Buon giorno lettori ♥ il papiro che vi subirete oggi è il frutto di una delle recensioni più difficili che io abbia mai scritto fino ad ora, forse la più difficile. Forse perché in se, lo stesso manga è stato difficile da comprendere e interiorizzare, lasciandomi con tante idee per la testa, senza un pensiero concreto e mirato. Cioè non so, leggete e fate voi, io ci ho provato!
Oggi vi parlo di Aruito di Nagamu Nanaji, shoujo edito dalla Star Comics, e terzo manga ad approdare in Italia di questa mangaka, la conosciamo infatti per Parfait Tic e Koibana.
Titolo: Aruito - Moving Forward
Titolo originale: Aruito
Autore: Nagamu Nanaji
Casa editrice: Star Comics
Anno di pubblicazione: 2014
Stato: concluso
Volumi: 11
"Città di Kobe. Kuko è un'adolescente molto vivace, che vuole dimostrare di essere sempre forte, allegra ed energetica, degli aggettivi che si ripete ogni giorno per apparire sempre al meglio, e sopratutto per compiacere agli altri che amano questo suo carattere. Kuko non demorde mai dinnanzi alla difficoltà e soprattutto odia la debolezza. Qualcosa però farà incrinare le sue convinzioni e il suo essere ciò che è, complice la prima cotta e un nuovo ragazzo arrivato in città che intuisce subito cosa c'è dietro a quel falso sorriso. Come farà Kuko a superare questa fase della sua vita? Cederà alla debolezza e aprirà il suo cuore agli altri nei momenti di difficoltà?"
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| La protagonista e i bei ragazzuoli |
Aruito ha alti e bassi, mi è piaciuto molto, penso che nell'ultimo anno fosse il manga che aspettavo con più impazienza: non riuscivo a capire dove volesse andare a parare, come avrebbe potuto evolversi, insomma era una continua sorpresa proprio perché la storia non si muoveva sui classici e prevedibili cliché.
Come prima cosa dovete sapere che Aruito non ha una trama marcata, c'è si una concatenazione di eventi, ma questi sono dati dell'evoluzione interiore dei personaggi, fatto davvero molto percepibile.
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| Per Kuko sciogliersi i capelli rappresenta sciogliere la sua forza |
La nostra protagonista è Kuko, una ragazza solare, allegra e energica, tre parole che rappresentano il suo nome, che fin da piccola le hanno ripetuto spesso e che lei si è imposta di rappresentare: Kuko è forte! Ma lei è davvero così?
Pian piano qualcosa comincerà a sgretolarsi dentro di lei, qualcosa che non vuol far vedere a nessuno e che pure si rifiuta di accettare nascondendolo in tutti i modi, sorridendo quando dovrebbe piangere. La ragazza comincerà a fare i conti con i problemi dell'adolescenza, con le prime delusioni d'amore, con le debolezze e le insicurezza, e non potrà contare su una figura femminile al proprio fianco perché sua madre è morta a causa del grande terremoto di Kobe (è anche un vero maschiaccio!). Kuko dovrà lasciarsi l'infanzia e l'innocenza alle spalle, fare i conti con la realtà, con le persone che la circondando e fidarsi davvero di loro. Il lato ingenuo da ragazzina spigliata che vuole sempre cavarsela da sola pian piano cederà.
Kuko è il fulcro della storia ma attorno a lei ci sono altri
personaggi molto importanti, tre ragazzi e una ragazza, ognuno con un proprio scopo, con dei caratteri e delle vite molto dettagliate che saranno fondamentali per il cambiamento della protagonista.
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| A Kuko piace fare foto dal punto di vista degli animali |
Lo so, sembra un bel quadrato amoroso a quanto pare, ma non pesa fidatevi, lei non è l'eterna indecisa sballottata di qua e di là, sarà un po' confusa ma si concentrerà più su se stessa poi che sull'amore, anche se sarà proprio questo sentimento a mettere in crisi.
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| Momenti di disperazione ... |
L'unica pecca di questo shoujo è la trama piuttosto inconsistente, è uno manga davvero psicologico, tutto ruota attorno al cambiamento interiore di Kuko, e come i personaggi attorno a lei la influenza e vengono a loro volta influenzati. I nodi interiori vengono al pettine però appena arrivi alla fine ti resta la sensazione di essere proprio, come affermerà Kuko stessa "A metà di una salita".
Ora io dico, Nanaji sensei ha speso più di venti volumi per raccontare il triangolo amoroso di Parfait Tic (dove non "vince" nemmeno quello che piace a me!), e per Aruito non si è dilungata un po' di più? E se davvero penso che uno shoujo avrebbe bisogno di più di 11 volumi vuol dire che seriamente mi è piaciuto e non è ho abbastanza!
Per i disegni niente da dire, bellissimi e capaci di trasmettere le emozioni dei personaggi, la mangaka si è davvero superata! Oltre alla figure umane bisogna complimentarsi anche per i paesaggi, la città che fa da sfondo alla vicenda è Kobe ritratta nei minimi dettagli, infatti in ogni volumetto ci sono degli extra che ti collocano le scene in zone veramente esistenti della città.
Aruito è certamente uno shoujo che consiglio di provare essendo molto particolare e diverso da ciò che si trova di solito in giro, però secondo me o piace o non piace, perché è un manga molto difficile da inquadrare.





6 Commenti
aaaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrrrrrrghhh! un altro manga da recuperare!
RispondiEliminaammetto che parfait tic mi ha fatto detestare questa autrice e non sono nemmeno riuscita a finire di leggerlo, ma adesso che ho letto questa recensione mi hai fatto venire una voglia assurda di leggere tutti i volumi adesso.
adoro le storie che si focalizzano sui personaggi anche se non hanno una trama troppo elaborata...
finisce in wishlist!
Sono contenta di averti dato questo consiglio ;) Aruito è davvero molto particolare, stacca un sacco dai classici shoujo, sarà per questo che è stato difficile farmi un'idea concreta alla fine, proprio perché è un manga complicato ...
EliminaA Parfait Tic sono sopravvissuta, delusa nel finale con il mio cuore da fangirl a pezzi, è stato peggio Koibana o.o
Sembra carino, me lo segno, grazie mille!
RispondiEliminaPrego :) è carino perché è molto particolare!
EliminaGli shojo standard non mi fanno impazzire, ma magari questo taglio più maturo e psicologico potrebbe fare di più al caso mio...grazie come sempre per i consigli e le recensioni <3
RispondiEliminaMa prego, mi piace farvi conoscere cose nuove! Ecco questo abbandona totalmente tutti i cliché degli shoujo standard, niente romanticate o sdolcinerie ;)
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