LuccaCG18: consigli per gli acquisti!

Buongiorno! Siete carichi per l'imminente Lucca Comics & Games 2018? Parteciperete? Io si, come ogni anno, e vi terrò aggiornati su Instagram (così finalmente la smetto di ossessionarvi con Dylan Wang e Meteor Garden ...per un po'!).

È la prima volta che faccio questo tipo di post, ho cercato di impostarlo nel modo più coerente possibile evitando di soffermarmi troppo sulle novità shoujo recenti di cui vi parlo sempre (mi permetto di sottolinearvi soltanto Yona la principessa scarlatta e Arte), ma concentrandomi sulle piccole perle che potete scovare a questa fiera. Ci sarebbero tanti titoli di cui parlarvi, si è rivelato un post impegnativo e so di avere tralasciato molte cose, quindi prendetelo come una traccia e non dimenticatevi che nella colonna di desta potete trovare gli shoujo che consiglio sempre!!



Serie manga vecchie agli espositori in Corso Garibaldi
Le fiere danno sempre l’opportunità di recuperare serie manga in blocco a metà prezzo. Spesso sono usate, quindi vi consiglio di non essere troppo schizzinosi per qualche piega perché certi manga meritano di essere nella vostra collezione! Non starò qui a parlarvi delle solite serie che hanno fatto la storia dello shoujo, ma alcuni titoli che passano inosservati o sono stati dimenticati.

Full Moon di Arina Tanemura
Le prime serie di Arina Tanemura, Full Moon e Jeanne, la ladra del vento divino: una mangaka, una leggenda! Queste sono le prime serie arrivate in Italia ormai tanto tempo fa e praticamente esaurite, ma che non finirò mai di consigliare se volete approcciarvi all’autrice, le più belle secondo me e anche secondo chi conosce Arina da sempre. L’anno scorso una mia amica è riuscita a recuperare Jeanne ad un ottimo prezzo e in buonissime condizioni. Entrambe sono di genere shoujo-fantasy, si staccano molto dai manga scolastici di oggi.

Volumi unici di Hinako Ashihara: non volete spendere tanto e puntare su qualche volume unico? I suoi sono sempre una garanzia in quanto storie ed emozioni. A me manca solo S.O.S. che spero di trovare. Come altri titoli ci sono: La forma delle nuvole, Yukibiri – La promessa, La luna e il lago. Ovviamente se vi capita l’occasione anche la sua opera di maggior rilievo non dovete lasciarvi scappare La clessidra.

Partner di Miho Obana
Mini serie di Miho Obana, Partner e Andante. Conosciuta maggiormente per Il gioccattolo dei bambini/Rossana ma che merita anche per le altre sue opere che la Dynit ha portato in Italia, entrambe di tre volumi ed entrambe molto particolari. Partner è un thriller-horror fantascientifico, mentre Andante è un intreccio familiare che ha come sottofondo il mondo della musica. Ricordo poi che la Dynit riprenderà Honey Bitter, josei poliziesco della medesima autrice, fino ad ora sono usciti quattro volumi che farete bene a recuperare nel caso non vengano ristampati.


Manga Made in Italy di MangaSenpai (Padiglione Napoleone) e Kasaobake (Padiglione Giglio)
Morgana di Marianna Catone
Importante passare agli stand di queste due piccole case editrici che propongo fumetti italiani disegnati con tecnica manga, o come li chiamo io “manga made in italy”. Per Kasaobake, oltre a consigliarvi per la millesima volta Ale & Cucca di Elisabetta Cifone, con in uscita il volume 6, vi invito a tenere d’occhio due novità Deep Scar di Rosella Sergi (autrice di Impossibile Amarsi), shoujo romantico di vita universitaria, e Morgana di Marianna Catone, una storia storico-fantasy interamente a colori.

Per quanto riguarda MangaSenpai, una delle uscite più attese è il settimo volume di Butterfly Effect, shoujo-ai di Giulia Della Ciana. Io però punto due serie di cui uscirà il secondo volume: Pendulum di Claudia Giambusso e Masquerade Carousel di Rozenberry, entrambe le serie sono shoujo storico-fantasy. Se invece non volete iniziare serie a pubblicazione lenta, unica pecca di questi fumetti, allora vi consiglio De Gustibus di Chiaretta B. e Mircalla Conte, miniserie di due volumi conclusa che ho recensito di recente.


