mercoledì 18 ottobre 2017

Cup of Coffee #6: blocco del lettore, Lucca Comics e altre cose ...belle

Buongiorno dipendenti ♥ è da tanto che non torno con questa rubrica assolutamente randomica, un piccolo spazio personale dove sorseggiare caffè e chiacchierare insieme che ho deciso di ritagliarmi all'interno del blog. Preferisco scrivere di shoujo quanto ho tempo, però con i vari blocchi dell'ultimo mese forse mi fa bene uno stacco netto anche sul blog. Prendetelo come uno sfogo, mettere le cose per iscritto mi fa bene.


Sono Claire, o Chiara se preferite, non soffro di doppia personalità tranquilli, al momento sto uscendo dal blocco del lettore manga. I libri li leggo però. È questa la cosa assurda, di solito mi capita di non leggere libri per mesi e mesi a causa qualche piccolo blocco o i mille impegni universitari, e quindi ripiego la mia passione per la lettura sui i manga. Poi è iniziato settembre 2017 è la mia testa è entrata in sessione autunnale con due esami da affrontare, ho accantonato i libri ovviamente, ma stranamente anche i manga. Nessuna voglia di leggere manga. Zero. Niente di niente. Nulla. E la pila sul comodino ha cominciato a crescere un bel po'. Ho dato gli esami e l'ultima settimana di settembre mi sono liberata. Ho ripreso in mano i libri ma i manga sono rimasti là, e la pila non ha fatto altro che aumentare.

Questo disastroso blocco ha avuto un ulteriore effetto collaterale in settembre: non ho voglia di manga? Allora cosa scrivo sul blog? E via con il blocco da blogger. Ma se non scrivo, non vivo, o almeno non mi sfogo. Così solcando l'onda di una delle mie fisse del momento, la serie tv di Teen Wolf che si stava avviando verso la fine, ho ripreso in mano la fanwriter un po' addormentata che c'è in me e mi sono messa a scribacchiare fan fiction nell'attesa di tornare sul blog. Avere il blocco dello scrittore per me è forse peggio di quello del lettore, quindi da qualche parte dovevo tenermi attiva. Ho approfittato di questa ispirazione per fare un esperimento tra EFP, su cui pubblico da sempre, e il gettonato Wattpad che snobbavo per varie ragioni. Così. Tanto per.

Tra libri recuperati e fanfiction, finalmente arriva il vero volta pagina e piano piano sono tornati i manga grazie ad uno shonen: Bleach.
Avevo già cominciato a leggerlo tempo fa, ma l'avevo interrotto al quinto volume, in scan, così dopo una caccia al tesoro andata male alla fiera di San Donà Fumetto tenutasi a San Donà di Piave in Veneto il 7 e l'8 ottobre 2017, ho ripreso in mano Bleach. Questa caccia al tesoro era strutturata così: tu avevi un foglio con dei timbri da collezionare, questi timbri gli ricevevi da delle persone  con una fascia rossa al braccio, ma per ottenere i timbri  dovevi rispondere a delle domande cazzute della categoria che sceglievi. È stata un disastro. La prima domanda sui telefilm è stata un disastro. La seconda domanda su anime e manga è stata un disastro perché è saltato fuori Bleach, uno dei pochi shonen popolari che non avevo letto. La domanda maledetta era "Dimmi almeno tre nomi dei capitani." (che pensandosi ora, era proprio una domanda stupida) Ovviamente non li sapevo perché mi ero bloccata una decina di capitoli prima dell'arco narrativo del salvataggio di Rukia nella Soul Society. Quindi per una questione di orgoglio ho deciso di a dare una seconda possibilità a Bleach, e mi sono bastati due nuovi personaggi (Renji e Byakuya ♥) per partire in quarta con la lettura e attualmente ho superato i 300 capitoli, sono attorno al volume 37 su 74.
Quindi ora mi ritrovo a ringraziare Bleach se sono riuscita ad uscire dal blocco del lettore manga dopo più di un mese e piano piano sto smaltendo le letture!! Tra l'altro, l'autore sarà presente al Lucca Comics & Games 2017 grazie alla Planet Manga.

