mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione: Hanayori Dango - Meglio i ragazzi (ricchi e belli) che i fiori

Prima recensione dell'anno ♥ cominciamo questo 2016 con una recensione positiva sulla mia ultima lettura. Non mi sarei mai aspettata che Hana Yori Dango (Hanadan) di Yoko Kamio, mi avrebbe coinvolta così tanto, ero partita con aspettative molte basse, invece è stato una piacevole sorpresa. Pubblicato dalla Planet Manga del 2002 e concluso nel 2006 con 48 volumi, nonché vincitore nel 1995 nel Shogakukan Manga Award come miglior shoujo.


Titolo: Hanayori Dango - Meglio i ragazzi che i fiori
Autore: Yoko Kamio
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 2002
Stato: concluso
Volumi: 48 + special in Italia, 37 in Giappone

"Tsukushi Makino è iscritta al primo anno della prestigiosa scuola superiore Eitoku, famosa in tutto il Giappone per istruire i figli dell'alta borghesia, ricchi e interessati a cose futili e lussuose, quando lei è povera  e si affida a quel diploma per avere qualche certezza in futuro.  
A spiccare tra gli studenti ci sono gli F4 (Flower Four), quattro ragazzi ereditieri provenienti dalle famiglie più ricche dello stato, rispettati e temuti da tutti: se ti metti contro di loro o fai qualcosa di sbagliato, riceverai un cartellino rosso diventando il bersaglio dell'intera scuola. Sfortuna vorrà che Tsukushi sarà costretta a scontrarsi con loro, non sopportando più l'eccessivo bullismo che esercitano sul prossimo, diventando di conseguenza una vittima. Forte e decisa, la nostra protagonista non si piegherà molto facilmente e resisterà alle varie angherie, suscitando l'interesse del capo degli F4, Tsukasa Domyoji. La storia così si snoderà tra amori, amicizie, gelosie e dure situazioni famigliari."


Durante il Giorno 19 del meme che sto facendo, mi è capitato di parlare di questo shoujo, una delle mie ultime letture, una piacevole scoperta in questo primo mese dell'anno nonché la mia ultima fissa ♥ giuro che dopo questa recensione non vi assillerò più (forse!)


Hanayori Dango parte come uno shoujo scolastico, ci introduce in una prestigiosa e bellissima scuola per ricchi dominata da quattro giovani e bellissimi studenti ereditieri, gli F4, guardati sia con ammirazione che con timore: chi si mette contro di loro o inavvertitamente fa qualcosa di sbagliato davanti ai loro occhi, viene preso di mira e maltrattato fino ad essere costretto a lasciare la scuola. Ed è con una dose di sano bullismo, a tratti anche troppo violento, che ci viene introdotto questo shoujo.

Questa eccessiva violenza mi ha fatto storcere un po' il naso, schiaffi e calci volanti, gente trascinata da un macchina, un quasi tentato stupro ...insomma stava diventando troppo, ma meno male le acque si calmano.

A spiccare caratterialmente tra gli studenti ci sarà la nostra Tsukushi Makino, di origini povere, con un disastro di
famiglia che conta su un futuro matrimonio della figlia femmina per salvare la situazione economica (fastidiosi!). La ragazza non è bellissima ma vanta un carattere forte, non si piega davanti a quello che sta succedendo in quell'odiosa scuola, trovando perfino il coraggio e la determinazione di affrontare gli F4.


Tsukushi è una protagonista che mi è piaciuta si da subito, orgogliosa, altruista, manesca, taccagna ma con le sue buone ragioni, detesta sottostare alle regole ed essere trattata come oggetto di divertimento. Ne passerà tante, ma davvero tante, però sarà capace di rialzarsi sempre, anche da sola, senza piangere, infatti le lacrime arriveranno solo quando dovrà fare i conti con i sentimenti. Una protagonista con dei valori e sicurezze difficili da scalfire, negli shoujo di oggi sono piuttosto rare le tipe come lei, sarà per questo che mi è piaciuta tanto? Perde solo un po' di smalto negli ultimi volumi visto che la parte romantica-sentimentale sarà decisamente dominante, e Tsukushi non è un'eroina romantica.



