giovedì 4 maggio 2017

Recensione: Paradise Kiss - Stilisti, persone bizzarre

Buongiorno ♥ eccoci qua a parlare di un fumetto particolarmente noto tra i dipendenti, soprattutto perché arriva dalla mano di una delle mangaka più famose di tutti i tempi: mai sentito parlare di Ai Yazawa? Scommetto di si! E scommetto anche che pregate affinché concluda quel benedetto Nana. Oggi però parliamo d'altro,  parliamo di Paradise Kiss, shoujo dalle tinte mature, considerato sequel (o spin off?) di Cortili del Cuore, ed edito dalla Planet Manga in ben tre edizioni esaurite sul mercato italiano.


Titolo: Paradise Kiss
Autore: Ai Yazawa
Casa editrice: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 1° ed. 2001; 2° ed. 2004; 3° ed. 2008
Stato: conclusa
Volumi: 1° ed. 10; 2° ed. 5; 3° ed. 5

"Yukari Hayasaka è una studentessa giapponese che ha sempre concentrato la sua vita sullo studio frequenta svogliatamente l'ultimo anno delle scuole superiori ed è innamorata del suo compagno di classe Hiroyuki Tokumori. È una ragazza molto alta e bella, e un giorni viene fermata per strada da un ragazzo punk che le chiede di fare da modella per una sfilata scolastica. Yukari si ritrova così catapultata in un segreto atelier in cui si riunisce un gruppo di studenti di moda dell'istituto Yaza, una realtà così diversa da quella in cui a vissuto finora che le aprirà su un nuovo modo di vivere mettendo in discussione il suo futuro."

Tra tutti i manga della Yawaza, Paradise Kiss è stato il primo che ho letto, agli inizi delle scuole superiori approfittando della terza edizione Deluxe. Pensandoci ora forse non avevo la mentalità o maturità per apprezzarlo, tanto che non mi è piaciuto e non ho mai comprato l'ultimo volume (recuperato con un po' di fortuna qualche mese fa). 

A quei tempi ero pazza di Arina Tanemura per intenderci, e ora come ora mi rendo conto che non avevo proprio la sensibilità per apprezzare questo tipo di shoujo. Successivamente, forse a 16 anni, ho iniziati a leggere e guardare "Nana" e a rivalutare Yazawa sensei. Tutta questa pappardella personale l'ho fatta per dirvi che "Paradise Kiss" è uno shoujo molto maturo, elegante e sensuale, se non fosse per l'età dei personaggi, potrebbe essere considerato un josei, e che forse lo si apprezza un po' più in là nel tempo (o sono ritardata io?).

Sarebbe stato più giusto recensirvi prima "Cortili del cuore" però alla fine sono due fumetti davvero a parte, ci sono collegamenti come l'istituto d'arte, il personaggio di Mikako che fa un'apparizione, e il fatto che Miwako sia sua sorella minore e Arashi sia il figlio di Risa. Qualche collegamento c'è, ma fidatevi che non è rilevante, e ve lo dice una che ha letto prima questo manga che quello che lo precede.

Le avventure di "Paradise kiss" seguono la vita di Yukari Hayasaka, una bella ragazza delle scuole superiori, che ha sempre dedicato la sua vita allo studio. La classica studentessa giapponese che non ha mai vissuto una vita vera perché troppo concentrata sui libri e continuamente oppressa dalle aspettative che i genitori hanno su di lei, e sul suo brillante futuro. La sua monotona e grigia esistenza viene totalmente travolta quando un ragazzo punk le chiede di fare la modella per un gruppo di studenti di moda. 

Yukari così viene trascinata in un piccolo angolo di paradiso sartoriale, l'atelier Paradise Kiss, dove imparerà a conoscere dei stravaganti ragazzi creativi che studiano moda presso l'istituto d'arte. Abbiamo Arashi dallo stile punk e provocatorio, la tenera Miwako dei gusti lolita e appariscenti, la raffinata Isabella dai look aristocratici, eleganti che nascondono mille segreti, secondo me il personaggio più intrigante e più profondo di tutti, e infine l'affascinante e freddo Joji/George la mente pensante e l'anima di tutto l'atelier.

Quattro personaggi così diversi tra loro, ma allo stesso tempo importanti per far aprire gli occhi sul mondo a Yukari. Sono personaggi che un po' si odiano e un po' si amano nel corso di tutto il manga. La protagonista non l'ho mai sopportata, solo negli ultimi volumi ho cominciato veramente ad apprezzarla, quando prende in mano la sua vita, i suoi sogni e i suoi sentimenti, quando finalmente si trasforma e sviluppa una propria indipendenza da ciò che vuole la sua famiglia e dall'attaccamento a George. Quest'ultimo è certamente il personaggio fondamentale, sarà l'infatuazione di lei per questo ragazzo fuori dall'ordinario a portare la sua grigia vita fuori dai binari alla scoperta di qualcosa di nuovo, saranno le parole dure di lui a scuoterla e a spingerla a tirare fuori la vera se stessa.

