martedì 11 dicembre 2018

Prime Impressioni #27: Masquerade Carousel

Buongiorno ♥ oggi vi parlo di un mio acquisto di Lucca, un fumetto edito ma MangaSenpai, forse il più bello a livello di edizione in cui mi sono imbattuta fino ad ora, curato in ogni singola pagina, sto parlando di Masquerade Carousel di Rozenberry. Sono usciti due volumi, ma ho preso solo il primo per farmi un'idea, quindi gustatevi le mie prime impressioni.

Titolo: Masquerade Carousel
Autore: Rozenberry
Casa editrice: MangaSenpai
Volumi: 2 in corso (di 3)
Uscita: autunno2017

"Nel castello del misterioso Lord Roseville il tempo si è fermato in eterno per Eleanor. Giunta senza memoria nel palazzo del Conte, trascorre le sue giornate in spensieratezza, tra meravigliosi tea party nel giardino di rose e romantiche cene al chiaro di luna, nella speranza di recuperare i suoi ricordi. Eleanor è l'ospite di un incantevole illusione, un sogno creato per lei. Se si tratta solo di un incantesimo, il rintoccare della mezzanotte potrà spezzarlo e riportarla alla realtà? E' l'atmosfera il grande protagonista di questa storia; l'atmosfera costruisce le nostre sensazioni e, pagina dopo pagina, induce il lettore a naufragare nei grandi occhi della giovanissima protagonista, in un turbinio di emozioni e batticuori."



Prime impressioni


Non mi era nuovo questo fumetto, l'avevo visto parecchio in giro durante l'anno e anche a Lucca Comics 2017. Fino ad adesso non l'avevo mai acquistato perché il tipo di disegni così "loli" non è esattamente il mio genere in un fumetto nonostante riconosca il talento dell'autrice, poi però sono inciampata in alcune tavole interne completamente colorate, dalle mille sfumature pastello accompagnate da un tratto leggero: mi sono convinta!

Masquerade Carousel è un fumetto ambientato nell'Inghilterra Vittoriana, epoca che amo, nella remota contea di Roseville situata a nord e immersa nella foresta. A fare capolino nella reggia isolata da tutto e tutti, arriva Eleanor, una ragazza senza memoria che diventa subito un'ospite speciale. Eleanor è una ragazza vispa e molto curiosa, nonostante si trovi una situazione difficile senza sapere niente di se stessa a parte il proprio nome, offre il suo aiuto ad un bambino che si è perso. Eleanor è dolce, altruista e mette spesso i problemi degli altri davanti ai propri, finendo catapultata in una nuova realtà. Un po' come Alice di Carrol segue il Bianconiglio, così Eleanor viene trascinata dal piccolo Noel in un mondo sconosciuto, nella misteriosa villa di Lord Roseville. Un realtà elegante, fatta di fiocchi, merletti e tè pomeridiani, con due gemellini orfani di madre e un padre dai modi molto eccentrici ed arroganti che non sa come prendersi cura dei suoi figli. La presenza di Eleanor diventa indispensabile in quella famiglia, sia per la felicità dei due bambini, sia per calmare l'animo di Lord Roseville.

Le tavole "scure"
Ci ritroviamo così immersi in questa storia dalle tinte fiabesche, se in un primo momento l'ho associata ad Alice nel Paese delle Meraviglie, subito dopo ho pensato a La Bella e la Bestia, di come la presenza di Eleanor calmi gli animi turbati di quella casa, soprattutto quelli del Lord, porti una nuova atmosfera in famiglia. Ovviamente la storia pullula si verità non dette e segreti ancora da svelare, le pagine iniziali e finali le ho trovate intrigatissime per una svolta fantasy (forse): tavole notturne, ricche di nero e colori scuri che creano un'atmosfera molto gotica e spettrale in contrasto con il toni chiari dei personaggi, sono state le mie pagine preferite.

Lo stile di Rozenberry è molto "loli", faccio fatica ad associarlo ai manga o ai fumetti, è tutto molto personale e ricercato, forse adatto per illustrare libri per bambini, oppure come design per una linea Lolita (ve lo immaginate su un'agenda, una borsa o una cover?♥), ma alla fine assolutamente perfetto per raccontare una fiaba con ambientazione vittoriana. Mi è piaciuto l'uso dei colori e la cura per i dettagli, la storia scorre anche bene finché non si arriva alle parti umoristiche, le gag che dovrebbero far ridere. È forse l'unica cosa che non mi ha convinta, non sono riuscita ad apprezzarle, le ho  sentite come uno stacco non necessario, come una stonatura, forse a voi è andata meglio.

In conclusione Masquerade Carousel è un buon fumetto, molto curato e originale, mi ha davvero sorpresa. Lo consiglio se vi piacciono le storie con ambientazione storica e ricche di mistero, e soprattutto se amate lo stile Lolita e le delicate tinte pastello, e anche un'ottima idea come regalo per Natale!

Conoscete questo fumetto e questa autrice? Forse anche per voi i suoi disegni non vi sembrano nuovi, mi è capitato spesso di imbattermi qua e là sui social soprattutto nei suoi bellissimi acquarelli, vi consiglio di farvi un giro nelle sue pagine.

Facebook: Rozenberry

mercoledì 5 dicembre 2018

Letture del mese #39: novembre 2018

Buongiorno ♥ eccoci qua con il recap delle mie letture di novembre. Ho letto molti fumetti, la maggior parte acquisti del Lucca Comics di cui non vedevo l'ora di parlarvi. Non spenderò molte parole per alcuni perché il prossimo mese conto di farci dei post singoli, vi dirò il minimo indispensabile per farvi un'idea. Ho letto poi due autoproduzioni che non tratterò qui sul blog, ma dedicherò due mini recensioni sul mio profilo instagram, mi trovate come @claireshoujo.



Hatsu Haru 11: finalmente Shimura si rende conto dei suoi sentimenti per Taka, e dopo vari giri di parole la coppia si concretizza. Devo dire che mi sono piaciuti molto, ma molto, di più rispetto ai protagonisti Kai e Riko, sarà che erano qualcosa di insolito, di particolare. Ora manca solo una coppia, quella formata dai figli dei monaci. Kagura prende coraggio e si fa avanti ma non è stata molto chiara la risposta di Taro, o forse al ragazzo serve un po' di tempo per rendersi conto che la ragazza non lo considera più solo come un semplice amico d'infanzia. Mi è piaciuta l'amicizia che è nata tra Kagura e Kai, alla fine entrambi sono invaghiti di persone un ottuse, e si trovano in sintonia su molte cose. Due volumi alla fine e già so che mi mancheranno tutti!

Arte 6: nonostante mi piaccia molto come fumetto, questo volume mi ha annoiata parecchio. Siamo a Venezia, ma il personaggio di Arte viene messo da parte per dare spazio alla giovane Caterina e la sua turbolenta infanzia. La nostra protagonista aiuterà la giovane aristocratica a farsi coraggio ma in maniera molto limitata, perché Caterina è un personaggio molto forte già di suo, deve solo trovare la forza di spiccare il volo. Spero che il prossimo volume torni a concentrarsi su Arte a Venezia, magari con qualche scorcio particolare della città.

La promessa della rosa 1: novità del mese, un manga che aspettavo con impazienza e che avevo già iniziato a leggere in scan. Non posso resistere agli shoujo storici, poi questo è ambientato durante i primi del '900 dove la cultura nipponica è influenzata da quella occidentale, meraviglioso! La Planet Manga ha fatto un po' di caos con la pubblicazione, state attenti che potrebbero mancarvi venti pagine nel capitolo 2 o nel capitolo 3. Per un parere più approfondito vi consiglio di leggere le mie Prime Impressioni.

Ale e Cucca 6: il primo fumetto letto dopo la fine di Lucca, perché aspettare il seguito è sempre una tortura. Mi aspettavo qualche plot twist finalmente, invece questo volume racconta il passato di Cucca, Diego e Lollo, dall'asilo fino alle scuole medie, con i vari cambiamenti della ragazza. Cucca si dimostra sempre molto forte e sfacciata, eppure è facilmente influenzabile, molto fragile e tanto impulsiva, più continuo a scoprire le sue mille sfaccettature e più mi sorprende. Sono sempre più in ansia per la Ale con un finale che spero ci porti a quella svolta che tutti attendiamo, e che leggeremo a primavera 2019. Continua a restare uno dei manga italiani che preferisco, vi consiglio di leggere le varie recensioni che faccio ogni due volumi.