Non solo manga
In più ci sono alcune serie non manga di autrici italiane che vi invito a provare se volete allontanarvi dai manga ma non troppo. Le autrici che vi consiglio, edite da Shockdom (Padiglione Passaglia in Piazza Napoleone), hanno avuto un'influenza manga nel loro stile di disegno, quindi potrebbero davvero piacervi!

La regina delle nevi di Ilenia Gennari
Comincio con segnalarvi Hi\Lo di Pocci Pocetta, una colorata e divertente commedia degli equivoci racchiusa in tre volumi. Se vi piacciono le storie demenziali, scambi di corpi e scomode verità vi consiglio di buttarvici. In più vi cito anche Angela Vinello con le sue opere fantascientifiche dai colori sgargianti: Blue, di due volumi che si concluderà proprio a Lucca, e Aeon, di quattro conclusa.

Nella self area/area pro alla Chiesa dei Servi di solito si scovano anche un sacco di cose carine, quindi andate a curiosare, non sono molto ferrata in materia per questo esiste Clacca Legge, ma l’anno scorso ho preso La regina delle nevi di Ilenia Gennari, ambientato nella fredda Russia e con un disegno che ricorda quello Disney moderno.

E per ultima, come dimenticarsi di Mirka Andolfo? Tra Sacro/Profano, ControNatura e la nuova edizione di Witch con le sue cover variant, vi consiglio davvero di darle una possibilità. È una delle prime autrici italiane a cui mi sono avvicinata ormai parecchi anni fa, e continua a piacermi molto sia per le sue storie che per il suo tratto, e sta diventando sempre più famosa. Mirka si divide molto per Lucca causa delle sue pubblicazioni con più case editrici, Panini Comics ed Edizioni Dentiblù, quindi vi conviene andare sulla sua pagina Facebook per scoprire tutte le collocazioni.

Che ne dite di questi consigli? Conoscete alcune opere o autori? Ho cercato di non dilungarmi troppo, se siete curiosi vi consiglio di navigare con i vari link che vi ho messo a disposizione. Prendete questo post come una serie di segnalazioni per farvi un'idea di cosa potreste acquistare. Voi cosa mi consigliereste?

2 Commenti

  1. Mi sono letta il tuo post dopo che abbiamo parlato prima su Instagram di Hanadan e trovo che dia davvero dei begli spunti! :D

    Peraltro ti devo ringraziare perché grazie al post ho scoperto che Dynit riprenderà Honey Bitter, sono troppo felice (IL CAPITOLO SPECIALE!!!!!!!!! *fangirl tredicenne mode on*)!
    Degli altri apprezzo come te i manga della Ashihara, La Clessidra rimane stupendo (per quanto non abbia trionfato la "mia" coppia, ma questo è super secondario e un dettaglio da fangirl xD) e anche diversi volumi unici avevano storie toccanti e dalla sensibilità che personalmente ho apprezzato ^^

    Quest'anno poi penso prenderò diversi volumi da Mangasenpai, spero non tutti quelli che ho segnato da guardare direttamente allo stand perché sennò mezzo budget lo lascio lì! Quasi certamente però prenderò il cofanetto di De Gustibus, ormai è un bel po' che mi incuriosisce ^.^ Consiglio anche io La regina delle nevi, per quanto mi spiaccia non ci sia (a quanto ho visto finora) il volume 2 in fiera. Della Andolfo ADORO i colori e mi piace moltissimo lo stile, prima o poi (non stavolta perché già ho una lista infinita) prenderò la Omnibus di Sacro/Profano.

    (Giulia M.)

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    1. Scusami se ti rispondo solo adesso, è sempre un casino rispondere ai commenti se non ho il mio computer sotto mano, devo rimediare!! So chi sei, e mi fa piacere averti conosciuta su instagram e chiacchierare di tanto in tanto :D ...e sclerare su Meteor Garden ♥
      Non vedo l'ora di vedere i tuoi acquisti *.* soprattutto allo stand MangaSenpai, ogni volta vorrei provare un po' di tutto di quei fumetti anche solo per curiosità, è sempre difficile contenersi XD

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