mercoledì 21 giugno 2017

Prime impressioni #9: Impossibile amarsi

Buongiorno lettori ♥ ritornano le prime impressioni, ma questa volta parliamo di made in Italy con lo shoujo di Rossella Sergi edito da Kasaobake. Se mi seguite da un po', sicuramente questo titolo vi sembrerà famigliare, infatti ve ne avevo già parlato in vista del Lucca Comics 2016. L'uscita poi è slittata, con un cambio titolo e casa editrice. Avrei voluto recuperarlo a qualche fiera con tanto di autografo dell'autrice, però alla fine ero troppo curiosa e l'ho comprato online.

Titolo: Impossibile amarsi
Autore: Rossella Sergi
Casa editrice: Kasaobake
Uscita: marzo 2017

"Uno spiacevole incontro è l’inizio dei guai per Ada, studentessa universitaria di ventidue anni… possibile che lo sconosciuto col quale ha avuto un violento scontro verbale sia davvero il giovane professore che assisterà al suo esame? Ada dovrà fronteggiare la ferma avversione del professore, ma nessuno dei due immagina che quello sarà solo il primo di una lunga serie di incontri forzati, che li condurrà in una storia controversa e passionale, in cui la sete di rivalsa potrebbe trasformarsi in una sottile declinazione di desiderio… "


Prime impressioni

Nonostante questo fumetto sia stato classificato il più delle volte come shoujo, in realtà è un josei, i personaggi non sono adolescenti ma più grandi e la maggior parte frequenta l'università.

La storia vorrà andare a parare in una relazione professore-alunna, e nonostante odi il genere, "Una stella cadente in pieno giorno" è la mia unica eccezione,  ammetto che l'ambiente universitario è già più credibile per poterla realizzare tanto che ho voluto dargli una possibilità.

È un primo volume molto introduttivo che già tira in ballo molti personaggi lasciandoci intendere alcune cose dei loro background, anche se la protagonista, Ada Solari, rimane quella che per eccellenza mi risulta più misteriosa. Ada caratterialmente è ben costruita: solare, allegra, energica, semplice, sempre pronta ad aiutare il prossimo ma anche a rispondere per le rime, si lascia  trasportare troppo dalle emozioni risultando impulsiva. La trovo ottima come motore della storia, e per molte ragazze italiane sarà facile rispecchiarsi in lei (indossa gli UGG!) Ada però nasconde qualcosa, c'è un background appena accennato e non ancora svelato che riguarda la sua infanzia, un avvenimento che l'ha spinta a scegliere la facoltà di scienze della formazione all'università.

Accanto a lei ci sono le sue amiche: Chiara, che viene appena accennata, e Giulia, molto più presente. Poi sbuca Daniele un ragazzo biondo e bello (potrei quasi avere una crush per lui) e allo stesso tempo veloce come il vento nelle apparizioni. L'ho trovato un personaggio frettoloso e interessante allo stesso tempo, con un background problematico dietro: lascia addosso al lettore molte domande sulla sua situazione famigliare e su un futuro triangolo amoroso.

Per ultimo, ma importante quanto Ada c'è il professor Leonardo Rossi, un uomo scontroso con un  atteggiamento controverso per le donne, che fin da subito darà problemi ad Ada. Solo alla fine del volume si riesce a scorgere qualcosa di diverso in lui, ma nel giro di qualche pagina ritorna alla ribalta il suo atteggiamento scorbutico e odioso mettendo in difficoltà la protagonista. Anche Leonardo nasconde qualcosa che deve ancora essere rivelato. L'unica cosa che mi infastidisce di lui è il pizzetto, non riesco davvero a trovarlo sexy, non riesco davvero a pensare "Ehi, giovedì gnocchi?!" perché i miei occhi cadono su quel pizzetto e ... e ... non c'è la posso fare, non lo sopporto!

Un appunto ai disegni: il suo stile è davvero molto manga, è quello più manga che per il momento ho incontrato in questo settore italiano, tanto che è riuscita a ricordarmi Kanan Minami (Honey x Honey Drops, Love Begins, Teen Bride). Punta tanto a valorizzare i volti dei personaggi e le espressioni, curando le scene fondamentali, mentre i corpi ogni tanto li trovo sformati dalle eccessive pieghe dei vestiti.

Rossella Sergi con questo volume vuole darci un assaggio della sua storia lasciandoci con più punti interrogativi del previsto. È uno fumetto che scorre bene e si lascia leggere volentieri, potrei consigliarvelo come lettura estiva, anche se per avere un secondo volume ci sarà da aspettare parecchio penso (Lucca Comics?).
L'autrice ha all'attivo un altro shoujo in collaborazione con una casa editrice francese, ma reperibile online in italiano su WeeklyComics.

4 commenti:

  1. Ho letto l'anteprima online e purtroppo non è proprio il mio genere, ma se piacciono questo tipo di storie penso possa rivelarsi una lettura piacevole :)
    Lo stile è davvero molto manga e se non fosse per nomi e ambientazioni la si potrebbe scambiare per una serie giapponese! ^^ La tradisce solo una cosa: proprio il pizzetto! :P
    A me la barba piace, ma sono sicura che non vedremo mai un "eroe" shoujo giapponese barbuto/pizzettato perchè si sa che la barba fa tendenza in italia, ma in giappone la detestano ahah
    Comunque in bocca al lupo all'autrice! Spero le vada bene :)

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    1. Oddio, è vero: il pizzetto da quel tocco di italianità in più, non ci avevo pensato sarà che mi sono concentrata tanto a detestarlo nonostante anche a me piaccia da barba (ma il pizzetto no ahah)

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  2. Non so perché, ma leggendo la trama ho avuto una sorta di déjà vu con una storia letta sul sito di fanfiction EFP. Me la vado a cercare perché il dubbio rode.

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    1. Se trovi la storia passami il link, mi hai incuriosita XD È da un sacco che non vado su EFP!

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