Deep Scar 1: il nuovo fumetto di Rossella Sergi che non vedevamo l'ora che arrivasse in Italia visto che è una pubblicazione francese, non mi perdo in chiacchiere perché penso di essere stata più che esaustiva nelle prime impressioni, complimenti ancora per l'edizione che ricorda davvero il formato manga!

Pendulum 1: shoujo manga dalle ambientazioni medievali a sfondo fantasy, lo stile mi ha ricordato tanto i videogiochi come Final Fantasy, sono curiosa delle influenze artistiche dell'autrice. Ve ne parlerò meglio sul blog e spero di recuperare presto il secondo volume per avere una visione più chiara della storia. Come primo volume non mi ha entusiasmata molto, salvo la storia dei fratelli, il fascino proibito degli incesti è sempre una svolta che mi intriga un sacco!

Masquerade Carousel 1: ero indecisa l'anno scorso se prendere questo fumetto, ma alla fine sono stata persuasa a dargli una possibilità. Rozenberry ha uno stile unico adatto davvero alla storia che ha deciso di raccontare, ma non troppo per le scenette comiche. MC è una storia ricca di mistero, che racconta le vicende di una famiglia aristocratica inglese del passato che vive isolata e nasconde tanti segreti. Anche di questo spero di parlarvene molto presto, la disegnatrice ha davvero molto talento, mi sono innamorata dei toni pastello che sceglie per le sue tavole.

Y&I: Angela Vianello è conosciuta per la serie Aeon e per Blue, ma le sue origini le possiamo trovare in questo volume unico pubblicato dopo la prima opera che ho citato. Si vede un'autrice alle prime armi con uno stile ancora molto influenzato dai manga ma con una storia intensa in cui riconosciamo la Vianello di adesso. Per chi ama l'autrice deve affrettarsi a prendere questo volume unico perché sta andando fuori stampa!

Morgana 1: vi piacciono i fumetti con ambientazione medievale tra draghi, principi, magie e gufi parlanti? Questo fumetto a tutte le carte in regola per appassionarvi! Amo i colori, la narrazione e i personaggi, mi ha fatto davvero una buonissima prima impressione e prometto di parlarvene nelle prossime settimane quanto prima. La cosa che mi ha colpito molto è la narrazione, finalmente un fumetto che già al primo volume mette tanta carne al fuoco, lasciandomi con la smania di sapere come continuerà, ma allo stesso tempo soddisfatta delle informazioni date fino ad ora.

Ecco le mie letture del mese, come sono state le vostre? Abbiamo qualche fumetto in comune?

sabato 1 dicembre 2018

Uscite dicembre 2018

Buongiorno ♥ è iniziato dicembre, l'ultimo mese dell'anno, il Natale si avvicina, è tempo di ascoltare i winter album senza sentirsi troppo in anticipo, ma anche di fare la lista dei regali di Natale. Quale fumetto vi piacerebbe trovare sotto l'albero? Quale lettura vi terrà compagnia in queste fredde giornate?
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Tutti tranne te! 5 (20 dicembre) - Ultimo volume!
  • Fruits Basket 14 (13 dicembre)
  • Tarane e Hana 6 (13 dicembre)
  • Devils Line 11 (20 dicembre)
  • Amarsi, lasciarsi 9 (20 dicembre)
  • Amami lo stesso 5 (dicembre)
Star Comics
  • My loves story 5 (4 dicembre)
  • Come dopo la pioggia 10 (12 dicembre) - Ultimo volume!
  • Yona, la principessa scarlatta 4 (27 dicembre)
  • Hatsu Haru 12 (27 dicembre)

martedì 27 novembre 2018

FlashBook: annuncia lo shoujo "Una piccola bugia per te" per marzo 2019

Buongiorno ♥ oddio, la Flashbook torna a pubblicare shoujo manga, non potete capire la mia gioia dopo questa notizia, molti degli shoujo più belli che ho letto li ha pubblicati proprio questa casa editrice nella collana Girls Garden Series. Era da tanto che non uscivano con uno shoujo, ultimamente sono lanciatissimi per i boys love e josei: è stata una bella sorpresa! Scopriamo questa mini serie di Hoshioka Ririko che ha l'aria di essere una storia intensa e delicata.

Titolo: Una piccola bugia per te
Autore: Hoshioka Ririko
Uscita: marzo 2019
Volumi: 3 volumi conclusa

"Le gemelle Chise e Akari sono così identiche nell’aspetto che le persone intorno a loro non riescono a distinguerle, fatta eccezione per i loro genitori e l’amico d’infanzia Mayuki. Le due, tuttavia, hanno personalità molto diverse. Chise è timida e riservata, Akari è energica ed espansiva, caratteristiche che la rendono molto popolare tra i ragazzi della scuola. Ma a causa della loro somiglianza, i ragazzi spesso si dichiarano erroneamente a Chise scambiandola per la sorella. Akari non mostra mai interesse verso chi le si dichiara, d’altronde Chise è abituata, e in qualche modo rassegnata, a essere scambiata per lei. C’è solo una cosa che turba i loro due piccoli mondi: le attenzioni dell’amico Mayuki. Nel profondo del cuore una voce sussurra: “Perché dobbiamo essere in due? Dio è così crudele …”

Devo dire che non conosco né l'opera né l'autrice ma un po' mi intriga, le storie con i gemelli sono sempre complesse e spesso sorprendenti, e il fatto che sia una miniserie mi aiuta nella scelta d'acquisto. È un esperimento da parte della casa editrice per tornare a pubblicare shoujo? Può darsi, non è una cattiva idea in effetti buttarsi su una miniserie, ha sempre portato titoli di un certo tipo che ho apprezzato tanto, sentivo la mancanza delle loro pubblicazioni.
Quando hanno annunciato un ritorno shoujo non sapevo esattamente cosa aspettarmi, ci sono un sacco di titoli che potrebbero fare al caso loro, quindi incrocio le dita dita per il futuro!

Conoscete questa autrice e questo manga? Cosa ne pensate di questo ritorno shoujo di Flashbook?

Fonte: http://flashbook.fumetto-online.it/


mercoledì 21 novembre 2018

Prime impressioni #25: Deep Scar

Buongiorno ♥ un altro post di Prime Impressioni questa volta dedicato ad un manga italiano, in tanti aspettavamo l'uscita di Deep Scar, il nuovo fumetto di Rosella Sergi, già autrice di Impossibile Amarsi, pubblicata da Kasaobake. L'edizione è bellissima, ricorda davvero un manga, e anche la storia mi ha intrigata parecchio.

Titolo: Deep Scar
Autore: Rossella Sergi
Casa editrice: Kasaobake
Volumi: 1 in corso (di 4)
Uscita: novembre 2018

"Sofia è una studentessa di 22 anni iscritta al 1° anno di università. Una normalissima ragazza, un po’ ingenua ma dolce e diligente. Eppure la sua vita cambia nel momento in cui mette piede a Torino: il primo incontro con la futura coinquilina è spiazzante, e lo è ancora di più l’impatto con i suoi amici tra i quali c’è Lorenzo: 23 anni, tatuato, vestito sempre di scuro, con l’aria da duro; è bello ma anche freddo e cinico. L’integrazione nel gruppo, per la protagonista, sembra essere davvero complicata, soprattutto perché Lorenzo dà l’impressione nascondere qualcosa."



Prime Impressioni

Tra i manga italiani era sicuramente l'uscita più attesa del periodo. Il fumetto è stato pubblicato la primavera scorsa in Francia perché l'autrice collabora con una casa editrice francese, e dopo tante suppliche meno male è arrivato in Italia, non potevamo lasciarci sfuggire questa perla di una nostra talentuosa connazionale.

Rossella ci conquista subito con i suoi disegni terribilmente manga che come sempre mi ricordano molto quelli di Kanan Minami, prima o poi le devo chiedere che influenze ha avuto il suo stile e a chi si ispira quando disegna. Un tratto da shoujo manga, pieno di chiari scuri che punta tantissimo sulle espressioni e i primi piani, se avete letto la sua opera precedente noterete una evoluzione nei suoi disegni, molto più proporzionati, curati e maturi, segno che l'autrice sta crescendo diventando ogni giorno sempre più brava.

