venerdì 9 febbraio 2018

Dipendenza da DRAMA - Age of Youth

Buongiorno ♥ primo appuntamento dell'anno con Dipendenza da Drama, non vi siete persi a dicembre il mio Racap 2017 con tutte le serie viste? Avrei già potuto scrivere in gennaio ma ero indecisa su che kdrama scegliere, ammetto che ne guardo sempre parecchi e se dovessi dedicare un post a ognuno gli shoujo manga andrebbero in via di estinzione sul blog. Quindi alla fine ho deciso di iniziare bene l'anno parlandovi di una serie che mi è piaciuta tanto, ma davvero tanto. Mai sentito parlare di Age of Youth?



Titolo: Age of Youth (Hello, my twenties)
Anno: 2016 -2017
Episodi: 12 prima stagione, 14 seconda stazione
Sub ita: TFPA Subbing Team prima stagione, Netflix seconda stagione
Cast: Park Hye Soo, Han Seung Yeon, Ryu Hwa Young, Han Ye Ri, Park Eun Bin, Choi Ah Ra, Ji Woo, Ji Il Joo, Yoon Park, Kim Min Suk, Shin Hyun Soo

"Cinque ragazze sulla ventina d'anni, un appartamento. La timida Yoo Eun Jae per poter frequentare l'università è costretta ad andare via di casa e vivere da sola con altre quattro ragazze in una casa."


Age of Youth è uno dei pochi e rari kdrama provvisti di due stagioni, ed è pure uno dei pochi a essere facilmente reperibile su Netflix ma attenzione, perché su Netflix è presente solo la seconda stagione che vi consiglio di non guardare se non avete visto la prima per motivi semplici: la prima stagione secondo me è più bella, di poco perché anche la seconda lascia il segno, e poi perché molti fatti potrebbero non essere chiari se non si è a conoscenza degli avvenimenti precedenti. Quindi, perché cavolo hanno messo solo la seconda stagione??!

Volevo vedere questo drama da un anno e finalmente ci sono riuscita. Mi piaceva la tematica della "coiunquilinanza"dove cinque ragazze diversissime tra loro, per ragioni di studio e di lavoro, si ritrovano a convivere sotto lo stesso tetto. Sarà che è una realtà che sto vivendo tuttora io, quindi come argomento lo trovavo molto affine, e devo dire di essermi ritrovata in alcune situazioni di vita quotidiana. Poi avevo voglia di una drama tranquillo, frivolo, all'insegna dell'amicizia, dell'amore e dal fangirling, ma come ogni drama coreano che si rispetti la vita non è mai spensierata ma piena di ostacoli e tristi difficoltà. Mi sono sorpresa di alcuni argomenti trattati, rendendo un drama molto più maturo di quanto mi aspettassi.

La serie ruota attorno a sei ragazze molto diverse tra loro esteticamente, caratterialmente e con scheletri nell'armadio altrettanto differenti. Sarebbe inutile spendere poche parole per questo drama, quindi mi sembra doveroso descrivere ragazza per ragazza, perché Age of Yough è un kdrama con molteplici protagonisti e molteplici trame. Non vi resta che armarvi di buona volontà e leggere, perché ogni ragazza ha molto da dire.

Gioia da primo giorno di università
La storia si apre con la giovane Yoo Eun Jae (Park Hye Soo nella prima stagione e poi Ji Woo nella seconda per un cambio d'attrice) che inizia i suoi studi universitari da fuori sede, trasferendosi nell'appartamento Belle Epoque, dove la regola principale è niente ragazzi!
Eun Jae è timidissima, fa fatica a parlare, ad esprimersi e a dire la sua, si scusa e annuisce di continuo e non si arrabbia mai, è tanto introversa e cammina con lo sguardo verso il basso nonostante abbia la fortuna di essere carina. Farà fatica a integrarsi a casa finché la sua sopportazione raggiungerà un limite, e prendendo coraggio finalmente esploderà esponendo la sua opinione.
È un personaggio che con il passare delle stagioni piano piano si evolverà, riuscirà a relazionarsi, a trovare l'amore e ad affrontare la fine del primo amore. L'hanno molto criticata nella seconda stagione per il suo comportamento da stalker psicopatica follemente innamorata, però visto il suo personaggio sempre così chiuso e difficile nel relazionarsi, farà fatica ad allontanarsi da una delle prime persone con cui si è aperta.. Il suo scheletro nell'armadio viene fuori alla fine della prima stagione e ruota attorno alla perdita del padre.

Sembrano due persone completamente diverse eppure...
Jung Ye Eun (Han Seung Yeon) nella prima stagione è una ragazza frivola, impertinente e allegra, ama il rosa farsi bella per il suo ragazzo (Ji Il Joo).
Viene da una famiglia ricca che vuole apparire perfetta, un peso parecchio grande quando la sua vita verrà totalmente sconvolta cambiandola radicalmente: Ye Eun sarà vittima di violenza provocandole una forte fobia per gli sconosciuti soprattutto per gli uomini, i suoi capelli e i suoi vestiti si tingeranno di nero, e i suoi modi allegri e spontanei di fare verranno sostituiti dal silenzio e da uno sguardo vacuo. All'inizio era parecchio fastidiosa, la odierete un po' nelle prime puntate, poi migliora e nella seconda stagione vi farà tenerezza.

