lunedì 27 aprile 2015

Candy Candy by Yumiko Igarashi e Kyoko Mizuki

Ecco mi qui cari dipendenti ♥ Oggi riesumiamo dalle profondità del mondo shoujo un vero e proprio capolavoro, un manga che possiamo definire la vera e propria colonna portante dell'universo dei fumetti giapponesi per ragazze che tanto amiamo, il cui anime ha fatto parte della nostra infanzia, la cui autrice è un vero e proprio prodigio e continua a sfornare tutt'ora fantastici shoujo.
Di cosa sto parlando? America, ricci capelli biondi, lentiggini? Ma della dolcissima e spericolata Candy White, protagonista di Candy Candy, celebre opera di Kyoko MizukiYumiko Igarashi (Georgie, Anna dai capelli rossi, Mayme Angel ...)


Titolo: Candy Candy
Autore: Yumiko Igarashi
Casa editrice: Fabbri
Anno di pubblicazione: anni '80
Stato: concluso, introvabile/esaurito
Volumi: 9 (edizione giapponese)
Scan: ShoujoLove

"Candice White, meglio nota come Candy, è un'orfana che vive negli Stati Uniti. Ricci capelli biondi, lentiggini, occhioni dolci e un carattere decisamente vivace e combina guai. Il suo sogno è essere adottata da una bella famiglia, ma ahimè Candy inizialmente sarà reclutata come dama di compagnia dalla famiglia Legan, ma purtroppo la loro figlia femmina Iriza, assieme al fratello Neal, si divertirà a maltrattarla facendola passare al ruolo di serva. Ma Candy non si arrende anche grazie all'amicizia dei nobili cugini Andrew, Archie, Stear e all'affascinante Anthony. Questa sarà solo la prima avventura ala ricerca della felicità, molte saranno le avversità nel destino di questa adorabile ragazza, tra Londra, la guerra e nuovi amori."



Quando trovo le scan di certe chicche non riesco a resistere, mi piace un sacco leggere fumetti vecchi soprattutto se hanno fatto storia. Da piccina l'anime non mi aveva mai entusiasmato più di tanto, lo trovavo carino, ma quando passava in tv preferivo altri classici, però ora, appena ho scoperto di aver la possibilità di leggere il manga non ci ho pensato due volte a dare una cache a quest'opera.
Sono rimasta sorpresa, anche se non ho completato la lettura perché tutto il fumetto non è stato ancora editato, posso dire di aver letto abbastanza materiale per aver un'opinione a riguardo, ed è proprio con il termine "sorpresa" che descrivo il mio stato d'animo.
Candy Candy è un manga allegro, fresco e molto scorrevole, e soprattutto molto veloce. Gli archi narrativi sono rapidi in modo da contenere più avventure possibili, e pieno di sorprese sia piacevoli che spiacevoli.
Candy White è una protagonista dolce, allegra e coraggiosa, decisamente spericolata e fuori dagli schemi, la sua vita è piena di ostacoli e cattiverie (davvero tante cattiverie, mi faceva un sacco pena T.T) ma non si arrende mai e anche quando si piange addosso trova sempre la forza di andare avanti. Capelli ricci biondi, grandi occhioni, lentiggini, orfana e tanta solarità, ricopre esteticamente il classico stereotipo creato da Igarashi sensei che prende vita in ogni sua protagonista (basta vedere Georgie). E' un personaggio che non annoia e che è sempre alla continua ricerca della felicità.
Il fumetto e i personaggi secondari ruotano tutti attorno alle vicende della protagonista che è il fulcro di tutto il manga tra lezioni di vita, amicizie e amori. Gli amori stessi che costruisce Mizuki-Igarashi sensei sono proprio delle vere lezioni di vita: il primo amore dolce e spensierato per il bel Anthony e poi quello più maturo per il ribelle Terence, faranno crescere molto la nostra Candy.
Insomma, per un fumetto degli anni '70-'80 era il massimo dell'originalità, niente di scolastico, ma con un'ambientazione occidentale e con una protagonista completamente diversa dalle classiche ragazze giapponesi, un po' l'opposto degli shoujo di adesso, non trovate?
Vi invito alla lettura di questo shoujo, un po' per fare un tuffo nella vostra infanzia e un po' per sperimentare uno shoujo vecchio stile che non annoia mai. 
  • Nel 1977 Candy Candy ha vinto il Premio Kodansha Manga Awards, proprio l'anno in cui venne istituito questo premio.
  • Il fumetto di Candy Candy è stato importato in Italia negli anni '80 dalla Fabbri e lo stravolsero completamente: ribaltarono le tavole, lo colorarono, le censurarono e inserirono capitoli totalmente prodotti in Italia per allungare la storia.
  • L'anime, composto da 115 episodi è arrivato in Italia. Inizialmente fu trasmesso su reti locali con il nome Candy Candy, poi dal 1989 in poi dalla Mediaset con il titolo Dolce Candy e la sigla cantata da Cristina D'Avena.
  • Negli anni '80, sempre la Fabbri Editori, pubblico cinque romanzi di Candy Candy: i primi due furono fedeli alla serie originale, mentre gli ultimi tre furono totalmente inventati da autori italiani.
  • Proprio quest'anno, 2015, in Italia è uscito, grazie alla Kappa Lab, il romanzo di Candy Candy scritto da Keiko Nagita (psueudonimo di Kyoko Mizuki) che ci racconta la storia completa più ci svela cosa è accaduto dopo il fumetto.
  • Insieme a Yumiko Igarashi, per la realizzazione di quest'opera, abbiamo anche Kyoko Mizuki, vera mente di tutta la storia e scrittrice dei romanzi. Negli anni '90 i loro rapporti si incrinarono a causa del diritto d'autore, portando la questione in tribunale.
  • Spezzando vari episodi dell'anime, sono stati prodotti anche due film "Candy - il film" e "Candy e Terence".

4 commenti:

  1. Nei miei sogni c'è sempre quello di vedere il manga cartaceo in Italia (lo voglio toccareeee).. ma credo che resterà sempre un sogno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche a me piacerebbe tanto *w* ma con i problemi che ci sono stati riguardo al diritto d'autore resterà davvero un sogno ç__ç

      Elimina
  2. Io non l'ho mai visto né letto, ma sono curiosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conviene approfittare delle scan per dare un'occhiata ;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...