Deep Scar lo potremmo etichettare come shoujo ma sotto sotto è un josei, perché i nostri protagonisti affrontano la vita l'universitaria da fuori sede, anche questa volta con ambientazione torinese. Tra una pagina e l'altra si respira voglia di indipendenza, di crescita, di determinazione a superare gli ostacoli e di buttarsi in nuove esperienze, i primi passi della protagonista Sofia verso la tanto agognata libertà. 

Ma le cose non vanno sempre bene, soprattutto quando ci si ritrova a quattrocchi con una futura coinquilina molto eccentrica. Se Sofia è lo stereotipo della candida e brava ragazza, acqua e sapone, riservata e con la testa sulle spalle, Veronica è totalmente l'opposto sin dal loro primo incontro, con il suo stile provocante, i modi di fare estroversi e quella voglia perenne di fare festa e di sapere cosa vuol dire vivere la vita.  Aggiungiamo a questo quadretto il ragazzo di Sofia, Luca, iperprotettivo, ansioso e preoccupato verso di lei, con quell'aria da ragazzo ideale non troppo convinto della relazione a distanza che affronteranno, e sommiamoci ancora Lorenzo, amico di Veronica, che gironzola per casa con il suo aspetto da bello e maledetto e irresistibile. Sofia si sente subito intimorita, Luca è già in ansia, e gli altri due scapestrati hanno già inquadrato la nuova ragazza di campagna.

Sofia si ritrova subito giudicata come una "sfigata" ma non demorde, vuole vivere questa sua esperienza lontano da casa a tutti i costi, fuori dalle costanti attenzioni dei suoi genitori e del suo ragazzo. Perché sono tutti così apprensivi con lei? Perché ha iniziato l'università in ritardo rispetto ai suoi coetanei? Tutte domande che ci fanno fremere di avere il prossimo volume tra le mani, soprattutto dopo i continui scontri con Lorenzo che ci fanno intendere che i due si conoscono già, solo che a quanto pare lei non lo ricorda e lui sembra quasi traumatizzato. Datemi delle risposte!!



Deep Scar è sicuramente un ottimo fumetto per noi amanti degli shoujo manga, ha tutte le carte in regola per respirare un po' l'aria italiana mescolata con una narrazione molto manga. Sono rimasta anche molto sorpresa dal formato pubblicato: un bel volume grosso, con sovracopertina e qualche pagina a colori, forse la più bella edizione che ha fatto Kasaobake fino ad ora, costa un 7,95€, un euro in più rispetto alle altre pubblicazioni in bianco e nero però quell'euro fa davvero la differenza. Spenderei davvero sempre quell'euro in più se facessero tutti i loro fumetti in questo formato!

Posso dare un giudizio positivo a questo fumetto, perché mi ha intrigata molto, è un ottimo prodotto italiano per far avvicinare i lettori manga ad altri genere di fumetti, ad autori italiani. Non ho capito ogni quanto uscirà un nuovo volume, penso che daranno precedenza all'edizione francese, ma almeno sappiamo che sarà una mini serie di quattro numeri, quini sono contenta che si veda una fine.

Avete già adocchiato questo fumetto? Conoscete Rossella Sergi?

venerdì 16 novembre 2018

Prime impressioni #24: La promessa della rosa

Buongiorno ♥ vi avverto già che prossimamente ci saranno tanti post di questo tipo visto tutte le novità che ho preso a Lucca. Cominciamo con la novità della Planet Manga che non vedevo l'ora di leggere (o rileggere visto che seguivo le scan), uno dei fumetti inediti che volevo in Italia: La promessa della rosa di Kaho Miyasaka. Purtroppo è arrivato con un'intoppo nella prima pubblicazione, ma ve ne parlo nel dettaglio nel post!

Titolo: La Promessa della Rosa
Autore: Kaho Miyasaka
Casa editrice: Planet Manga
Volumi: 4 volumi in corso
Uscita: 8 novembre 2018

"Giappone, periodo Taisho. Iroha è una ragazza di buona famiglia dal carattere piuttosto ribelle, rimasta orfana di padre e costretta a vivere con la madre e la sorellastra. Ogni hanno, per il suo compleanno, riceve un misterioso mazzo di rose rosse, ma non sa chi sia il mittente. A causa di problemi finanziari, la matrigna decide di darla in sposa ad un ricco signore di mezza età invaghito di lei, a cui sembrerebbe non importare della cicatrice della ragazza che ha sulla schiena. Avere il corpo sfregiato è un grave problema per le ragazze di quell'epoca, perché nessuno accetterebbe come sposa una ragazza con una cicatrice. Iroha vorrebbe fare della sua vita ciò che vuole, e a complicare ancora di più la situazione sarà l'incontro con un ragazzo in uniforme militare, dal carattere arrogante e insistente, che sembra conoscerla ..."



Prime Impressioni

Questo manga rappresenta in tutto e per tutto il mio ideale di storia che vorrei leggere la maggior parte delle volte: ambientazione storica, una ragazza ribelle in una scomoda situazione, divise militari, matrimoni combinati, oscuri segreti e intrighi su intrighi, vado seriamente a nozze con questo tipo di dettagli!

Partiamo dall'ambientazione storica molto inusuale, non siamo nel Giappone antico, ma nel periodo Taisho che copre la metà degli anni '10 fino alla metà degli anni '20 del 1900, dove troviamo il paese con forti influenze occidentali dal punto di vista culturale causa invasione americana. Mentre si legge il manga si nota proprio come l'abbigliamento e lo stile architettonico dei palazzi si discosti molto da quello giapponese, e mi piace un sacco tutto ciò, crea un'atmosfera che non si trova spesso nei manga.

La nostra protagonista è Iroha, una ragazza di nobili origini, ma la sua famiglia sta cadendo in rovina dopo la morte di suo padre e lo sperpero di denaro da parte della sua matrigna e della sua sorellastra: un buon matrimonio è sicuramente l'idea migliore per salvarsi! Ma chi potrà mai sposare Iroha? La causa non è di certo il suo carattere capriccioso, viziato e ribelle, che va contro le buone maniere da signorina altolocata, sfoderando pure una lingua tagliente, perché il suo problema principale è la grande cicatrice che porta sulla schiena, segno di un episodio d'infanzia di cui non ha ricordi. Si sa che all'epoca, la perfezione del corpo di una donna era fondamentale per essere scelta come sposa soprattutto se proveniente da una famiglia nobile, quindi la cicatrice di Iroha potrebbe condannarla a non sposarsi mai. Ma guarda caso la matrigna riesce a trovare un uomo molto più grande della protagonista che accetta di prenderla come moglie.

Sarà una rosa legata ad un invito per un ballo a salvarla, a farle conoscere l'erede del duca Shiranui, un ragazzo bello e arrogante che sembra sapere tante cose su di lei. Iroha ha già incontrato Retsu senza sapere la sua vera identità, e tra loro si sono scatenati fuoco, fiamme e qualche schiaffo, insomma tutto tranne che amore a prima vista. Iroha rimane sconcertata nel vederlo e nel scoprire che il ragazzo vuole "comprarla" e farla sua moglie. Non è un manga femminista nonostante la protagonista fuori dagli schemi, è un manga storico che vuole essere realistico per molti aspetti, terminologia compresa.
Iroha così fa un accordo con la matrigna che elabora un inganno, e si ritrova di nuovo coinvolta in un matrimonio combinato, con un giovane affascinante dal carattere molto freddo, sfacciato e insopportabile ma pieno di segreti.

Messa così potrebbe ricordare la storia di Cenerentola, solo che invece del matrimonio per vivere felice e contenta, Iroha punta al divorzio che potrebbe portarla alla libertà, anche perché Retsu per il momento è tutto tranne che il principe azzurro nonostante il bel aspetto e le attenzioni verso la ragazza.
Inoltre questo fumetto ricorda lo shoujo degli anni '70 Una ragazza alla moda di Yaki Yamato, l'ambientazione storica è la stessa, la protagonista è molto anticonformista e c'è un giovane affascinante in divisa militare, poi la storia prende una piega diversa, ma l'incipit è molto simile.

