venerdì 16 marzo 2018

Dipendenza da DRAMA - Just Between Lovers

Buongiorno ♥ ultimamente sono un po' in stallo con i kdrama. Ho concluso uno onair, ne ho droppato un'altro che seguivo e sono ferma ad un terzo causa pigrizia di vedere gli ultimi episodi sub eng. Ma tra questi ne ho visti due che mi hanno coinvolta tantissimo, il primo è Reply 1988, a cui ho dedicato un post su instagram, il secondo invece è Just Between Lovers di cui vi parlo oggi perché merita davvero spenderci molte parole. Lo conoscete?

Anno: 2017
Episodi: 16
Sub ita: Viki
Cast: Won Ji Ah, Lee Jun Ho, Seo Joo Won, Jung Yoo Ji

"Lee Kang Do e Ha Moon So quando erano ragazzini sono rimasti coinvolti nel crollo di un centro commerciale, riuscendo a sopravvivere sotto le macerie. Quel giorno il padre di Kang Do è morto e lui si è rotto una gamba rinunciando al sogno di diventare calciatore, vive la vita in modo scostante, tra risse e saltando da un lavoro all'altro; Moon So quel giorno ha perso la sorella, ma ha trovato come dare senso alla sua vita diventando architetto, chiudendosi però in se stessa. Il loro incontro sarà fatale per entrambi, per andare avanti."


Non sapevo cosa aspettarmi esattamente da questo drama, sono andata un po' alla cieca tra trama e cast, così ho deciso di dargli una possibilità e iniziarlo on-air, visto che usciva nel periodo della vacanze natalizie. Si è rivelato una piccola perla, uno dei drama più poetici e intensi che abbia mai visto, per il momento. Just Between Lovers è il kdrama che non ti aspetti, perché all'inizio si fatica a inquadrarlo, ma poi ti cattura, ti trascina, ti distrugge. Lo si ama, o almeno per me.

Al centro di questo drama c'è una catastrofe, un centro commerciale che crolla all'improvviso, che uccide molte persone e ne intrappola sotto le macerie tante altre, lasciando poi cicatrici indelebili nel loro futuro. E la storia è ambientata proprio in questo futuro fatta di personaggi interrotti e intrappolati in quel terribile giorno del passato che ha cambiato per sempre le loro vite.

Han Moon Soo (interpretata da Won Jin Ah che è al suo primo drama in assoluto) quel giorno perde la sorellina minore, resta incastrata sotto le macerie e quando ne esce i suoi ricordi sono sbiaditi e confusi. La sua perdita porterà ad una spaccatura irrimediabile tra sua madre e suo padre, ad un senso di colpa per esser sopravvissuta, e ad una fobia per gli spazzi stretti. Moon Soo cercherà di rialzarsi, e quel trauma la spingerà a diventare architetto per fare in modo che errori di costruzione non possano mai più capitare. È un ragazza non particolarmente bella e appariscente, il fascino sta nel carattere deciso e tenace, sta nell'affrontare a testa alta la vita, nell'andare avanti un passo alla volta e di aiutare sempre il prossimo, più preoccupata per gli altri che per se stessa. È molto silenziosa, con l'abitudine di tenersi dentro tutto il dolore che ancora la turba da quel giorno.

Il protagonista maschile è Lee Kang Doo (un Lee Jun Ho davvero bravissimo) un ragazzo che vive in un hotel, gira in un quartiere poco raccomandabile, schiavo di una vita da strada e sbalzato da un lavoro all'altro per saldare un debito. Il futuro di Kang Doo è stato segnato dall'incidente del centro commerciale che gli ha tolto il padre e successivamente sua madre, lasciatasi andare dalla disperazione, allontanandosi poi dalla sorella minore. Kang Doo è rimasto intrappolato per parecchi giorni sotto le macerie, con una gamba trafitta e il cadavere di un ragazzo come lui accanto a se, trasformato poi in un fantasma che lo tormenterà nei suoi peggiori incubi. È un ragazzo che cade, si rialza e cade di nuovo, circondato però da persone, non famigliari, che li vogliono un bene dell'anima e lo aiutano a stare in piedi spingendolo avanti. Ma Kang Doo è ancora troppo intrappolato nel passato. E avrà un disperato bisogno di Moon Soo.

Kang Doo e Moon Soo verranno attratti l'uno dall'altra, si sfioreranno, si incontreranno e si scontreranno più volte, prima di rendersi conto di avere davanti la persona con cui hanno condiviso quel terribile momento del loro passato. E se già prima tra loro due c'era un'attrazione inspiegabile, piano piano il tutto prenderà forma, avrà significato, sguardi e gesti varranno più di mille parole, diventando "reciprocamente necessari". Ciò che unirà questi due ragazzi sarà anche il lavorare assieme sul luogo del crollo: lei nel team di architetti e lui al cantiere.

I due attori hanno fatto un lavoro splendido su questi due protagonisti, così drammaticamente intesi, pieni di sfaccettature, si sono calati magistralmente nel ruolo costruendo forse una delle migliori chimiche che abbia mai visto nei drama. Ogni volta che si guardavano, come lui guardava lei o come lei sorrideva a lui, mi scioglievo. Talmente in sintonia da lasciar credere che ci sia davvero un legame tra i due, anche nella realtà (e io faccio il tifo!)

La fotografia è meravigliosa
I personaggi secondari non sono stati da meno, forse un po' oscurati da questa coppia, ma pieni di tormenti e fantasmi nelle loro vite e coinvolti in qualche modo nell'incidente. La madre di Moon Soo (Nam Ki Ae) mi è piaciuta molto, la mitica nonna di quartiere (Na Moon Hee) che amerete subito, la disegnatrice di Webtoon (Park Hee Bon) in sedia a rotelle migliore amica di Moon Soo, il capo del gruppo di architetti Joo Woo (Lee Ki Woo) bello e tormentato nella vita e poi Yoo Jin (Kag Han Na), sia ex che attuale sorellastra di Joo Woo, un personaggio femminile molto forte, sicuro e non la classica stronza che ci si aspetta all'inizio. Ogni story line, semplice o complessa, è trattata bene. 

Il titolo secondo me è un po' forviante, ho trovato anche delle discussioni in merito che lo traducevano in altri modi. Acquista un senso verso la fine, cogliendo una citazione di un personaggio.
Nel complesso posso dirvi che è davvero un bel drama, molti lo hanno trovato lento e non nego che non lo sia, però la sua lentezza è giustificata da come si scava nell'animo dei personaggi, di affrontare i problemi, le emozioni. La trama non è elaborata, ma una storia di legami, di incontri e di comprensione con lo scopo di superare a distanza d'anni un avvenimento traumatico. I personaggi maturano, crescono e accettano, passo dopo passo.
Anche io voglio!
L'unica critica che posso fargli è che forse alla fine hanno esagerato la dose drammatica, già è un'alternarsi di dolcezza e malinconia, ma le ultime puntate ci gettano un macigno al cuore temendo il peggio. Ho trovato tutto ciò eccessivo, si dovevano forse concentrare di più sul progetto a cui stavano lavorando i protagonisti.

È un drama a cui do cinque stelle, perché davvero mi ha regalato tanto e mi ha fatto emozionare come pochi. Storie di persone, storie di vite, non troppo lontane dalla realtà, e narrate a livello introspettivo nel migliore dei modi.


Voto: 
★★★★★

Lo conoscete? Lo avete visto? Avete visto qualche drama che vi è piaciuto tanto ultimamente?

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