete ancora acquistato, vi consiglio di approfittare della ristampa di marzo perché penso che sia una della "colonne portanti" che devono stare nella collezione di ogni Dipendente: una rivelazione come Lovely Complex non accade tutti gli anni!

  • La trasposizione animata è stata doppiata e poi trasmessa anche in Italia nel 2009, ed è composta da 24 episodi ora reperibili anche in DVD grazie alla Dynit;
  • Nel 2006 è uscito anche un film con attori dal vivo, se siete curiosi vi informo che è facilmente  reperibile su YouTube con i sottotitoli in italiano.
  • Sempre nel 2006 abbiamo anche un videogioco ispirato a questa fortunata opera, per la console PlayStation2

3 commenti:

  1. ho adorato sia il manga, che l'anime ma anche il film.. ogni tanto me lo riguardo e quasi quasi oggi me lo rivedo per la milionesima volta..

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    1. il film è l'unica cosa che non ho visto, quasi quasi me lo guardo pure io XD

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  2. E' uno dei miei shoujo preferiti, ma non lo possiedo, approfitterò senz'altro della riedizione. Anche a me manca solo il film e mi sta venendo voglia di recuperare anche quello!

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