Ho letto tutte le opere di Kaho Miyasaka e dal Il filo rosso ho notato una svolta da parte sua, uscendo un po' dai suoi schemi e stravolgendo i suoi stereotipi. Con La promessa della rosa fa proprio un salto di qualità, abbandona completamente le commedie scolastiche, sceglie per la seconda volta una protagonista con un carattere forte e crea così una storia diversa, piena di cliché tipici degli shoujo storici ma di per se originale oggi.
Prendo questo shoujo come un esperimento da parte sua (e anche da parte della Planet Manga visto il genere insolito), e poi devo ammettere che il suo stile di disegno sta davvero benissimo.

Se siete alla ricerca di qualcosa di storico, romantico e non pesante, La promessa della rosa è un titolo da non lasciarvi sfuggire. Mi preoccupa un po' la pubblicazione lenta in Giappone ma con l'imminente conclusione di 1/100.000 a cui dava la precedenza, forse la mangaka si dedicherà completamente a questa nuova opera.



ATTENZIONE: nonostante sia un manga che consiglio vivamente di comprare, la pubblicazione ha riportato parecchi errori con la mancanza di molte pagine. Controllate bene la vostra copia perché o vi manca la parte del ballo nel capitolo 2, oppure vi mancano delle pagine nel capitolo 3 perché c'è uno stacco da quando Iroha è in biblioteca a studiare a quando dorme sulla poltrona. La Planet Manga non ha ancora detto niente a riguardo nonostante si sta alzando un polverone sui social, non si è scusata e non ha deciso ancora nulla sul possibile ritiro delle copie e la ristampa dell'intero volume: non ci resta che aspettare, se scopro qualcosa vi farò sapere. 
Quando finalmente pubblicano uno shoujo diverso e originale, ecco che fanno disastri: era troppo bello per essere vero!

Conoscete questa autrice? Cosa ne pensate di questo shoujo? Vi aspetto nei commenti (anche per piangere insieme per queste edizioni fallate)

mercoledì 14 novembre 2018

Letture del mese #38: ottobre 2018

Buongiorno ♥ finalmente riesco a fare questo post! Non sono tardissimo dai, siamo appena agli inizi di novembre quindi un recap con le letture di ottobre ci sta. Questo mese non sono passata in fumetteria ma ho dedicato il mio tempo libero a ossessionarmi (e a ossessionare voi su instagram) con Meteor Garden, l'adattamento cdrama dello shoujo Hanayori Dango, e a recuperare alcune serie arretrate che si sono accumulate nel tempo. Ora però si sono accumulate altre letture, riuscirò mai ad essere in pari con manga?



De Gustibus 2: se escludiamo i volumi unici, questa è la prima serie manga made in italy che completo. Due gustosi volumi che raccontano una pazza storia, fatta di tradizione, minacciata dalla crisi e salvata da tre gusti di gelato di forma umana. Anche di questo manga questo mese è uscita la recensione.

Il riccio innamorato 4 e 5: ho concluso questa mini serie shoujo molto carina e simpatica. È quel genere di dolce commedia scolastica che va tanto di moda tra le pubblicazioni italiane degli ultimi anni, non mi sarei aspettata granché ma onestamente è stata un'ottima compagnia. Per saperne di più vi consiglio di leggere la recensione completa.

Noragami 11, 12 e 13: sono rimasta un po' indietro con questa serie shonen, anche se prevedo un rallentamento visto che la pubblicazione italiana ha raggiunto quella giapponese, quindi spero di mettermi in pari presto. La storia si sta ingarbugliando parecchio per colpa del padre di Yato che indossa le vesti di uno studente liceale ed è molto possessivo con i figli, le cui vite dipendono da lui, questo aspetto è anche da chiarire. Piano piano si scopre il passato di Yato, la famiglia di Hiyori viene coinvolta in una brutta situazione e salta fuori il "segreto delle divinità" che potrebbe compromettere il rapporto tra il dio e Yukine. 

Tora e Ookami 3, 4 e 5: ho recuperato questo shoujo breve qualche anno, dopo aver letto i primi due volumi l'ho accantonato non so per quale motivo, e dire che è anche simpatico e originale nonostante il triangolo amoroso piuttosto prevedibile. Mi manca un volume alla fine e spero di recensirvelo prossimamente. Mii e Ookami si stanno avvicinando sempre di più anche se essere alunna-professore compromette molto il loro rapporto amichevole. Mii fa sempre più disastri quando si tratta di amicizie a scuola, ritrovandosi in situazioni scomode con ragazze odiose, ma legando con due ragazzi un po' bizzarri che l'aiuteranno quando si troverà in difficoltà. La situazione con il ristorante di cucina tradizionale invece non va bene, sempre peggio, tanto da prendere una drastica decisione. Questo fumetto mi piace perché in pochi volumi tocca una vastità di argomenti e cliché e tutto viene gestito bene!

Sono riuscita a leggere un solo libro in questo periodo e ci ho messo pure un bel po' causa impegni e il libro stesso che, superata la metà, mi ha coinvolta un po' meno. Wintersong di S. Jae-Jones è un romanzo storico fantasy ambientato in Baviera ai tempi dei grandi musicisti che hanno fatto la storia della musica classica, infatti uno dei temi centrali è proprio la musica. La nostra protagonista Elisabeth è una ragazza non troppo bella ma dotata di grande talento musicale soprattutto nella composizione, ma in quanto donna non viene tenuta in considerazione, il suo solo obiettivo dovrebbe essere sposarsi e fare figli. Mi è piaciuto quanto venga messa a nudo questa scomoda realtà delle donne dell'epoca, di come Elisabeth si senta invisibile agli occhi di tutti perché non è bella come la sorella per contrarre un buon matrimonio e allo stesso tempo è talentuosa ma donna e quindi non può avviare una carriera da musicista come il fratello. Il suo limbo però verrà colmato dal Re dei Goblin, creatura leggendaria affascinata dalla musica della giovane, tanto che riuscirà a farla sua sposa. È un romanzo davvero molto intrigante nella prima metà, l'idea è originale e buona, ma poi si perde lasciandoci molte parti inutili e molte ripetizioni. Sono uscita da questa lettura un po' confusa ma con la curiosità necessaria per convincermi ad acquistare il seguito in uscita a novembre.

E voi cosa avete letto ad ottobre? Avete comprato qualche nuovo manga oppure anche voi vi siete dedicati agli arretrati?

domenica 11 novembre 2018

Cronache e acquisti dal Lucca Comics & Games 2018!

Buongiorno ♥ eccoci con il secondo post dedicato alla fiera nerd più famosa d'Italia, il Lucca Comics & Games, che sta continuando a crescere sempre di più: sempre più grande, sempre più gente, sempre più caotico ma sempre bellissimo. Il primo post era dedicato agli annunci shoujo delle case editrici manga, mentre questo secondo sarà un breve riassunto dei miei tre giorni di fiera: come mi sono organizzata, come ho girato, cosa ho visto e cosa ho acquistato.



- 1 novembre 2018, primo giorno
Dopo una notte praticamente insonne causa disavventure della mia vita da fuori sede, sono partita da Padova. Questa città ha il maledetto difetto di avere un servizio autobus festivi inesistente, e quindi il destino avverso ha voluto farmi camminare per quaranta minuti fino alla stazione dei treni sotto la pioggia. Se a Lucca davano diluvio universale non ne avrei risentito molto perché, preso il treno, ero già bagnata fradicia con lo stelo dell'ombrello arrugginito che non si voleva chiudere, e carrello del trolley pure arrugginito che non collaborava. Benissimo insomma.

In treno ho trovato la mia amica e compagna di avventura per quei tre giorni, più altre ragazze provenienti da Trieste. Il treno che ho preso è stato un Intercity diretto a Roma della mattina, la soluzione più economica per chi viene dal nord est dell'Italia. Scese a Prato Centrale abbiamo preso il cambio, un regionale, per Montecatini dove abbiamo raggiunto la nostra stanza. L'hotel Marina è un piccolo hotel rustico dai materassi comodi e con la pizza a colazione, collocato in una piccola via del centro dove ci sono solo hotel, eravamo esattamente difronte all'Hotel Iris dove ho alloggiato nel 2015. Se volete qualcosa si economico allora ve lo consiglio!
Appoggiate le valigie, tempo di pranzare e di legare i nostri braccialetti al polso, ci siamo precipitate scalpitanti in fiera senza problemi di treno visto che erano le 14.

