martedì 21 aprile 2015

Anime: Shigatsu wa Kimi no Uso - Your liar in April

Salve cari lettori ♥ pensandoci bene è da tanto che non recensisco un anime, sarà che piuttosto preferisco leggere manga e quando c'è da guardare devo sempre correre dietro ai telefilm, per non parlare che  la maggior parte delle volte che seguo anime, capito su shonen o idol. Ma tra una cosa e l'altra ultimamente ho ripreso un po' a guardare anime e mi sono voluta dedicare ad una delle rivelazione del 2014: Shigatsu wa Kimi no Uso, che possiamo tradurre come La tua Menzona nel mese di Aprile.

Tsubaki, Kaori, Kousei e Watari

Titolo: Shigatsu wa Kimi no Uso
Genere: sentimentale, drammatico, musica, scolastico
Anno: 2014
Episodi: 22
Stato: conclusa
Disponibilità: fansub, sub ita

"Kousei Arima è stato un pianista prodigio fin dalla tenere età, ma la morte della madre lo rese incapace di suonare. Ora Kousei frequenta la terza media e non sa che il suo destino comincerà di nuovo a girare grazie all'incontro con una violinista fuori dagli schemi. Kaori è vivace, energetica, intraprendente e sarà lei la luce che porterà Kousei fuori dagli abissi incoraggiandolo a suonare nuovamente"


Premetto subito dicendo che io AMO anime, manga, libri, film o qualsiasi cosa che ruoti attorno alla musica, non per niente sono una fissata di anime idol, e quindi questo anime già che mi parte con pianoforti, violini e un legame tra i due protagonisti che ruota attorno a questo mondo non può che farmi un'ottima impressione. L'argomento stesso poi viene trattato molto bene e arricchisce in maniera soddisfacente le atmosfere diventando il fulcro principale di ogni puntata.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati nonostante ricoprano i classici stereotipi: il protagonista un po' sfigato, la bella, l'amica d'infanzia, il ragazzo popolare ...ma tutti sono ben approfonditi delle più profonde sfaccettature del loro animo. Intere parti dell'anime sono dedicate a uno o all'altro personaggio, non vengono mai tralasciati dandoci modo di seguire, passo dopo passo, il loro processo di maturazione. Solo Watari (il ragazzo popolare) viene messo un po' da parte a dire il vero, usato un po' come contorno il più delle volte.
Tsubaki, scena episodio 15 ♥
Invece l'amica d'infanzia del protagonista, Tsubaki, è il personaggio che ho apprezzato maggiormente e che mi ha fatto emozionare un sacco soprattutto nell'episodio 15, quando finalmente si accorge di cosa prova veramente. Quindi non partiamo dalla classica amichetta innamorata, ci mette un po' a capirlo e cerca fino all'ultimo di evitare di provare quei sentimenti in modo da rendere libero il protagonista, insomma cerca di evitare di scompigliare la loro bella amicizia.
La bella violinista Kaori
La bella, Kaori, è il classico personaggio che serve al protagonista per maturare, molto tsundere e una violinista eccellente ma decisamente fuori dagli schermi, non le interessa vincere le competizioni, ma essere ricordato, poi mi ha ricordato caratterialmente un sacco Chitoge di Nisekoi. Arriva lei e le vite di tutti si scompigliano! Nonostante all'inizio sia lei il supporto per il nostro Kosei, a metà dell'opera le situazioni si invertiranno, e sarà lui fondamentale per Kaori. Ovviamente il plausibile destino di questa bella ci viene rivelato poco a poco già nella prima metà dell'anime, e la fine che farà l'ho trovata decisamente eccessiva come lezione di vita per Kosei "per diventare un pianista di successo ha bisogno di due perdite", questa frase me la ricordo a memoria perché mi ha abbastanza shockata e ho temuto per la salute mentale di lui.
Kousei il pianista
Ma parliamo del nostro protagonista, Kosei il pianista. Ha avuto un'infanzia difficile dovuta soprattutto alla madre malata terminale, che lo maltrattava sforzando il suo  bambino a diventare un fuoriclasse al pianoforte già in tenera età. Alla morte di questo mostro di figura materna però il fanciullo non riuscirà più a suonare il piano e sentirà come una "maledizione" addosso.
Gli amici-nemici pianisti
E qua arriva la parte che ha infastidito la vostra Claire: insomma il bambino arriva a scuola pieno di lividi e tutti sanno che la madre lo maltratta, ma nessuno fa niente?? Quando questo essere materno schiatta e il povero Kosei rimane così traumatizzato da non riuscire più a suonare, tutti quelli intorno a lui lo spronano a suonare di nuovo? Ok, che bisogna affrontare le proprie paure e superare i traumi però spingere questo tredicenne a regolare i conti con il diavolo ...bah, solo queste  cose mi hanno un po' lasciata perplessa ecco.
Poi mi è piaciuto il rapporto che sono riusciti a creare con i rivali di sempre di Kousei ai concorsi per pianoforte. Hanno costruito dei personaggi la cui passione è stata ispirata proprio dal protagonista stesso quando era piccola, e che insieme a quest'ultimo diventeranno dipendenti l'uno dall'altro. Insomma un rapporto di rivalità che sboccia in amicizia davvero costruito bene e che approfondisce le sfumature anche di questi personaggi secondari dedicando intere puntate alle loro esibizione e ad approfondire il loro passato.

Insomma siamo di fronte ad un anime che non vuole lasciare niente in sospeso (a parte quell'insalata di Watari), in 26 episodi la storia si svolge molto lentamente e alcune puntate sono davvero lunghe perché si vuole giocare molto sull'introspezione dei personaggi. Ma nel suo complesso l'ho trovato scorrevole nonostante molti flashback vengano ripetuti tante volte, ma ogni scena e una sfaccetatura in più, un tassello che unisce ogni singolo personaggi al nostro Kousei. La parte drammatica poi la pensavo peggiore, e sono riuscita ad affrontarla senza lacrime anche se, inevitabilmente, il finale commuove.
Il design di quest'anime lo trovo stupendo, colori chiari, luminosi, che ricordano molto la primavera, che danno luce ai personaggi: fantastici.
Vi consiglio questo anime se siete alla ricerca di qualcosa capace di emozionare davvero, qualcosa di intenso e profondo, non le solite commedie ...ma una passeggiata nel mondo della musica tra le profondità di anime passionali e turbate,


  • Questo anime è tratto da un manga shonen a dire il vero, ma insomma io ho deciso di recensirvelo comunque perché è delicato quanto uno shoujo, e io inizialmente l'ho scambiato proprio per tale!
  • Il manga ha vinto il 37°premio Kodansha come migliore serie shonen del 2013
  • Potete reperire tutti gli episodi sottotitolati in questo sito qua -> www.animeforce.org

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