lunedì 9 aprile 2018

Prime impressioni #19: Tutti tranne te

Buongiorno ♥ aprile è iniziato e voglio subito partire con questo post di Prime Impressione dedicato al nuovo shoujo di Mayu Sakai (Sugar Soldier, Clemantica Shoes Store), Tutti tranne te, in uscita per Planet Manga il 26 aprile 2018. Ve ne parlo già ora così avete tempo per pensarci se acquistarlo o no. Lo lessi in scan l'anno scorso su Shingeki No Shoujo, non tutto perché lo stavano ancora traducendo, forse metà manga, quindi posso darvi un bel parere in anticipo che va oltre il primo volume.

Titolo: Tutti tranne te
Autore: Mayu Sakai
Casa editrice: Planet Manga
Uscita: aprile 2018
Stato volumi: 5 conclusa

"Subaru Hoshizaki ha due fratelli maggiori severi, protettivi ma anche molto popolari. L'entrata al liceo non sarà facile costretta a stare al centro dell'attenzione causa i suoi eccentrici fratelli, venendo vista come la sorellina minore. Dopo la prima settimana di scuola, Subaru fa la conoscenza di Shin Yoshida, un ragazzo piuttosto bizzarro e famoso esser problematico."



Prime Impressioni

A Sakai sensei piace molto il tema del rapporto tra fratelli, perché se in Sugar Soldier avevamo una protagonista con i complessi di inferiorità verso la sua bellissima sorella maggiore, in Tutti tranne te si parte già con la nostra Subaru (si, si chiama come una marca di auto ...) e il difficile rapporto con i suoi due fratelli maggiori molto popolari e iperprotettivi. La protagonista meno male è diversa, perché Subaru vuole scrollarsi di dosso l'etichetta di sorella minore, vuole fare una vita da liceale normale senza troppe pressioni e giudizi. Subaru è schietta, forte e testarda, ha sempre la risposta pronta e non si fa problemi ad essere diretta. Subaru è anche diffidente verso le persone strane e i ragazzi poco normali, soprattutto quelli diversi dai suoi fratelli, o che questi ultimi non approverebbero. Questa protagonista mi ricorda molto quelle dei primi manga di Mayu Sakai, come in Rockin' Heaven o Momo, un personaggio forte ma con un lato dolce.

I tre fratelli Hashizaki sono in scala: il più grande è Tooru di 17 anni, un ragazzo tranquillo, posato, giudizioso, che si da molto da fare con le faccende di casa; poi c'è Wataru di 16 anni, molto popolare, intelligente, piuttosto irritabile e con un carattere molto simili a Subaru, 15 anni, la più piccola, questi ultimi due finiscono spesso per battibeccare.
Sono un trio molto affiatato, e piano piano andando avanti con il manga si scopre la loro situazione famigliare e come mai i due fratelli sono così apprensivi con la sorellina tanto da fare le veci dei genitori.

Ma la vita da liceale di Subaru si prospetta tutto tranne che tranquilla da quando conosce il suo compagno di classe Arata, frivolo e superficiale, tanto da esser espulso il primo giorno di scuola perché si è presentato alla cerimonia di inizio anno con i capelli tinti di biondo. Un ragazzo che appare sin da subito problematico, che Subaru si impone di evitare per il bene della sua tranquillità scolastica. Ma Arata è un fulmine a ciel sereno, una volta che ti cade accanto non puoi fare a meno di essere contagiata dalla sua irrefrenabile elettricità: sarà impossibile scrollarselo di dosso. Più Subaru cerca di evitare Arata, più lui le si avvicina suscitandole un certo interesse. Arata però è gentile e simpatico con tutti, ma allo stesso tempo non vuole affezionarsi a nessuno, questo comportamento un po' forviante dal suo modo di pensare metterà dei dubbi in Subaru: insomma è come quando un ragazzo fa il carino e simpatico con voi, flirta e scherza, però poi non si dimostra interessato in quel senso, lancia il sasso e nasconde la mano lasciandovi confuse. Per una volta Sakai sensei non ci da un protagonista maschile perfetto, bravo e gentile, o il bel tenebroso dal cuore tenero, ma un tipo stravagante e con la testa tra le nuvole.

La cosa che però mi ha intrigata di più è stato il secondo fratello, Wataru, e da quello che ho letto il triangolo amoroso che potrebbe crearsi include lui. Ha un rapporto strano con Subaru, apprensivo ma quasi possessivo, non si capisce bene e devo dire che la cosa mi incuriosisce davvero un sacco, ho sempre avuto un debole per le cose proibite di questo tipo, potrebbe rendere questo shoujo interessante.

In conclusione è un lettura piacevole e poco impegnativa, una miniserie di cinque volumi a sfondo scolastico non eccessivamente zuccherosa ma in pieno stile magazine Ribon. Non penso che sia imperdibile e il capolavoro dell'anno, ma di solito Sakai sensei non delude, riesce sempre a regalarci degli shoujo semplici ma molto carini, quindi se sei un appassionato di questa mangaka non puoi perdertelo!

Conoscete Mayu Sakai? Quasi tutte le sue opere sono state portate in Italia da Planet Manga, e non vedevo davvero l'ora che arrivasse questo nuovo shoujo!

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