Buongiorno ♥ oggi sul blog arrivano delle prime impressioni di un primo volume molto molto atteso dal pubblico, sto parlando di Card Captor Sakura Clear Card, attesissimo sequel della serie di successo degli anni '90 Card Captor Sakura delle CLAMP annunciato a LuccaCG18. Come mai arriva un seguito dopo tutti questi anni? Cosa non è stato ancora detto? Quale nuova storia di inventeranno?
Titolo: Card Captor Sakura - Clear Card
Autore: Clamp
Casa editrice: Edizioni Star Comics
Volumi: 6 in corso
Uscita: maggio 2019
"Sakura Kinomoto, la cattura carte, è cresciuta e ha iniziato le scuole medie. Nonostante Li Shaordan sia tornato ad Hong Kong, tutto il resto della sua vita sembra tranquillo, fino a quando non fa uno strano sogno. Al suo risveglio scopre che le sue carte non hanno più alcun potere, cosa sta succedendo?"
Prime Impressioni
Voglio farvi ben tre premesse di cui dovete essere a conoscenza: sono da sempre grande fan di questa serie, l'unica opera delle Clamp su cui non ho mai avuto niente da ridire e criticare, e mi è piaciuto anche il finale perché da un lato ha concluso la storia della nostra cattura carte, mentre dall'altro ha appagato il mio lato fangirl con Sakura e Syaoran insieme; non sono fan dei sequel, quando li annunciano mi vengono sempre i sudori freddi per paura che possano rovinare l'opera originale, e se vengono fatti dopo anni e anni è ancora peggio; ultimo punto, sapevo già cosa aspettarmi da questo primo volume perché avevo iniziato a guardare l'anime sub ita a gennaio 2018.
Non ho mai visto la necessità di un sequel per le avventure di Sakura, ho amato la sua storia, sono cresciuta tra l'anime in tv con le sigle cantante da Cristina D'Avena, e rileggendolo spesso perché resta uno dei miei maho shoujo preferiti. Perché fare un sequel? Perché rovinare una storia che personalmente considero perfetta? Non voglio essere accecata dalla nostalgia, dall'emozione di leggere ancora avventure su questi personaggi, voglio dire le cose in modo oggettivo: questo primo volume non mi ha fatta impazzire.
I miglioramenti nel disegno delle Clamp sono evidenti, i personaggi sono meno rigidi e più morbidi, ma allo stesso tempo sembrano ringiovaniti, non si notano più gli anni passati come alla fine del primo manga, sembrano gli stessi delle elementari. Ma in generale, un po' tutti, hanno delle sfumature più infantili del solito. Le tavole sono più piene di dettagli e il tratto è molto più marcato. Inevitabile che ci fossero stati cambiamenti, l'avevo già messo in conto, ma speravo che almeno i personaggi avessero mantenuto una crescita esteriore un po' più evidente.
Cosa fa Sakura in questo sequel? Ricattura le carta! Ecco, anche da questo punto mi aspettavo di meglio, forse dovremo aspettare i prossimi volumi per conoscere i veri sviluppi, per sapere qual è il nuovo mistero delle carte. Durante un sogno le carte di Sakura diventano trasparenti e si infrangono, quando si sveglia infatti non sono più come prima, sono effettivamente trasparenti. Cosa sta succedendo? Il mistero continua ad infittirsi quando pure lo scettro si trasforma ulteriormente e Sakura incontra una strana figura in sogno. Inizia così una nuova avventura, un nuovo mistero, che la portano a catturare due carte dal design diverso e trasparente, il tutto indossando nuovi abiti di Tomoyo, e con un Syaoran e un Eriol che fanno una strana conversazione al telefono. La storia viene scandita tra nuovi misteri e momenti comici di vita quotidiana che fanno apparire un po' tutti i personaggi. Si scorge un po' la maturazione di Sakura, più dolce e femminile, anche se i battibecchi tra lei e Touya non mancano, e pure Syaoran mi sembra più calmo e pacato, meno avventato, ma sicuramente perché sta nascondendo qualcosa.
Mi è sembrato un volume un po' veloce che non è riuscito a darmi niente di nuovo, al di fuori di momenti fangirl tra Sakura e Syaoran, due personaggi che ora provano un sentimento reciproco che li rende molto timidi e imbarazzati quando devono interagire: adoro tutto ciò!