San Donà del Fumetto? 
Beh, è una delle fiere più "grandi" del nord est, quella più sostanziosa nelle vicinanze. Ve ne avevo già parlato in un post due anni fa e non ho nulla da aggiungere a parte che si è ingrandita molto. C'era buone occasioni manga, ma come sempre la fiera capita il mese prima del Lucca Comics e quindi io da ottobre comincio a risparmiare in maniera maniacale per la fiera più importante d'Italia. 

Quindi Lucca 2017?
Una cosa tira l'altra, quindi specifico anche la mia situazione Lucca Comics: ci vado!!
A dire il vero quest'anno è stata una mezza odissea, perché a luglio mi sono ritrovata senza amiche con cui andarci perché si erano già organizzate (a luglio??!) diversamente con altre persone senza dirmi niente. Il loro viaggio dipende da queste altre persone, non gliene faccio una colpa, ma sarebbe stato carino avvisarmi  direttamente, perché l'ho scoperto in maniera casuale, non me l'hanno detto in faccia, che sarei rimasta esclusa dai loro piani. Questo mi ha fatta un po' arrabbiare perché un'altra mia amica mi aveva contattata a maggio 2017 chiedendomi come mi sarei organizzata quest'anno e che lei sarebbe andata con sua mamma e un'altra ragazza. Ovviamente ho detto che, come ogni anno più o meno, sarei andata con le mie amiche precedenti, confidavo in loro. Così già a luglio mi sono ritrovata senza nessuno e avrei optato per andare da sola in pullman in giornata come gli anni passati, un pullman organizzato o dalla fumetteria di Trieste o da quella di Padova. Mi sono informata e tutto, rassegnandomi all'idea di fare in giornata la fiera, a cui non rinuncerei mai visto che è l'unica a cui partecipo seriamente, un appuntamento fisso dal 2009, ogni anno. Informata sulla questione pullman, a fine settembre 2017 mi scrive la mia amica che ha prenotato a maggio dicendomi che molto probabilmente, per impegni lavorativi, la sua amica non potrà venire e quindi se volevo potevo subentrare io. Quindi vado al Lucca Comics per ben 4 giorni: 1, 2, 3 e 4 ♥ il 2 e il 3 sono a girare per gli stand, il primo giorno non so cosa farò visto che arrivo, e il quarto nemmeno visto che parto, vi terrò informati piano piano soprattutto sulla pagina FaceBook e sul mio Instagram.

Collegandomi con il Lucca Comics attacco l'argomento il mio ragazzo, che se ci fosse stato forse mi avrebbe accompagnata. La mia metà della mela è partito a inizio agosto per la California, Napa Valley precisamente, a scopo lavorativo, fino a Natale. L'ho trascinato una volta sola al Lucca Comics e mi ha detto che se può evita di metterci di nuovo piede perché non fanno per lui quelle cose nerd, e al massimo si sarebbe sacrificato in giornata con il pullman per non lasciarmi andare da sola. Due giorni in fiera, l'ideale per godersela al meglio, non me li avrebbe concessi, gli salgono i sudori freddi al solo pensarci, ma se ne sta a vendemmiare in California quindi è fuori dai giochi. 
Che poi sono venuti a me i sudori freddi vista la catastrofe naturale avvenuta la settimana scorsa in Napa Valley, gli incendi devastanti che hanno bruciato case e ettari di terreno. Ma sta bene. Tutto bene. Dopo una settimana dove ha continuavo a lavorare nonostante evacuazioni varie, fumi, incendi visibili dalle colline circostanti dell'azienda, sta bene. Le fiamme ci sono ancora ma sono contenute, ed è questione di giorni. Ansia.

Ora la smetto di scrivere cose randomiche che non leggerà nessuno, ma sentivo il bisogno di un post del genere per staccare e ricominciare bene a parlare di nuovo di shoujo. Quindi stay tuned che prossima settimana parliamo di shoujo, acquisti e letture arretrate!

Ultima cosa: ecco i miei acquisti di San Donà del Fumetto, non sono troppe cose, ma i volumi unici della Yoshizumi li ha recuperati a un euro e mi sono decisa a prendere Somnia, shoujo manga fantasy made in Italy edito dalla Planet, c'erano entrambe le autrici!

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