lunedì 30 gennaio 2017

Prime impressioni #4: Bugie d'aprile

Oggi parliamo un po' del primo volume di un nuovo manga uscito in questo primo mese dell'anno. Questo fumetto è un'eccezione molto particolare, perché non è uno shoujo ma uno shonen. Ho deciso di parlarvene comunque perché è quel tipo di fumetti apprezzabili anche da noi dipendenti da shoujo, un po' come "Toradora", "One week friends" o "A silent voice", sono tutti fumetti nati come shonen ma capaci di esprimere sentimenti di vario tipo, storie d'amore incluse, come farebbe uno shoujo.

Titolo: Bugie d'aprile
Autore: Naoshi Arakawa
Casa editrice: Star Comics
Uscita: gennaio 2017

"Kousei Arima è stato un pianista prodigio fin dalla tenere età, ma la morte della madre lo rese incapace di suonare. Ora Kousei frequenta la terza media e non sa che il suo destino comincerà di nuovo a girare grazie all'incontro con una violinista fuori dagli schemi. Kaori è vivace, energetica, intraprendente e sarà lei la luce che porterà Kousei fuori dagli abissi incoraggiandolo a suonare nuovamente"

***

Prima impressione

Più che la storia, la prima cosa che ha colpito i miei occhi sono stati di disegni. Abituata ad uno disegno shoujo ma anche al design fantastico dell'anime, lo stile molto shonen che ha questo manga mi ha un po' scombussolata, mi aspettavo forse qualcosa di meglio, complice anche la copertina. Spero di farci l'abitudine, perché nonostante la storia sia molto bella, i disegni non sono riusciti ad entusiasmarmi come mi aspettavo, soprattutto nelle scene importanti dove la musica è protagonista.

È un primo volume introduttivo che si concentra sopratutto sull'incontro tra Arima e Kaori, e su come il personaggio di lei cominci pian piano a risvegliare qualcosa in lui. Arima è tormentato dalla musica che ha sempre fatto parte della sua vita, e che dopo un evento disastroso ha allontanato. Ma non è un distacco definitivo, perché si capisce quanto per lui sia importante, e quanto la cerchi anche nelle cose più banali come le canzoni pop del momento. Il vero problema di Arima resta il non riuscire a suonare il suo strumento, e a quale trauma della sua infanzia è legato tutto ciò?

"Vorrei ascoltarla suonare di nuovo, ma allo stesso tempo non vorrei. Vorrei incontrarla di nuovo e un istante dopo non vorrei rivederla. Come si chiamano questi sentimenti? Che nome hanno queste emozioni? Sei nel pieno della primavera."  -Kousei Arima

Il personaggio però che sicuramente spicca di più è la bella Kaori che si rivela una violista abile e fuori dagli schemi. Non le importa di vincere le competizioni, ma solo di impressionare il pubblico, sorprenderlo e farsi ricordare per essersi esibita in un modo speciale e tutto suo. Kaori fa sua la musica e questo impressionerà subito la rigida visione di Arima. La ragazza proverà dell'interesse per il protagonista, per le sue "leggendarie" prodezze nel mondo della musica, tanto che si metterà in testa di spronarlo a ricominciare a suonare: il volume si conclude con Arima che accetta di accompagnarla ad una esibizione, c'è la farà?

Il fumetto secondo me è molto bello, ha del potenziale, e se ti piace il mondo della musica non devi assolutamente perdertelo. Avendo già visto l'anime conosco già di conseguenza l'evoluzione della storia, per questo motivo non ho aspettative e forse questo frena un po' il mio parere in questa prima impressione. 
Voi cosa ne pensate? L'avete comprato? Vi è piaciuto? Sono curiosa di leggere un parere di qualcuno che non ha visto la trasposizione animata.

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