Dipendenza da DRAMA - Moment at Eighteen

Buongiorno ♥ finalmente dopo mesi torna questa rubrica, torno a parlarvi di drama, di kdrama, anche perché continuo a guardarli, continuo a sostituirli alle serie tv occidentali, e vale la pena farli conoscere anche a voi. Oggi vi parlo di Moment at Eighteen un kdrama scolastico che potrebbe piacere ai miei lettori shoujo amanti delle storie tra i banchi di scuola.


Titolo: Moment at Eighteen
Anno: 2019
Episodi: 16
Sub ita: Viki e Producer Italy
Cast: Ong Seong Woo, Kim Hyan Gi, Shin Seung Ho, Kang Ki Young, Kim Do Wang, Moon Bin

"Chi ha detto che avere 18 anni è facile? La vita di Jun Woo non lo è mai stata, non sa chi sia suo padre e dopo un episodio di violenza è costretto a cambiare scuola. Passa da un problema all'altro, perché anche nella nuova scuola i problemi lo perseguitano già dal primo giorno restando vittima di un malinteso creato ma Ma Hwi Yeong, il primo della classe, apparentemente lo studente modello per eccellenza. Nel mentre però Soo Bin ad interessarsi al nuovo arrivato, quando tutti inizialmente ci vedono solo un teppista problematico, lei invece varca quel muro freddo e diffidente, perché JunWoo è un ragazzo leale, sensibile e un po' goffo, a cui nessuno si è mai interessato veramente."


Era da una vita che non guardavo drama scolastici, negli ultimi anni non usciva niente di valido e mi era anche passata un po' la voglia per il genere. Non so cosa mi abbia spinto a guardare Moment at Eighteen, non sicuramente il cast visto che sono tutti molto giovani e sconosciuti, fatto sta che ho trovato i sub ita e ho iniziato a guardarlo. Ero anche un po' disperata perché tra i drama usciti nel 2019 non avevo ancora trovato niente che mi appassionasse seriamente salvo qualche piccola eccezione godibile, quindi penso davvero di averlo iniziato abbastanza a random attirata un po' dal trailer. E ho fatto bene, benissimo, perché si è rivelato forse il miglior drama uscito nel 2019 per me!

Moment at Eighteen racconta la storia di un gruppo di adolescenti di 18 anni che ogni giorno affrontano la vita scolastica fatta di amicizie false e amori non corrisposti, con sulle palle situazioni famigliari molto complicate, pressanti o violente. Non è un drama leggero, comico e ricco di battute, ci sono sicuramente momenti più spensierati, ma assume spesso un tono profondo, malinconico e ingiusto, evidenziando quando sia difficoltà questa età tra relazioni complicate e futuri incerti.

Mi sono presa una crush assurda!
Il nostro protagonista Choi Jun Woo (Ong Seong Woo, idol degli ex Wanna One, ha vinto il Rookie Award come attore emergente per questo ruolo ai Korean Drama Awards 2019), un ragazzo che è stato costretto a cambiare scuola. Jun Woo è un tipo introverso, silenzioso, non parla molto e non ha voglia di socializzare, ma sarà facile affezionarsi ai suoi silenzi, a quei rari sorrisi imbarazzati e ai suoi sguardi pieni di parole difficili da pronunciare, la vita gli ha riservato poche gioie e tante ingiustizie. Il trasferimento, invece di farlo ripartire da zero, gli complica ancora di più la vita perché rimane coinvolto in un caso di furto causa Ma Hwi Young (Shing Seung Ho) la sua nemesi per tutto il drama. Hwi Young per non essere picchiato dal padre deve eccellere il tutte le materie, essere il primo della classe, della scuola, benvoluto e rispettato da tutti. Jun Woo e Hwi Young sono nemici fin da subito e saranno due dei perni principali del drama. 

