mercoledì 24 maggio 2017

Prime impressioni #6: I mille colori dell'amore

Dopo un settimana e qualche giorno in cui sono scomparsa, ora finalmente eccomi qui con un nuovo post tutto per voi, e spero di scrivervi presto altre cose interessanti. Si continua con le prime impressioni, visto che  in questi mesi primaverili sono usciti davvero tanti nuovi fumetti, e questa volta tocca a "I mille colori dell'amore" il nuovo shoujo di Ai Minase annunciato dalla Planet Manga.

Titolo: I mille colori dell'amore - Tutto comincia da te -
Autore: Ai Minase
Casa editrice: Planet Manga 
Uscita: maggio 2017

"Mashiro è una bambina che vive su un'isola insieme alla sua famiglia che gestisce un negozio di marmellate. Un giorno in un campo di limoni incontra un bambino che sembra avere la sue stessa età: solare ed gentile, il suo nome è Haruto. I due si innamorano, ma il giorno dopo sono costretti a dirsi addio, soprattutto perché Haruto sparisce, ma Mashiro conserverà per sempre il ricordo del suo primo amore.
Passano gli anni è Mashiro comincia la scuola superiore sulla terra ferma, e il destino la farà rincontrare di nuovo con Haruto. Sarà di nuovo amore?"


Prime impressioni

Avete presente quando leggete un manga e avete un deja-vu? Quando vi sembra che la storia sia davvero tanto simile ad un'altra? Ecco questo mi è capitato quando ho intrapreso la lettura di questo nuovo manga di Ai Minase. Ero partita molto entusiasta di questa uscita, dopo "Dolce primo amore" la mia stima per questa mangaka è salita di molto nonostante la delusione precedente con "Namida Usagi", quindi ho comprato questo nuovo shoujo senza pensarci troppo. Purtroppo però questo primo volume mi ha lasciata perplessa, avevo troppe aspettative che purtroppo non sono state completamente appagate e tutto è iniziato con il deja-vu iniziale. Quale manga mi avrà mai ricordato? Arrivate alla fine del post!

"I mille colori dell'amore" inizia con due bambini che si conoscono e si innamorano sull'isola, nel giro di un giorno, e che il giorno successivo si perdono immediatamente di vista. La bambina rimane particolarmente ferita al non vedere più quel bel bambino dolce e solare, e conserverà il ricordo di quel primo amore. Ricapitoliamo una cosa: questo primo amore intenso nasce e scompare nel giro di un giorno, un dettaglio che mi ha un po' confusa.

Un po' di anni dopo, con l'inizio delle scuole superiori e il trasferimento di Mashiro, sulla terra ferma a casa della nonna, i due bambini si rincontrano ormai cresciuti e non solo frequentano la stessa scuola, ma sono pure nella stessa classe e, colpo di scena: Haruto non sembra più lo stesso!
Il bambino che ha conosciuto la nostra protagonista sull'isola era dolce, gentile e sorridente, mentre questo nuovo Haruto è freddo, distante, bello ma introverso, totalmente diverso dal suo primo amore conosciuto sull'isola.

Cosa vi ricorda? Cavolo! I parallelismi con "Namida Usagi" sono davvero troppo evidenti! L'autrice ci ripropone davvero lo stesso identico inizio: il salto temporale, i due protagonisti che all'inizio si innamorano ma poi quando si incontrano nel futuro il loro rapporto è diverso, e il protagonista maschile che subisce un cambiamento caratteriale radicale. Il fatto che inizi proprio come un fumetto della stessa autrice che non mi è piaciuto per niente mi ha davvero delusa. Confidavo in qualcosa di diverso, qualcosa di frizzante e nuovo, anche perché  i disegni di questa mangaka li adoro.
Questo primo volume quindi non mi ha convinta per niente, ho paura che la storia prenda la piega di quella precedente, però per il momento prenderò anche il  secondo volume perché voglio vedere fino a quanto si spingerà il parallelismo.

Voi l'avete comprato? Vi e piaciuto? Cosa ne pensate? Sono davvero curiosa del vostro parere anche perché vorrei una nota positiva per non scoraggiarmi dopo questo primo volume.

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