Arrivate in fiera abbiamo deciso di iniziare quel pomeriggio con Japan Town l'insieme di stand dedicati al Giappone, e dove di solito si trova un gran fila. L'abbiamo trovata ovviamente. Un giretto a Japan Town è sempre piacevole, ma ammetto che mi è passata un po' la mania compulsiva da gadget, anche se la action figure di Love Live resteranno sempre un potente desiderio.
Da lì ci siamo spostati verso il padiglione della Panini Comics dove ho fatto i primi acquisti e mi sono resa conto che sono già usciti tutti e quattro i volumi della art edition delle Witch. In seguito abbiamo girato i padiglioni degli editori là attorno incluso quella della Star Comics. Per la prima volta la Star aveva un padiglione tutto suo, non più ammassata insieme agli altri editori nel padiglione Napoleone: una buona mossa. Per ultimo quel giorno siamo state alla self area che è stata spostata dell'altra parte rispetto agli anni scorsi. È sempre bello curiosare in self area e scoprire tanti titoli di fumetti autoprodotti! Infine abbiamo concluso la serata passeggiando e mangiando ramen sulle mura, dando un'occhiata agli stand liberi e ascoltando un po' di musica. Il treno per tornare a Montecatini ha fatto comunque mezzora di ritardo, ma niente in confronto al delirio che ci riserveranno le mattine. E così si è concluso il primo giorno: mi sono bagnata solo a Padova e meno male a Lucca il tempo a retto bene!


- 2 novembre 2018, secondo giorno
Sveglia presto, 7.30 colazione con un caffè terribile ma un pezzo di pizza per consolarci. L'hotel era pieno di giovani come noi che si preparavano ad affrontare la giornata al Lucca Comics: è sempre bellissimo vedere gente che condivide le tue stesse passioni in quei gesti quotidiani della vita come la colazione.
Disagi sotto la pioggia!
Partiamo cariche e incontriamo le nostre amiche triestine in stazione. Il treno è in ritardo e prendiamo quello lento successivo. Se partite da Montecatini scordatevi di salire su un treno che arriva da Firenze la mattina, perché sono sempre pienissimi, conviene aspettare i regionali lenti che si perdono per i paeselli ma almeno sono semi vuoti.

Arriviamo in fiera per le 10.30, ed è già tardi, la fila al padiglione Warner Bros è già immensa e decidiamo di saltarlo. Di solito sono poco interessata a questo tipo di padiglioni, Funko e Nintendo compresi, li salto a pie pari. Quindi ci si butta in piazza Napoleone a fare tutti i padiglioni importantissimi della case editrici lasciandoci il rene, e il risultato del saccheggio lo vedrete alla fine con gli acquisti. Sono contenta di aver incontrato molti autori e aver potuto ricevere schizzi e autografi.
Dopo le case editrici siamo andate a perlustrare i padiglioni di corso Garibaldi dove ci sono gli espositori delle fumetterie, alla ricerca di occasioni. Sono riuscita quasi a completare la mia amata Shaman King che da anni ha buchi qua e là, mentre la mia amica è stata molto fortunata a trovare a buon prezzo Secret Unrequited Love di Kotomi Aoki e Chrono Crusade di Daisuke Moriyama, due serie della sua lunga lista.

Grazie Bianca!
La mattina il tempo è riuscito trattenersi, ma ad ora di pranzo ci siamo ritrovate con l'ombrello in una mano e il ramen bollente nell'altra, a cercare una tettoia per pranzare. E non ha più smesso di piovere. E sono iniziate le file. Abbiamo fatto due lunghe file in particolare: la prima per l'autografo di Dado per la mia amica (ho scoperto un altro fumettista italiano!), e la seconda per entare al padiglione games, e quest'ultima era infinita, interminabile e a dire il vero non mi importa mai molto del games quindi mi chiedo perché ho fatto tutta quella fila (per un Pop)!!
Stanche della giornata e della pioggia, felici però dell'esperienza e del mare di acquisti, siamo rientrare a Montecatini per cena, la nostra massima aspirazione era rientrare in hotel per una calda doccia (vi risparmio il mio incontro kpop al ristorante quando mi è squillato il telefono con Monster degli EXO).
Una delle cose più belle di questa giornata uggiosa resterà l'incontro con la scrittrice Bianca Marconero e finalmente la sua firma sulla mia copia Albion che aspettavo dal 2015, che per me è il suo romanzo per eccellenza, il suo vero capolavoro, non smetterò mai di ringraziarla ...e di aspettare il seguito!

- 3 novembre 2018, terzo e ultimo giorno
Un po' di cosplay
I gestori dell'Hotel Marina sono stati gentilissimi e ci hanno permesso di lasciare le valigie da loro in modo da non avere l'ingombro di trascinarcele dietro per il Lucca Comics. Abbiamo cominciato la giornata senza pioggia, con il mal di piedi e una sensazione di stordimento, tipo quando ci si risveglia dopo uno sbronza presa la sera prima. Ubriache di Lucca? O della pioggia?
Ma anche se un po' scariche, abbiamo trovato l'energia necessaria per buttarci di nuovo in fiera, questa volta senza biglietto per godercela un po' di più con calma e vedere i cosplay che i giorni precedenti non abbiamo potuto rincorrere causa il tempo.

Abbiamo fatto un giro totale delle mura, curiosando tra i vari stand, e poi ci siamo buttate tra i negozietti free che ci sono tra le vie, facendo così gli ultimi acquisti. Cosa abbiamo mangiato per pranzo? I soliti ramen! È stata una giornata tranquilla, mi dovevo incontrare anche con LunaKyta ma purtroppo non siamo riuscite a metterci d'accordo, complici anche i telefoni senza rete (infatti non sono stata per niente social durante i giorni).
Molte delle persone con cui ho stretto qualche legame qui su internet so che erano in fiera, mi sarebbe piaciuto incontrarvi, ma anche se un po' mi vergogno sempre di queste cose e mi fanno diventare paranoica "E se li disturbo? Oddio come faccio a riconoscerli? Come mi presento? Cosa dico? Ho un accento terribile!", anche perché io stessa non mi espongo mai troppo fisicamente, forse dovrei iniziare a metterci più la faccia. Magari sarà per la prossima volta!!
Per le 16 eravamo sul primo treno di ritorno Lucca - Montecatini per recuperare le valigie, per poi fare Montecatini - Prato e prendere l'ultima coincidenza Prato - Trieste. Ringrazio Trenitalia per l'aria condizionata alle 23 di sera, avrei preferito una leggera infreddatura da pioggia, invece mi sono ritrovata a soffrire con l'otite i giorni seguenti.

ACQUISTI!
Non aspettavate altro che questa parte del post, e se siete arrivati fin qua vi faccio le mie congratulazioni, e dire che ho provato ad essere il più sintetica possibile però mi piace molto condividere sempre questa esperienza con voi da quando ho aperto il blog. Sul mio profilo instagram ho già pubblicato questa foto, insieme ad altre foto più ravvicinate, qua invece vi farò il breve elenco di tutti gli acquisti. Vari commenti li troverete nei recap mensili o in post totalmente dedicati!

- Abigal di Elena Triolo (Manticora autoproduzioni in self area)
- La Principessa e il Demone di MaryCat (self area)
- Ale& Cucca 6 di Elisabetta Cifone (Kasaobake)
- Deep Scar 1 di Rossella Sergi (Kasaobake)
- Pendulum 1 di Claudia Giambusso (MangaSenpai)
- Carousel 1 Masquerade di Rozenberry (MangaSenpai)
- Y&M di Angela Vianello (Shockdom)
- Morgana 1 di Marianna Catonr/MaryCat (Kasaobake)
- Sacro/Profano, Liberaci dal Male di Mirka Andolfo e autori vari (Edizioni Dentiblù)
- Contro Natura 3 di Mirka Andolfo (Panini Comics)
- Yona, la Principessa Scarlatta 2 e 3 di Mizuho Kusanagi (Edizioni Star Comics)
- La Promessa della Rosa 1 di Kaho Miyasaka (Planet Manga)
- Love Begins 15 di Kanan Minami (Edizioni Star Comics)
- Shaman King 18, 19, 22 e 25 di Hiroyuki Takei (Edizioni Star Comics)
- GADGET: braccialetto Parabatai di Shadowhunters in condivisione con la mia amica, le collane divisibile del Trono di Spade con "Luna della mia vita/Mio sole e stelle" e poi il Funko Pop di Daenerys sempre del Trono di Spade, ne compro solo uno all'anno a Lucca.