Insomma, forse la mia sarà una unpopular opionion, ma questo primo volume non mi ha convinta tanto, a parte lo sviluppo della futura vita amorosa della protagonista, tutto il resto sa di abbastanza "già visto" tanto da chiedermi per quale ragione le Clamp abbiano voluto fare questo sequel a distanza di anni. Comprerò i prossimi volumi, il secondo esce appena ad agosto, perché sotto sotto spero in qualche svolta. Non parto negativa, parto semplicemente con qualche dubbio su cosa potrà riservarci questa nuova avventura.
Anche voi siete vecchi fan di Sakura? Avete acquistato questo primo volume? Sono curiosa del vostro parere, anche la mia migliore amica è rimasta un po' delusa da questo inizio, ma alla fine entrambe abbiamo ammesso che è solo il primo volume, e si sa che le Clamp sono parecchio incasinate come autrici e forse il meglio deve ancora venire.
I miglioramenti nel disegno delle Clamp sono evidenti, i personaggi sono meno rigidi e più morbidi, ma allo stesso tempo sembrano ringiovaniti, non si notano più gli anni passati come alla fine del primo manga, sembrano gli stessi delle elementari. Ma in generale, un po' tutti, hanno delle sfumature più infantili del solito. Le tavole sono più piene di dettagli e il tratto è molto più marcato. Inevitabile che ci fossero stati cambiamenti, l'avevo già messo in conto, ma speravo che almeno i personaggi avessero mantenuto una crescita esteriore un po' più evidente.
Cosa fa Sakura in questo sequel? Ricattura le carta! Ecco, anche da questo punto mi aspettavo di meglio, forse dovremo aspettare i prossimi volumi per conoscere i veri sviluppi, per sapere qual è il nuovo mistero delle carte. Durante un sogno le carte di Sakura diventano trasparenti e si infrangono, quando si sveglia infatti non sono più come prima, sono effettivamente trasparenti. Cosa sta succedendo? Il mistero continua ad infittirsi quando pure lo scettro si trasforma ulteriormente e Sakura incontra una strana figura in sogno. Inizia così una nuova avventura, un nuovo mistero, che la portano a catturare due carte dal design diverso e trasparente, il tutto indossando nuovi abiti di Tomoyo, e con un Syaoran e un Eriol che fanno una strana conversazione al telefono. La storia viene scandita tra nuovi misteri e momenti comici di vita quotidiana che fanno apparire un po' tutti i personaggi. Si scorge un po' la maturazione di Sakura, più dolce e femminile, anche se i battibecchi tra lei e Touya non mancano, e pure Syaoran mi sembra più calmo e pacato, meno avventato, ma sicuramente perché sta nascondendo qualcosa.
Mi è sembrato un volume un po' veloce che non è riuscito a darmi niente di nuovo, al di fuori di momenti fangirl tra Sakura e Syaoran, due personaggi che ora provano un sentimento reciproco che li rende molto timidi e imbarazzati quando devono interagire: adoro tutto ciò!
Insomma, forse la mia sarà una unpopular opionion, ma questo primo volume non mi ha convinta tanto, a parte lo sviluppo della futura vita amorosa della protagonista, tutto il resto sa di abbastanza "già visto" tanto da chiedermi per quale ragione le Clamp abbiano voluto fare questo sequel a distanza di anni. Comprerò i prossimi volumi, il secondo esce appena ad agosto, perché sotto sotto spero in qualche svolta. Non parto negativa, parto semplicemente con qualche dubbio su cosa potrà riservarci questa nuova avventura.
Anche voi siete vecchi fan di Sakura? Avete acquistato questo primo volume? Sono curiosa del vostro parere, anche la mia migliore amica è rimasta un po' delusa da questo inizio, ma alla fine entrambe abbiamo ammesso che è solo il primo volume, e si sa che le Clamp sono parecchio incasinate come autrici e forse il meglio deve ancora venire.
- A gennaio 2018 è uscita una serie anime su questo sequel composta da 22 episodi, penso che sia solo una prima parte visto che il manga è ancora in corso.

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