"Il mio nome significa erbaccia. Un'erbaccia che non si lascia estirpare da nessun pesticida. Farò vedere a tutti di che pasta sono fatta!"


A innamorarsi presto di questa protagonista sarà Tsukasa Domyoji, rampollo di una delle famiglie più ricche del Giappone e leader degli F4. Tsukasa è un personaggio violento ed egoista, che se ne frega del prossimo maltrattandolo. Un ragazzo viziato, cresciuto nel lusso e senza aver mai conosciuto l'affetto dei genitori troppo impegnati con il lavoro. Comincerà pian piano a nutrire un certo interesse per Tsukushi, affascinato dalla sua forza di volontà ma anche dal "mondo" da cui proviene. Sarà il primo dei due ad innamorarsi seriamente e dimostrare per la prima volta dell'affetto verso qualcuno, dopo aver conosciuto una ragazza così è deciso a non farsela scappare costringendosi perfino a migliorare il suo brutto carattere e a maturare: fidatevi, saprà farsi amare!



In ben 37 volumi (considero l'edizione giapponese) Tsukushi e Tsukasa matureranno molto, e saranno i cardini che poteranno avanti tutto il manga. La loro relazione è molto "gli opposti si attraggono", ma in verità è solo la loro situazione economica a renderli così diversi, viste le realtà opposte in cui vivono, perché caratterialmente li ho trovati molto simili tra orgoglio, impulsività e incapacità di esprimere in sentimenti in modo normale, il che li rende una coppia divertente.


Kamio sensei non ci farà mancare le scene dolci e fangirlose *vomita arcobaleni* ma mai eccessive e smielate, soprattutto perché dovrà domare tantissimi personaggi. Proprio in quest'ultima cosa ci riuscirà benissimo, perché nessun personaggio secondario (o quasi) verrà mai lasciato in disparte, tutti cresceranno e affronteranno i propri problemi e i caratteri difficili, dall'introverso ed enigmatico Rui, all'ingenua ma coraggiosa Yuki, perfino gli antagonisti si faranno un esame di coscienza.


La storia narrata affronta vari tematiche della vita, non si concentra mai solo sull'amore, lasciandolo abbastanza in disparte inizialmente. Viene scandito il tutto molto bene interrompendo i capitoli al momento giusto, in modo da invogliare il lettore a leggere avanti.

Se ci complimentiamo con Kamio sensei per i personaggi e la storia, non possiamo fare lo stesso per i disegni. Nonostante il suo stile migliori tantissimo man mano che il fumetto va avanti (guardate la prima immagine che ho messo e poi l'ultima!), nei primi volumi c'è da mettersi le mani nei capelli, e ho notato che è una cosa che blocca parecchi lettori che vogliono avvicinarsi al fumetto. 
Lo stile è anni '90, un tratto non troppo dolce, decisamente acerbo, inespressivo e disattento nelle proporzioni maschili, ogni tanto mi chiedo se i giapponesi abbiano qualche complesso dell'altezza, perché nonostante tra i due protagonisti ci sia un divario di 25 cm (lo dicono nel fumetto, giuro!), Kamio sensei lo fa percepire in modo esagerato e a tratti irreale facendo tutti i ragazzi troppo alti, per poi inciampare banalmente, su scene dove due i protagonisti si baciano per sbaglio: ma non esiste che due persone con 25 cm di differenza si bacino per sbaglio! (è scientificamente provato da me e il mio ragazzo XD) ...quindi cercate di sopportare i primi volumi!

Nel complesso posso dire di essere soddisfatta di quest'opera. Avevo letto parecchie recensioni altalenanti ma mai completamente negative, certo molti fattori non incoraggiano a iniziare questo manga, a partire dal numero di volumi, però vi invito davvero a provarlo. Ha i suoi alti e bassi, sarebbero bastati forse alcuni volumi in meno e un finale un po' più "poetico" o rivolto verso il futuro, è stato decisamente frettoloso, ma per tutto quello che lascia la storia sono riuscita a passarci su (non so come dato che se il finale mi lascia l'amaro in bocca, valuto negativamente un po' tutto il fumetto o.o), nonostante ciò spero che Yoko Kamio, invece di fare sequel inutili con nuovi personaggi, prenda in mano la matita e ci disegni un capitolo extra ...ci spero, eh!