Gli acquisti sono un insieme di novità e appuntamenti fondamentali di ogni edizione della fiera, più qualche recupero e buchi. Ho seguito molto bene la lista, se avessi avuto più soldi forse mi sarei sbizzarrita di più soprattutto con i manga da recuperare, perché ammetto di avere un po' di buchi oppure serie a metà che vorrei concludere prima di iniziarne di nuove.

Anche quest'anno il Lucca Comics & Games è andato e mi manca già, mi manca l'atmosfera, quell'aria di festa che mi fa evadere dalla realtà e mi fa sentire un po' come a casa, dove posso vivere a trecentosessanta gradi i miei hobby. Causa tempo, una caviglia non troppo in forma e un po' di stanchezza accumulata nel mese precedente, forse è stata l'edizione più faticosa delle otto precedenti a cui ho partecipato, ne sono uscita davvero distrutta. Ma felice.
Come sempre raccomando questo evento, questa esperienza, da fare almeno una volta nella vita a tutte le persone che mi seguono e che condividono la mia stessa passione per i fumetti, sono stata fortunata a stare ben tre giorni, mi accontenterei anche di farla in giornata come in passato pur di non perdere l'unica fiera all'anno che mi concedo.

Cronache e acquisti delle edizioni precedenti sul blog:
- Lucca C&G 2015
- Lucca C&G 2016
- Lucca C&G 2017


lunedì 5 novembre 2018

Annunci shoujo (josei?!) Lucca Comics & Games 2018!

Buongiorno ♥ in quanti aspettavate questo post? Ebbene si, il Lucca Comics & Games 2018 si è appena concluso, e durante i cinque giorni di manifestazione ci sono stati i consueti annunci delle case editrici con le novità previste per il 2019. Le aspettative sono sempre altissime essendo la fiera più famosa d'Italia per i fumetti, cosa che è meglio non avere a dire il vero! 
Piccola premessa: Jpop non ha annunciato nessuno shoujo, è stato un anno ricco di seinen, yuri e josei, per tutti i dettagli consultate il sito di AnimeClick.
E ora veniamo a noi, con i titoli annunciati che ci interessano!

Planet Manga
Titolo: Game - Giochi di seduzione
Autore: Mai Nishikata
Uscita: marzo 2018
Volumi: 4 in corso (inizio pubblicazione 2015)

"Sayo è una donna moderna e disinibita, sposata con il suo lavoro, una dedizione che ha pian piano logorato tutte le sue relazioni. Quando nel suo ufficio arriva Ryouichi, Sayo si troverà di fronte un tipo d'uomo che non ha mai incontrato prima, uno smaliziato novellino che promette di catturarla in un gioco di seduzione ad alto tasso erotico."

Josei erotico-smut con cadenza bimestrale, avrà la sovraccoperta e costerà la bellezza di 6,50€. Con questo manga la Planet annuncia una vera e propria svolta tra le sue proposte editoriali, quando leggerete i prossimi titoli capirete. Ho guardato alcune scan, il disegno molto maturo e sobrio anche mi piace, essendo josei ci sta, ma il genere smut non fa per me. Solo 4 volumi dal 2015? La cosa mi preoccupa un po'!


Titolo: Sono solo fantasie
Autore: Yukino Seo
Uscita: aprile 2018
Volumi: 3 in corso (inizio pubblicazione 2015)

"Jun è agli occhi di tutti una donna sexy e sicura di sé. Peccato che, in realtà, sia sola, disperata e ancora vergine, con l'incauta abitudine di sognare a occhi aperti ogni tipo di fantasia piccante..."

Anche questo è un josei erotico-smut con sovraccoperta e costerà 6,50€. Ha quasi una premessa simpatica ma documentandomi in internet non ho trovato niente per farmi un'idea, nessuna scan. La cosa che sicuramente mi preoccupa di più è la lentezza della pubblicazione, perché dal 2015 sono usciti solo tre volumi e il manga è ancora in corso. Spero quindi che sia prossimo alla conclusione se la Planet ha voluto portarlo in Italia.


Titolo: Sister & Vampire
Autore: Akatsuki
Uscita: maggio 2018
Volumi: 5 in corso (inizio pubblicazione 2014)

"Un'aggressione improvvisa al convento e la devota Suor Erna si ritrova vittima di un attraente vampiro. La giovane non intende rinnegare la sua fede, ma, del resto, ora che ha subito il fascino intrigante del proibito, resistergli sarà impresa ardua..."

E concludiamo con un altro manga erotico-smut ma dalle tinte fantasy, se siete amanti del genere potete fare il funerale al vostro portafoglio perché pure questo avrà sovraccoperta e costerà la bellezza di 6,50€. Anche questo mi preoccupa un po' perché nonostante sia iniziato quattro anni fa conta solo 5 volumi.



Altri titoli interessanti:
- The complete art of Full Metal Alchemist (artbook)
- Jiro Taniguchi Deluxe Collection
- In questo angolo di mondo di Fumiyo Kono
- Atelier of Witch Hat di Kamome Shirahama
- Slam Dunk (Restyled Edition) di Takeiko Hinoue

La Planet è stata una delusione enorme, il titolo che ho apprezzato di più è la ristampa di Slam Dunk forse. Non è che non sia contenta dei josei, anzi hanno fatto bene a portarne un po' perché li chiedevamo davvero, è stata una ventata d'aria fresca questo cambiamento di linea editoriale, il problema però sta nel genere di josei proposto: tutti erotico-smut
Se mi seguite da un po' avrete notato che non parlo quasi mai del genere smut perché non mi piace, durante l'adolescenza ne ho letti parecchi (Mayu Shinjo queen indiscussa), la Star Comics ne pubblicava un sacco ma col tempo ho perso interesse e se dovessi recensirveli finirei per non dare opinioni troppo positive perché non è il mio genere. Magari chi ama il genere è felice, io personalmente avrei preferito un josei che affronti anche altri temi oltre al sesso. Non saprei dirvi quale mi ispira di più dei tre titoli, per il momento nessuno, magari voi potete darmi qualche dritta, qualche vostra opinione! Scusate per la polemica, odio fare polemica, ma da lettrice shoujo sono rimasta molto delusa, sommando poi il prezzo e la preoccupante lentezza della pubblicazione in Giappone.


Edizioni Star Comics
Titolo: Perfect Word
Autore: Rie Aruga
Uscita: aprile 2018
Volumi: 8 in corso (inizio pubblicazione 2014)

"Tsugumi, impiegata presso una compagnia di interior design, durante un'uscita con i colleghi di lavoro incontra inaspettatamente dopo tanti anni Ayukawa, il suo primo amore. Tsugumi non ricordava che fosse così bello e, solo quando il ragazzo se ne va, si accorge che ora è costretto su una sedia a rotelle. Inizia così un nuovo capitolo della sua vita, un capitolo tanto difficile e doloroso quanto meraviglioso."

Non si sa ancora niente del prezzo e del tipo di edizione. Anche la Star Comics opta per il josei ma in questo caso sono contenta del titolo perché è una cosa diversa che mi incuriosisce molto. Tenevo già d'occhio da un po' questo manga, e proprio ad ottobre 2018 è uscito anche l'adattamento live action in Giappone. Quasi sicuramente lo acquisterò!


Titolo: Card Captor Sakura Clear Card
Autore: Clamp
Uscita: maggio 2018
Volumi: 5 in corso

"Sakura Kinomoto, la cattura carte, è cresciuta e ha iniziato le scuole medie. Nonostante Li Shaordan sia tornato ad Hong Kong, tutto il resto della sua vita sembra tranquillo, fino a quando non fa uno strano sogno. Al suo risveglio scopre che le sue carte non hanno più alcun potere, cosa sta succedendo?"

Questo sequel doveva arrivare, lo aspettavo già l'anno precedente ma sapevo che era questione di tempo. Quindi eccoci qua, tutti soddisfatti del ritorno di una delle nostre maho-shoujo preferite con una nuova avventura. Un sequel non necessario secondo me, ma che il mio lato nostalgico non vede l'ora di avere tra le mani! E voi siete felici?