George e Yukari sono tutto tranne che romanticismo, non sono mai riuscita a percepire tra di loro l'amore romantico classico degli shoujo manga, sono piuttosto due complici passionali che cercano rifugio l'uno nell'altra. Forse voi li avrete percepiti in modo diverso, ma davvero non riesco ad essere oggettivamente romantica nel spiegare il loro rapporto, non li ho mai trovati romantici e Paradise Kiss è tutto tranne che è uno shoujo romantico.

Passerei forse ore a parlare di questi personaggi proposti dalla Yazawa, e della relazione/non-relazione tra George e Yukari, perché nonostante sia un manga breve, la caratterizzazione è davvero impeccabile.
Se ci fermiamo a riflettere un attimo, "Paradise Kiss" è l'ultimo manga di Yazawa sensei prima di "Nana", e secondo me dal punto di pista di profondità dei personaggi, si nota una maturità netta rispetto alle opere precedenti, un lavoro psicologico dettagliato capace di entrarti dentro, un po' come Nana che piano piano ti sbriciola le emozioni dall'interno, che ogni tanto sdrammatizza con scenette comiche per risollevarti dagli animi tormentati dei personaggi.

I disegni della Yazawa spiccano per eleganza in questo manga, sarà che ogni personaggio impersona uno stile diverso da portare la mangaka ad avere una cura particolare nei dettagli. Come per "Cortili di cuore" anche qua la scena della sfilata finale scolastica, è emozionante, bellissima ma ci da delle emozioni totalmente diverse rispetto a quelle del suo predecessore: alla fine la bellezza di Yukari è quella di una modella di alta moda.

È un fumetto che consiglio? Dovete leggerlo! Se non conoscete questo shoujo o se non lo avete ancora letto, vi consiglio davvero di recuperarlo, non solo se amate la Yazawa, ma anche se cercate un manga che parli di moda o semplicemente uno shoujo più maturo.


  • Il fumetto è ambientato circa 20anni dopo "Cortili del Cuore"
  • Il manga ha avuto anche un adattamento anime di 12 episodi nel 2005, che è arrivato in Italia in DVD grazie alla Panini Comics ed è stata trasmessa con doppiaggio italiano nel 2008 su CartoonNetwork alle ore 23.55 (per darci la buona notte??!)
  • Nel 2011 il manga ha avuto un adattamento live action giapponese.

4 commenti:

  1. Di Paradise Kiss credo di aver visto qualche episodio "a spizzichi e bocconi", ma non mi ha mai attirata molto perchè non amo le storie ambientate nel mondo della moda e, come dici anche tu, non ci vedevo tutta questa grande storia d'amore XD però adesso ho recuperato in scambio Cortili del Cuore e penso di leggere presto :) chissà che non decida anche di recuperare questa serie dopo...!

    Comunque è vero che certe storie si possono apprezzare o comunque affrontare in modo diverso man mano che si cresce ^^ a me è capitato con Angel Sanctuary. Mi era stato regalato il primo volume e non ci avevo capito granchè (questo non per colpa mia però xD era proprio incasinato!) e mi infastidiva il fatto di non riuscire a capire se i personaggi fossero maschi o femmine XD e pensare che adesso ci vado a nozze con manga del genere!

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    1. Cortili del Cuore è il mio shoujo preferito della Yazawa *A* appena lo leggi fammi sapere. Diciamo che Paradise Kiss è più un manga di formazione, di realizzazione di un po' tutti i personaggi, e su questo piano è costruito bene.

      Ho avuto problemi anche con Angel Sanctuary a prima lettura, tanto che l'ho droppato e poi l'ho ripreso a 17 anni, quello è davvero incasinatissimo mamma mia, tuttora penso di avere un po' di confusione in testa, avrei bisogno di una rilettura per poterlo recensire ahah

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  2. Mi sembra assolutamente normale che certi libri, film, ecc li si apprezzi più ad una specifica età che ad un'altra! Funziona anche al contrario, per esempio ho recuperato troppo tardi cose che non sono riuscite a piacermi anche se qualche anno prima ci sarei morta dietro.
    Per quanto riguarda Paradise Kiss, l'ho trovato molto migliore di Cortili del Cuore (Mikako la odio, niente da fare) e più maturo. E' proprio una serie a parte.
    Concordo anch'io che fra George e Yukari non ci sia romanticismo ma piuttosto una dipendenza morbosa.
    In generale i personaggi sono emotivamente molto caricati, con un paio di storie pesanti ai limiti del ridicolo, come poi succederà anche in Nana (forse in maniera un po' più equilibrata). E' proprio tipico della Yazawa già da Non sono un angelo, che però era esagerato e faceva un po' ridere.
    Nonostante questo mi è piaciuto molto! I personaggi sono ben caratterizzati e la storia non ha particolari buchi logici e scorre bene.

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    1. Tra Paradise Kiss e Cortili del Cuore la Yazawa ha fatto un salto di qualità enorme, sia in termini di trama, contenuti e caratterizzazione, davvero due fumetti totalmente diversi nonostante i personaggi abbiano la stessa età.
      In Nana ha dato un equilibrio alla carica emotiva del personaggi, anche se, man mano che il fumetto va avanti, secondo me anche quello diventa davvero pesante o.o

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