domenica 16 ottobre 2016

Prime impressioni #1 - Clover in Love

Inauguro questa rubrica gemella a "recensioni" dedicata alle impressioni di uno shoujo a "primo volume". Non giudico mai un manga dal primo volume, perché magari c'è la possibilità che inizi bene o prosegua male, oppure il contrario, ecco perché preferisco fare la recensione a manga completato. 

Molte volte mi chiedete cosa ne penso di un fumetto ancora in corso, o appena uscito, e se vale la pena prenderlo e investirci tempi d'attesa e soldi (tenete sempre in considerazione che gusti sono gusti, non sempre quello che piace a me piace anche a voi), così ho deciso che ogni volta che esce un nuovo shoujo cercherò di darvi le mie impressioni dopo aver letto il volume uno. Vi piace l'idea? Senza ammassare le cose nei miei Acquisti o aspettare anni luce per una recensione.

Titolo: Clover in Love
Autore: Yukimo Yoshimori
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: settembre 2016

"La felicità è come un trifoglio, cercatela: è facile trovarla! Chissà se sarà facile anche per Mitsuba, una ragazza timida e dolce, il cui nome significa trifoglio. Mitsuba è attratta da Sakurai, il ragazzo più popolare della scuola, ma è consapevole che le possibilità che lui la noti sono davvero basse, eppure per qualche scherzo del destino i due pian piano riusciranno ad avvinarsi, ma come?"

*** 

Prima impressione
Ve lo avevo annunciato QUI e avevo già tratto qualche considerazione sulla semplicità e banalità che questo manga trasudava soltanto da trama e disegni. Non avevo intenzione di prenderlo, poi ero in fumetteria, l'ho sfogliato e non ci ho capito più niente.

Prima di iniziare mi sono letta la premessa dell'autrice, e già lei è partita definendo la sua stessa opera "banale" con una protagonista davvero "banale", ma con lo scopo di non puntare su una trama originale e complicata, ma dare spazio soprattutto a sentimenti e emozioni. Leggere queste quattro righe in croce mi ha fatto affrontare il fumetto in maniera migliore, perché se dovessi giudicarlo per la trama direi "cliché, cliché everywhere" ...perché è così: la ragazzina timida, introversa e isolata che inizialmente non si sforza a migliorare, ma poi tutto d'un tratto diventa socievole e amata perché è dolce e gentile con tutti, e poi il figo della scuola che la trova carina nonostante tutti gli dicono che non lo è, ma per lui l'aspetto fisico non conta, alla fine l'ha sempre osservata da lontano e ne è rimasto incantato. Situazioni cliché e chi più cliché ha più ne metta!

Se poi prendiamo in considerazione le emozioni che vuole trasmettere allora posso dire che Hoshimori sensei ha fatto un bel lavoro: grandi primi piani, espressioni del viso ben delineate soprattutto quelle della protagonista Mitsuba sono rese benissimo. Il suo personaggio è caratterizzato bene e non fatica ad emergere tra le pagine. Sakurai, il boy ficone di turno è davvero qualcosa di troppo classico che per il momento non si è distinto per niente, e può fare compagnia alla tappezzeria dei classici fighi: dio sul piedistallo, forse anche troppo. La cosa carina di questi due personaggi però sono i sentimenti reciproci, nascosti, ma messi in chiaro più o meno da subito.

Questo shoujo è dolce, ma così dolce, zucchero allo stato puro fin dalle prima pagine, e Mitsuba mi ricorda terribilmente Hiyorin di Hiyokoi, così timida, ingenua, che fa fatica a relazionarsi con il prossimo, così sempre sull'orlo delle lacrime e allo stesso tempo dolce. L'ho già detto quanto è dolce? Sommateci però anche un po' di pateticità e tanta banalità. Sakurai ficone invece ricorda per certi versi Hirose sempre di Hiyokoi, amato e adorato da tutti, circondato come sempre da ragazze, ma stranamente attratto dalla fanciulla indifesa di turno, coinvolto a sostenerla nelle sue continue insicurezze.

Cerchi emozioni? Bei disegni con ragazze timide circondate da fiori e stelle? Allora è il manga che fa per te, se invece cerchi qualcosa di diverso allora no. "Clover in love" di primo impatto non ha le capacità di distinguersi nel mondo dei manga, proprio perché non è niente di che. Ammetto che tutto sommato è stata una lettura piacevole, non ho avuto la tentazione di scaraventare il manga fuori dalla finestra.

2 commenti:

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