Cattiveria, violenza, bullismo, temi classici di qualsiasi drama scolastico, sommato poi alle pressioni famigliari, si perché i genitori hanno un ruolo importante per i protagonisti ad esempio per Yuu Soo bin. Yu Soo Bin (Kim Hyang Ji) è la protagonista femminile, amica d'infaniza di Hwi Young e primo amore, ricambiato, di Jun Woo: l'ennesimo problema che metterà i due ragazzi in conflitto continuo. Soo Bin è una ragazza allegra, positiva, amica di tutti, sempre pronta ad aiutare il prossimo, ma nel privato vive con una costante pressione della madre. Non giustifico quest'ultima per alcune uscite psicopatiche e violente, ma almeno dietro i suoi gesti c'è una motivazione seria e attuale sul perché pretende il meglio dalla figlia "Le donne non possono vivere come gli uomini in questa società, dobbiamo lavorare cento volte di più!". La madre di Soo Bin è una donna che ha fatto carriera, che ha scelto il lavoro al posto di un felice matrimonio e che ha studiato presso la prestigiosa Università di Seoul e vorrebbe lo stesso per la figlia. Mettere così a nudo il lato patriarcale e maschilista della società coreana è raro, e solo negli ultimi anni nei drama si nota più esplicitamente questa denuncia da parte dei personaggi femmini, soprattutto madri di famiglia non libere di perseguire sogni e carriere (altro esempio l'ho troviamo in My ID is Gangnam Beauty).

La scena ICONICA sotto la pioggia
Da inguaribile amante delle love story devo spendere un due parole su Jun Woo e Soo Bin e la loro evoluzione romantica. I due si avvicinano gradualmente, con tanta tenerezza e innocenza, davvero davvero teneri, e nonostante le avversità non demordono ma continuano a stare insieme. Quindi preparatevi a sciogliervi ogni volta che Jun Woo e Soo Bin interagiranno, si guarderanno, si sorrideranno, e sarà principalmente grazie a lei se il nostro protagonista inizierà ad aprirsi, a vedere la vita sotto una luce più luminosa, a lottare per essere una persona migliore e per un futuro più radioso.

Spenderei ore a parlare di ogni personaggio perché tutti sono stati ben caratterizzati, ognuno aveva un ruolo preciso, qualcosa da dire e un problema da superare. Impossibile non citare l'insegnante supplente Oh Han Gyul (Kang Ki Young, che per questo ruolo ha vinto il Male Excellent Award ai Korea Drama Awards 2019) che cerca di eliminare le ingiustizie e le preferenze che sorgono a scuola, sprona gli studenti nel modo giusto cercando di aiutare quelli meno motivati come Jun Woo e a salvare quelli come Hwi Young dalle macchie dei genitori: vuole essere un punto di riferimento, e spesso farà la differenza. L'altra cosa poi è una vera e propria rivoluzione per i drama, ovvero uno studente omosessuale che dopo vari fraintendimenti dice apertamente che gli piacciono i ragazzi. Si sa che l'omosessualità è un tabù in Corea e trovo assolutamente geniale che questo ruolo abbastanza esplicitò sia stato affidato ad adolescente interpretato dall'idol Moon Bin, membro degli Astro, gruppo kpop popolare in patria. Nei drama ci sono spesso fraintendimenti che personaggi etero vengano scambiati per gay, ma è più un modo per rendere comica la storia, qui invece viene esplicitata la cosa anche se non sviluppata: è già un passo avanti.

In conclusione Moment at Eighteen lo reputo un ottimo drama scolastico che riesce a spaziare tra tanti argomenti importanti e per nulla superficiale. Il cast è fresco e molto giovane, a parte l'insegnante interpretato da Kang Ki Young, tutti gli altri sono volti nuovi alle prese con il loro primo drama o con il loro primo ruolo principale, e devo dire che promuovo davvero tutti perché sono riusciti a vestire bene i panni dei loro personaggi con tutte le difficoltà e la spensieratezza dei diciotto anni. È un drama che consiglio se vi piacciono gli shoujo e non avete mai visto drama, potrebbe essere un buon modo per iniziare.

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