Dynit

Titolo: La donna degli udon
Autore: Est Em
Uscita: 2019
Volumi: volume unico

"Kino, uno studente d'arte, s'innamora della donna che serve gli udon nella mensa universitaria, solo poco dopo scoprirà essere l'ex moglie del suo professore. Inizia così un delicato josei in cui vero e proprio perno narrativo saranno gli udon stessi."

Non conosco questo titolo ma essendo un volume unico mi incuriosisce, soprattutto tutta la questione degli udon!





Titolo: Insufficient Direction
Autrice: Mayocco Anno
Uscita: 2019
Volumi: volume unico

"Il manga è un'autobiografia incentrata sulla vita coniugale di Moyoko Anno col marito, il regista Hideaki Anno (Neon Genesis Evangelion)."

Altro josei di Mayoco Anno in arrivo! La Dynit dovrebbe far uscire a breve anche Sakuran, sono contenta dell'attenzione verso questa autrice sempre molto particolare.





Questi sono tutti gli annunci shoujo, anzi solo josei, fatti dalle case editrici italiane, spero di non essermi dimenticata niente. Cosa ne pensate? Qual è l'annuncio che vi è piaciuto di più? Vi aspetto nei commenti!

domenica 4 novembre 2018

Uscite novembre 2018

Buongiorno ♥ Novembre è iniziato e ci sono davvero tantissime uscite in vista da non lasciarci fuggire, tra cui parecchie novità! Cosa non vedete l'ora di leggere?
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Shino non sa dire il suo nome (novembre) - Volume unico - Novità!
  • La promessa della rosa 1 (8 novembre) - Novità!
  • Fruits Basket 13 (8 novembre)
  • Arte 7 (15 novembre)
  • Le situazioni di lui e lei 15 (22 novembre)
  • Devils line 10 (22 novembre)
  • Vampire Knight Memories 3 (22 novembre)
  • Natsume degli spiriti 22 (22 novembre)

Star Comics
  • Arrivare a te 30 (1 novembre) - Ultimo volume!
  • Come dopo la pioggia 9 (7 novembre)
  • P&Me - Policeman and Me 2 (7 novembre)
  • Children of the Whales 8 (21 novembre)
  • Missions of Love 9 (28 novembre)
  • Yona, la principessa scalatta 3 (28 novembre)
  • Un bacio a mezzanotte 3 (28 novembre)
Dynit
  • Il giocattolo dei bambini - Rossana 1 (7 novembre) - Ristampa novità!
  • Il giocattolo dei bambini - Rossana 2 (7 novembre) - Ristampa novità!
  • Sakuran (15 novembre) - Novità e volume unico!

lunedì 29 ottobre 2018

LuccaCG18: consigli per gli acquisti!

Buongiorno! Siete carichi per l'imminente Lucca Comics & Games 2018? Parteciperete? Io si, come ogni anno, e vi terrò aggiornati su Instagram (così finalmente la smetto di ossessionarvi con Dylan Wang e Meteor Garden ...per un po'!).

È la prima volta che faccio questo tipo di post, ho cercato di impostarlo nel modo più coerente possibile evitando di soffermarmi troppo sulle novità shoujo recenti di cui vi parlo sempre (mi permetto di sottolinearvi soltanto Yona la principessa scarlatta e Arte), ma concentrandomi sulle piccole perle che potete scovare a questa fiera. Ci sarebbero tanti titoli di cui parlarvi, si è rivelato un post impegnativo e so di avere tralasciato molte cose, quindi prendetelo come una traccia e non dimenticatevi che nella colonna di desta potete trovare gli shoujo che consiglio sempre!!



Serie manga vecchie agli espositori in Corso Garibaldi
Le fiere danno sempre l’opportunità di recuperare serie manga in blocco a metà prezzo. Spesso sono usate, quindi vi consiglio di non essere troppo schizzinosi per qualche piega perché certi manga meritano di essere nella vostra collezione! Non starò qui a parlarvi delle solite serie che hanno fatto la storia dello shoujo, ma alcuni titoli che passano inosservati o sono stati dimenticati.

Full Moon di Arina Tanemura
Le prime serie di Arina Tanemura, Full Moon e Jeanne, la ladra del vento divino: una mangaka, una leggenda! Queste sono le prime serie arrivate in Italia ormai tanto tempo fa e praticamente esaurite, ma che non finirò mai di consigliare se volete approcciarvi all’autrice, le più belle secondo me e anche secondo chi conosce Arina da sempre. L’anno scorso una mia amica è riuscita a recuperare Jeanne ad un ottimo prezzo e in buonissime condizioni. Entrambe sono di genere shoujo-fantasy, si staccano molto dai manga scolastici di oggi.

Volumi unici di Hinako Ashihara: non volete spendere tanto e puntare su qualche volume unico? I suoi sono sempre una garanzia in quanto storie ed emozioni. A me manca solo S.O.S. che spero di trovare. Come altri titoli ci sono: La forma delle nuvole, Yukibiri – La promessa, La luna e il lago. Ovviamente se vi capita l’occasione anche la sua opera di maggior rilievo non dovete lasciarvi scappare La clessidra.

Partner di Miho Obana
Mini serie di Miho Obana, Partner e Andante. Conosciuta maggiormente per Il gioccattolo dei bambini/Rossana ma che merita anche per le altre sue opere che la Dynit ha portato in Italia, entrambe di tre volumi ed entrambe molto particolari. Partner è un thriller-horror fantascientifico, mentre Andante è un intreccio familiare che ha come sottofondo il mondo della musica. Ricordo poi che la Dynit riprenderà Honey Bitter, josei poliziesco della medesima autrice, fino ad ora sono usciti quattro volumi che farete bene a recuperare nel caso non vengano ristampati.


Manga Made in Italy di MangaSenpai (Padiglione Napoleone) e Kasaobake (Padiglione Giglio)
Morgana di Marianna Catone
Importante passare agli stand di queste due piccole case editrici che propongo fumetti italiani disegnati con tecnica manga, o come li chiamo io “manga made in italy”. Per Kasaobake, oltre a consigliarvi per la millesima volta Ale & Cucca di Elisabetta Cifone, con in uscita il volume 6, vi invito a tenere d’occhio due novità Deep Scar di Rosella Sergi (autrice di Impossibile Amarsi), shoujo romantico di vita universitaria, e Morgana di Marianna Catone, una storia storico-fantasy interamente a colori.

Per quanto riguarda MangaSenpai, una delle uscite più attese è il settimo volume di Butterfly Effect, shoujo-ai di Giulia Della Ciana. Io però punto due serie di cui uscirà il secondo volume: Pendulum di Claudia Giambusso e Masquerade Carousel di Rozenberry, entrambe le serie sono shoujo storico-fantasy. Se invece non volete iniziare serie a pubblicazione lenta, unica pecca di questi fumetti, allora vi consiglio De Gustibus di Chiaretta B. e Mircalla Conte, miniserie di due volumi conclusa che ho recensito di recente.


Non solo manga
In più ci sono alcune serie non manga di autrici italiane che vi invito a provare se volete allontanarvi dai manga ma non troppo. Le autrici che vi consiglio, edite da Shockdom (Padiglione Passaglia in Piazza Napoleone), hanno avuto un'influenza manga nel loro stile di disegno, quindi potrebbero davvero piacervi!

La regina delle nevi di Ilenia Gennari
Comincio con segnalarvi Hi\Lo di Pocci Pocetta, una colorata e divertente commedia degli equivoci racchiusa in tre volumi. Se vi piacciono le storie demenziali, scambi di corpi e scomode verità vi consiglio di buttarvici. In più vi cito anche Angela Vinello con le sue opere fantascientifiche dai colori sgargianti: Blue, di due volumi che si concluderà proprio a Lucca, e Aeon, di quattro conclusa.

Nella self area/area pro alla Chiesa dei Servi di solito si scovano anche un sacco di cose carine, quindi andate a curiosare, non sono molto ferrata in materia per questo esiste Clacca Legge, ma l’anno scorso ho preso La regina delle nevi di Ilenia Gennari, ambientato nella fredda Russia e con un disegno che ricorda quello Disney moderno.