  • Nel 1995 è uscito il primo film ispirato a questo shoujo e successivamente tre serie tv prodotte in Taiwan
  • Tra il 1996 e 1997 è stata creata una seria animata di 51 episodi, arrivata poi in Italia del 2004 su Italia Teen Television di Sky e poi su Hiro nel 2010 con il titolo "Mille emozioni tra le pagine del destino per Marie-Yvonne" (perché il titolo mi fa così paura? O.O)
  • Nel 2005 in Giappone è stato prodotto un drama di 9 episodi, con una seconda serie nel 2007
  • Nel 2008 in Giappone è uscito al cinema un film sequel con gli stessi personaggi che si distacca completamente dal manga e trasformandolo in un giallo.
  • Nel 2009 è uscito un altro drama, questa volta made in SudCorea con il titolo Boys over Flowers

7 commenti:

  1. Non so, in effetti il disegno non mi attira per niente, però se è un classico si suppone ci sia un perché...

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    1. Infatti io mi sono fidata della sua fama, mi incuriosiva del perché gli attribuissero tanto successo, e ho fatto bene ^^ argh, i disegni sono davvero da superare all'inizio

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  2. Il titolo della versione animata è davvero inquietante!!!!!!!!

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    1. Concordo, sono andata a documentarmi su questo anime (sono letteralmente caduta dalle nuvole, neanche sapevo della sua esistenza) e tutti i personaggi hanno nomi e cognomi vagamente francesi XD se lo avessi guardato da piccola sarei andata in crisi sul nome "Yvonne"

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  3. Ciao! Ho trovato il tuo blog su quello di claclina e mi sono incuriosita... è stata una fortuna, lo trovo molto carino! ^^ Ho deciso di commentare proprio questo post perché sono affezionatissima ad Hanadan, lo lessi a quattordici/quindici anni (ora ne ho 25) dopo aver trovato l'anime sulla parabola - infatti pensai fosse ambientato in una scuola francese XD sarei curiosa di leggere le conversazioni riguardanti l'adattamento di quell'anime - e ne ho seguito la pubblicazione nel corso del tempo. Puoi immaginare per quanto abbia continuato a leggere le avventure di quei disgraziati XD In generale sono d'accordo col tuo post, però ho un dubbio: lo speciale sul matrimonio di Shizuka lo hai recuperato? Penso aiuti a togliere un po' dell'amaro lasciato dal finale ufficiale (che posso ben comprendere).

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    1. Ciao ^^ oh certo, mi ricordo di te tra i commenti dei posto di Clacca. È un piacere averti qui!
      Io mi sto ancora chiedendo come ho fatto a perdermi la pubblicazione di questo manga, ora devo solo sperare il una ristampa da parte della Planet perché davvero mi è piaciuto moltissimo e mi seccherebbe non averlo nella mia collezione DX
      Si, il capitolo del matrimonio l'ho letto e ha alleviato un po' la sofferenza di questo finale, però comunque avrei voluto qualcosa di più che neanche io so (pretendo cose che nemmeno so esattamente XD)
      Però, in compenso sono appena uscita da una maratona drama coreano + drama giapponese + film giapponese. Mi hanno soddisfatta molto, soprattutto quello giapponese dando nel finale (del film) forse quel particolare in più che cercavo :)

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    2. Bellissimo, ho appena chiesto in un ps se hai visto l'anime e ora ritrovo questi commenti XD Perdona la mia smemorataggine (neologismi della mezzanotte spaccata). Ho l'agghiacciante dubbio di non aver mai ricevuto la notifica web di questa tua risposta, comunque concordo in pieno riguardo al fatto che il finale del film giapponese contribuisce molto a sollevare l'animo, anche a me ha dato una sensazione simile alla tua.

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