mercoledì 5 dicembre 2018

Letture del mese #39: novembre 2018

Buongiorno ♥ eccoci qua con il recap delle mie letture di novembre. Ho letto molti fumetti, la maggior parte acquisti del Lucca Comics di cui non vedevo l'ora di parlarvi. Non spenderò molte parole per alcuni perché il prossimo mese conto di farci dei post singoli, vi dirò il minimo indispensabile per farvi un'idea. Ho letto poi due autoproduzioni che non tratterò qui sul blog, ma dedicherò due mini recensioni sul mio profilo instagram, mi trovate come @claireshoujo.



Hatsu Haru 11: finalmente Shimura si rende conto dei suoi sentimenti per Taka, e dopo vari giri di parole la coppia si concretizza. Devo dire che mi sono piaciuti molto, ma molto, di più rispetto ai protagonisti Kai e Riko, sarà che erano qualcosa di insolito, di particolare. Ora manca solo una coppia, quella formata dai figli dei monaci. Kagura prende coraggio e si fa avanti ma non è stata molto chiara la risposta di Taro, o forse al ragazzo serve un po' di tempo per rendersi conto che la ragazza non lo considera più solo come un semplice amico d'infanzia. Mi è piaciuta l'amicizia che è nata tra Kagura e Kai, alla fine entrambi sono invaghiti di persone un ottuse, e si trovano in sintonia su molte cose. Due volumi alla fine e già so che mi mancheranno tutti!

Arte 6: nonostante mi piaccia molto come fumetto, questo volume mi ha annoiata parecchio. Siamo a Venezia, ma il personaggio di Arte viene messo da parte per dare spazio alla giovane Caterina e la sua turbolenta infanzia. La nostra protagonista aiuterà la giovane aristocratica a farsi coraggio ma in maniera molto limitata, perché Caterina è un personaggio molto forte già di suo, deve solo trovare la forza di spiccare il volo. Spero che il prossimo volume torni a concentrarsi su Arte a Venezia, magari con qualche scorcio particolare della città.

La promessa della rosa 1: novità del mese, un manga che aspettavo con impazienza e che avevo già iniziato a leggere in scan. Non posso resistere agli shoujo storici, poi questo è ambientato durante i primi del '900 dove la cultura nipponica è influenzata da quella occidentale, meraviglioso! La Planet Manga ha fatto un po' di caos con la pubblicazione, state attenti che potrebbero mancarvi venti pagine nel capitolo 2 o nel capitolo 3. Per un parere più approfondito vi consiglio di leggere le mie Prime Impressioni.

Ale e Cucca 6: il primo fumetto letto dopo la fine di Lucca, perché aspettare il seguito è sempre una tortura. Mi aspettavo qualche plot twist finalmente, invece questo volume racconta il passato di Cucca, Diego e Lollo, dall'asilo fino alle scuole medie, con i vari cambiamenti della ragazza. Cucca si dimostra sempre molto forte e sfacciata, eppure è facilmente influenzabile, molto fragile e tanto impulsiva, più continuo a scoprire le sue mille sfaccettature e più mi sorprende. Sono sempre più in ansia per la Ale con un finale che spero ci porti a quella svolta che tutti attendiamo, e che leggeremo a primavera 2019. Continua a restare uno dei manga italiani che preferisco, vi consiglio di leggere le varie recensioni che faccio ogni due volumi.

Deep Scar 1: il nuovo fumetto di Rossella Sergi che non vedevamo l'ora che arrivasse in Italia visto che è una pubblicazione francese, non mi perdo in chiacchiere perché penso di essere stata più che esaustiva nelle prime impressioni, complimenti ancora per l'edizione che ricorda davvero il formato manga!

Pendulum 1: shoujo manga dalle ambientazioni medievali a sfondo fantasy, lo stile mi ha ricordato tanto i videogiochi come Final Fantasy, sono curiosa delle influenze artistiche dell'autrice. Ve ne parlerò meglio sul blog e spero di recuperare presto il secondo volume per avere una visione più chiara della storia. Come primo volume non mi ha entusiasmata molto, salvo la storia dei fratelli, il fascino proibito degli incesti è sempre una svolta che mi intriga un sacco!

Masquerade Carousel 1: ero indecisa l'anno scorso se prendere questo fumetto, ma alla fine sono stata persuasa a dargli una possibilità. Rozenberry ha uno stile unico adatto davvero alla storia che ha deciso di raccontare, ma non troppo per le scenette comiche. MC è una storia ricca di mistero, che racconta le vicende di una famiglia aristocratica inglese del passato che vive isolata e nasconde tanti segreti. Anche di questo spero di parlarvene molto presto, la disegnatrice ha davvero molto talento, mi sono innamorata dei toni pastello che sceglie per le sue tavole.

Y&I: Angela Vianello è conosciuta per la serie Aeon e per Blue, ma le sue origini le possiamo trovare in questo volume unico pubblicato dopo la prima opera che ho citato. Si vede un'autrice alle prime armi con uno stile ancora molto influenzato dai manga ma con una storia intensa in cui riconosciamo la Vianello di adesso. Per chi ama l'autrice deve affrettarsi a prendere questo volume unico perché sta andando fuori stampa!

Morgana 1: vi piacciono i fumetti con ambientazione medievale tra draghi, principi, magie e gufi parlanti? Questo fumetto a tutte le carte in regola per appassionarvi! Amo i colori, la narrazione e i personaggi, mi ha fatto davvero una buonissima prima impressione e prometto di parlarvene nelle prossime settimane quanto prima. La cosa che mi ha colpito molto è la narrazione, finalmente un fumetto che già al primo volume mette tanta carne al fuoco, lasciandomi con la smania di sapere come continuerà, ma allo stesso tempo soddisfatta delle informazioni date fino ad ora.

Ecco le mie letture del mese, come sono state le vostre? Abbiamo qualche fumetto in comune?

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