E per ultima, come dimenticarsi di Mirka Andolfo? Tra Sacro/Profano, ControNatura e la nuova edizione di Witch con le sue cover variant, vi consiglio davvero di darle una possibilità. È una delle prime autrici italiane a cui mi sono avvicinata ormai parecchi anni fa, e continua a piacermi molto sia per le sue storie che per il suo tratto, e sta diventando sempre più famosa. Mirka si divide molto per Lucca causa delle sue pubblicazioni con più case editrici, Panini Comics ed Edizioni Dentiblù, quindi vi conviene andare sulla sua pagina Facebook per scoprire tutte le collocazioni.

Che ne dite di questi consigli? Conoscete alcune opere o autori? Ho cercato di non dilungarmi troppo, se siete curiosi vi consiglio di navigare con i vari link che vi ho messo a disposizione. Prendete questo post come una serie di segnalazioni per farvi un'idea di cosa potreste acquistare. Voi cosa mi consigliereste?

giovedì 18 ottobre 2018

Dipendenza da DRAMA - Come and Hug Me

Buongiorno! Torno finalmente con i drama, i veri drama, non i live action. Dopo una lunga pausa dalle mie amate serie tv asiatiche, torno più carica che mai con una perla da cinque stelle che pochi conoscono perché è stata ignorata da molti fansub e che io sono qui a suggerirvi di vederla: Come and Hug Me, entrata definitivamente tra le mie preferite!

Anno: 2018
Episodi: 32 da 30 minuti l'uno
Sub ita: Colorful sub

"Do Jin e Jae Yi si conoscono alle scuole superiori e subito instaurano un bel legame nonostante i caratteri molto diversi. Ma Do Jin sa che è meglio tenere a distanza la ragazzina perché suo padre nasconde un oscuro segreto: è un serial killer. Una notte il padre uccide entrambi i genitori della ragazza e se non fosse per Do Jin forse sarebbe morta pure lei: affronta il padre proteggendola e lo denuncia. 
 Passano gli anni, Do Jin e Jae Yi sono cresciuti, dopo essersi sfiorati una volta, si rincontrano definitivamente sulla soglia dei 30 anni, lui è un detective tormentato dall’essere giudicato sempre come il figlio di un assassino, lei è un’attrice in ascesa che cela i suoi attacchi di panico. Sono lontani eppure il passato tornerà a bussare alle loro porte e ai loro cuori. "


LA scena per eccellenza
Non tornavo alla carica con le serie drama da tanto perché ho avuto un blocco assurdo per tutta l’estate, non trovavo niente che mi appassionasse davvero nel periodo di maggio e giugno.
Come and Hug Me l'avevo messo nella watchlist proprio in quel periodo, ma nessun fansub italiano lo aveva tenuto in considerazione ed ero troppo pigra per il sub eng. Recentemente però ho scoperto che un fansub aveva iniziato la traduzione e mi ci sono buttata a capofitto nella sua visione sperando di uscire dal limbo senza drama. Ci sono uscita!! E vista la pubblicazione dei sub ancora in corso, ho finito per concluderlo in sub eng perché mi ha presa tantissimo.

Come and Hug Me è una storia con una scarica emotiva pazzesca che mescola con le giusti dosi thriller e romance, puntando tanto sull’introspezione piuttosto che sull’azione. Sei pur sempre il figlio di un serial killer che ha ucciso i genitori della ragazza che ami, ti farai un due domande? È un drama che parla molto a sguardi e gesti, rispetto alle parole, può dare l’impressione di essere lento ma non è affatto così, e non è nemmeno prevedibile come può apparire in un primo momento.

Do Jin e Jae Yi si incontrano alle scuole superiori, sono due ragazzini molto diversi: lui intelligente, schivo e silenzioso, lei allegra, furba e capricciosa. In tenera età diventano l’uno il primo amore dell’altra. Do jin però ha sempre provato a tenere a distanza la ragazzina perché sa che suo padre fa brutte cose. Molto brutte. È un serial killer. La famiglia di Jae Yi verrà presa di mira a causa del loro legame, e i due ragazzini verranno segnati a vita da quella sanguinosa vigilia di Natale. 

L’interpretazione degli attori bambini è stata bellissima, e gli attori adulti hanno interpretato il trauma altrettanto bene. La storia vera e propria però si svolge nel futuro, dove i protagonisti sono stati costretti a cambiare nome per celare la propria identità (ho evitato di dirvi i loro veri nomi per non fare confusione). Ora Do Jin è diventato un detective visto malissimo da tutti a causa di suo padre, come può il figlio di un assassino intraprendere questo ruolo? La follia è ereditaria? Mentre Jae Yi, dopo tante difficoltà, diventa un’affermata attrice seguendo le orme della sua defunta madre ma continuando a soffrire di attacchi di panico.

Se gli attori bambini hanno una buona chimica, quella degli attori adulti è qualcosa di pazzesco! Entrano in gioco i gesti, gli sguardi, i silenzi e i sospiri, la tensione di due persone che si amano, lo sanno, ma non lo dicono per non renderlo reale, perché una relazione tra di loro diventerebbe un caso mediatico. Si legge la sofferenza sui loro volti, lui bravissimo, e ogni volta che si scambiano un sorriso, un briciolo di felicità, avevo stretta al cuore.  

Ma un altro personaggio che non si può non nominare è il padre di Do jin, Yoo Hee jae, il serial killer. Un personaggio freddo, subdolo, calcolatore, cattivo fino alla fine, ossessionato dall’affetto del figlio prediletto che cerca di manipolare mentalmente in tutti i modi, dalla tenera età e da dietro le sbarre servendosi dei media, convinto del suo lato oscuro. Ed effettivamente Do Jin c'è l'ha, una parte di lui irascibile e violenta che cerca di combattere da sempre e che lo divora, con l'ombra del padre nei suoi pensieri che gli ripete quanto siano simili. Qua scatta il tema della famiglia, come sempre molto forte nei drama coreani ma che ho trovato diverso dal solito. Do jin, suo fratello maggiore e sua sorella minore hanno tutti un legame di sangue con il padre, ma non con la madre, essendo l’ultima compagna, e ho  adorato questa donna. La madre adottiva è una donna forte, una gran lavoratrice, che affronta le cose di petto, che ci tiene ai suoi figli adottivi, nel male e nel bene, e che non è disposta a sottomettersi ad un uomo del genere quando salta fuori la verità. Sbaglia anche lei, ma poi rimedia con una forza di volontà incredibile: in generale forse è il personaggio che mi è piaciuto di più!
Non sempre il sangue fa la famiglia. Non bisogna avere pietà di una persona così spietata solo perché si ha un legame di sangue, e questo lo capirà tardi il fratello maggiore di Do jin a care spese. Il cast è davvero molto buono, sono stati tutti molto bravi nelle loro parti, soprattutto gli psicopatici.

Altri temi importanti sono il perdono e l'espiazione dei peccati del padre. Do Jin vive con questo fardello: sarà sempre il figlio dii  un assassino nonostante lo abbia denunciato e affrontato in tenera età. Le famiglie delle vittime per disperazione non vedono altro che un possibile mostro, ma lui affronta in silenzio, continua a scusarsi con l'unica colpa di avere il suo stesso sangue. Ma non tutti vendono questo, Jae Yi che lo conosce vede altro, sa che non è così, ma intraprendere una relazione è difficile perché lui vive di sensi di colpa verso di lei, e lei rivive un ricordo doloroso quando vede lui. O almeno questo è quello che sembra, è quello che tutti pensano, ma la verità e che l'uno non può vivere senza l'altra, serratura e chiave per arrivare alla felicità. C'è tensione, passione, malinconia e soprattutto speranza, tanta speranza vana che le cose possano cambiare dopo anni e anni.

In conclusione, per me è stato davvero un bel drama, se vi piacciono le cose struggenti, intense ma anche romantiche, allora non lasciatevi scappare questa perla. Mi dispiace un sacco che venga tenuto poco in considerazione, sicuramente i mondiali di calcio lo hanno un po' messo in secondo piano e molti episodi sono stati rimandanti.


Voto: 
 ★★★★★

Avete qualche drama struggente da consigliarmi? Penso di essere in vena di pianti e drammi! Sempre sullo stesso genere angosciante mi era piaciuto molto anche Just Between Lovers.
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