Poi c'è la bellissima Kang Yi Na (Ryu Hwa Young) presente nella prima stagione e solo guest star nella seconda.
Kang si finge una studentessa per poter vivere alla Belle Epoque, ma in verità è una giovane mantenuta che in cambio di compagnia e prestazioni sessuali soddisfa tre amanti. Vuole vivere spensieratamente, nel lusso e senza il minimo sforzo, ma ad un certo punto si renderà conto che sono altre le cose importanti nella vita e che è ancora in tempo per cambiarla. È una ragazza forte e determinata, un punto di riferimento per tutte le altre nei momenti di difficoltà. Il suo scheletro nell'armadio riguarda il suo esser sopravvissuta ad incidente. Essendo presente solo nella prima stagione, il suo personaggio sarà molto centrale nelle vicende.

Date una gioia a Yoon!!
Yoon Jin Myung (Han Ye Ri) è la più grande di tutte, silenziosa, studiosa e gran lavoratrice, forse anche troppo. Yoon è sempre indaffarata, sono rari i momenti in cui si rilassa e si gode la vita, non ha tempo per pensare ai vestiti e all'amore, non ha tempo da sprecare con gli strozzini alle calcagna e un fratello in coma da anni.
La sua situazione è parecchio straziante e ne passerà di tutti i colori nella prima stagione: soffre e sopporta, non una lacrima, non un'emozione, non una parola di ribellione: mai una gioia! Quanto ho sofferto per lei e quando l'ho shippata con il giovane cuoco (Yoon Park)! E sicuramente il personaggio che mi ha coinvolta di più nella prima stagione, angosciante ma profonda. Nella seconda stagione la vediamo riscattarsi affrontando la vita lavorativa tanto desiderata.

Un'eccentrica Song
La mia preferita però resta Song Ji Won (Park Eun Bin), totalmente fuori di testa, ironica, allegra, petulante, sempre con il sorriso, sempre con la battuta pronta, sempre a prendere il giro il prossimo con qualche bugia bianca. Viene dalla campagna e aspira a diventare una giornalista. Non si ferma davanti a niente, affronta la vita con grinta e determinazione divertendosi a importunare e infastidire il suo collega di redazione Im Sung Min (Son Seung Won) non che suo partner-in-crime quando si tratta di indagini.
Nella prima stagione è l'anima della festa, alla ricerca di un uomo ma collezionando buchi nell'acqua causa il carattere troppo aperto ed esuberante. Ha il punto fisso del sesso ed è sempre pronta a dare consigli amorosi nonostante la sua esperienza pari a zero. Sarà uno dei personaggi principali della seconda stagione dato che verrà a galla il suo passato: la vedremo cambiare, maturare e esporre le sue debolezze per la prima volta.


Il Generale Jo spicca in mezzo a tutte
Nella seconda stagione, nella camera singola di Belle Epoque prima occupata da Kang Yi Na, arriverà l'alta e mascolina  Jo Eun (Choi Ah Ra). Svetta per altezza ma non per femminilità, spesso viene scambiata per un ragazzo. Il suo trasferimento è un errore, ma lei accetta di restare per svelare il mistero che ruota attorno ad una lettera minatoria che ha trovato in un libro ed indirizzata ad una delle quattro ragazza che vivono in quella casa. Complice un carattere chiuso e difficile, il Generale Jo, soprannome datole da Song, ci metterà un po' ad ambientarsi in quella nuova casa, dovrà inoltre superare i conflitti famigliari che hanno separato sua madre e suo padre, a avere più autostima di sé stessa portandola ad accettarsi e a migliorarsi. Piano piano tutti l'apprezzeranno e ci sarà pure qualcuno che riuscirà a trovarla carina facendole per la prima volta battere il cuore.

È l'ideale se cercate qualcosa di abbastanza allegro e non banale, perché davvero vengono toccati una montagna di temi delicati tra cui l'eutanasia, la prostituzione, la pedofilia, il rapimento portando certe situazione forse un po' troppo allo stremo andando a stonare con la prima impressione che si ha di questo kdrama tra trailer frivolo e locandine dai colori pastello: è sicuramente "il drama che non ti aspetti". Davvero imprevedibile, non aspettavo di trovarmi così coinvolta, è nel complesso è stato una piacevole sorpresa.
Se non sapete cosa guardate, avete voglia di un drama corto con molti personaggi, che mescola le varie insidie della vita di tutti i giorni ai tempi dell'università, vi consiglio di dare una possibilità di Age of Youth, potreste rimanere sorpresi quanto me.

Voto: 
 ★★★★

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...