lunedì 30 novembre 2015

Recensione: Cuore di Menta - Il mio gemello è un travestito

Buongiorno dipendenti ♥ oggi ho deciso di sfornarvi una recensione su uno shoujo che ho letto negli ultimi anni approfittando della ristampa di tre volumotti proposta dalla Planet. Cuore di Menta, della ormai nota Wataru Yoshizumi, è arrivato il Italia nel 2001 con dodici volumi, per poi esser ristampato nel 2012 in tre volumi consistenti. Ristampa? Fumetti vecchi? Yoshizumi? Insomma l'ho comprato non sapendo esattamente a cosa andavo incontro.


Titolo: Cuore di Menta
Titolo originale: Mint na Bokura
Autore: Wataru Yoshizumi
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2001 prima edizione, 2012 seconda edizione
Volumi: 12 volumi prima edizione, 3 volumi seconda edizione
Stato: conclusa

"Noel e Maria sono una coppia di gemelli di sesso opposto, molto unita. Un giorno Noel scopre che la sorella ha deciso di frequentare una scuola media con dormitorio, perché vuole seguire il senpai della quale è innamorata. Il gemello non ha nessuna intenzione di separarsi dalla gemella, così decide di iscriversi anche lui alla stessa scuola. Peccato che ci sia un problema: l'unico posto libero rimasto è nel dormitorio femminile. Noel non si arrende, farebbe di tutto per stare con Maria, così decide di armarsi di gonna e parrucca, spacciandosi per una ragazzina. 
Quanto durerà la recita di Noel?"

Il manga con cui abbiamo a che fare è un'opera tranquilla, divertente e ogni tanto pure no-sense. A mamma Waturu piacciono le situazione famigliari bizzarre, quindi perché non mettere un po' di pepe tra una coppia di gemelli?

Il personaggio di Noel è piuttosto cretino ma anche frizzante e simpatico, sicuramente è lui il protagonista indiscusso che fa muovere la vicenda. Essendo uno studente all'inizio delle scuole medie, non ancora in età puberale, gli viene abbastanza semplice travestirsi da ragazza visti i tratti dolci, e almeno qui la sensei un po' ci azzecca, insomma sarebbe stato un po' strano se fosse andato al liceo. Noel si preoccupa molto dell'aspetto, tralasciando l'atteggiamento e il carattere mascolino per niente femminile. Il nostro combina-guai vestirà i panni di una ragazzina estroversa e scherzosa, cosa che involontariamente attirerà l'attenzione dei ragazzi.
Maria, la gemella del protagonista, è molto stereotipata da tutti i punti di vista, una Mary Sue per eccellenza, spicca più o meno in tutto e  vive continue pene d'amore che la assilleranno per tutta la durata del fumetto. Se con Noel si esce dalla realtà con qualcosa di assurdo, Maria d'altro canto non ci da niente di nuovo, è un personaggio piuttosto visto e rivisto tanto da risultare noioso.
Di personaggi secondari c'è ne sono molti, soprattutto se parliamo di interessi amorosi che entrano ed escono nella vita dei personaggi. 

Se Noel si prenderà un cotta per l'affascinante compagna di stanza, che lo accompagnerà nel corso di tutto il manga, Maria vivrà un vita molto simile alla protagonista di Random Walk (il più terribile fumetto della Yoshizumi!), e passerà  da un ragazzo all'altro cercando di capire qual'è quello adatto a lei. Il fumetto vuole farsi amare per il suo lato comico fin da subito, ma verso la fine viene dato davvero troppo spazio per le pene d'amore facendo sfumare l'ironia con la quale ci ha conquistati.

L'opera è della fine degli anni '90, quindi lo stile di disegno è affine a quello di Marmelade Boy, pubblicato anni prima nella stessa decade. Non ho trovato grandi differenze, forse più vignette deformed per rendere il tutto più comico e infantile, ma il tratto della Yoshizumi rimane uguale.

È un manga che all'inizio mi è seriamente piaciuto, fanno bene i fumetti spensierati, però verso la fine mi ha annoiata portandomi a domandarmi che senso aveva, perché non mi ha lasciato niente (contante che sono andata un po' ad occhi chiusi con il suo acquisto!) 
Se siete fan della Yoshizumi allora non lasciatevelo scappare, se amate le commedie allegre un po' no-sense dategli una possibilità, se volete qualcosa di diverso e profondo, allora non fa per voi.

6 commenti:

  1. L'ho trovato carino, ma niente di davvero speciale, e a tratti anche irritante... della Yoshizumi l'unico che ho davvero amato è Streghe per amore.

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    1. Provvederò a recensire presto anche Streghe per Amore così lo commentiamo ^^ Cuore di Menta davvero non mi ha lasciato niente di che, è stata una lettura vivace ma un po' "mah..." era molto irritante il personaggio di Maria XD

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  2. Questo è una vita che lo punto... prima o poi lo leggerò! :)

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    1. Potresti approfittare della ristampa ;) però ecco, non è secondo me una delle opere migliori di Yoshizumi sensei, c'è di meglio in giro

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  3. Oooh! Cuore di menta è stato il mio primo manga (la prima edizione in 12 volumetti), che nostalgia!! Fui catturata dall'immagine della copertina del volume due perché mi sembrò Rossana XD (Manga che poi acquistai appena uscì in Italia ovviamente) La Yoshizumi è tra le mie autrici preferite e cuore di menta mi conquistò letteralmente, c'è da dire che ero piccola quidi leggerlo a 10/11 anni è tutt'altra cosa. In seguito comprai tutte le opere della Yoshizumi, quelle che meno mi sono piaciute sono streghe per amore, Chitose etc., sarà perché mi piaci... poi tutte quelle più recenti in cui il tratto è cambiato molto.. E si è concentrata su storie più mature.. Ma non le vengono molto bene a mio parere. Resto fedele alle sue vecchie opere come marmalade boy, solamente tu e random walk, secondo me le migliori :)

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    1. Il primo manga è sempre un bel ricordo ♥ anche a me piace molto la Yoshizumi, solo Chitose etc (che non ho finito) e Random Walk non mi sono piaciuto. Hai ragione, le vecchie opere restano le migliori :)

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